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>> PIANOFORTE ACUSTICO MODERNO >> Dubbio sul posizionamento del pianoforte
http://www.pianoforum.it/cgi-bin/forum/YaBB.cgi?num=1266334665 Message started by dobson on 16. Feb 2010 at 15:37 |
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Title: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by dobson on 16. Feb 2010 at 15:37
Buonasera a tutti, ho eseguito alcuni spostamenti in soggiorno e ora ho due possibilità riguardo il posizionamento del pianoforte (verticale):
- A una parete interna. Al di là della parete c'è il bagno e nella parete passano i tubi dello scarico del wc e del lavandino. Un anno fa in una parte di questa parete ci sono state infiltrazioni che hanno fatto spaccare la parte pitturata (ora riparata). - In prossimità di una parete esterna, ma in questo caso, trattandosi di un angolo della stanza, il piano sta obliquo quindi distante dalla parete, 40cm. Ovviamente il suono è molto migliore nel secondo caso, nel primo il piano sta alla parete e il suono peggiora di molto e dovrei distanziarlo ogni volta che suono (il piano non ha rotelle) :-/ Ma ovviamente si devono sempre evitare le pareti esterne fredde...ma anche se distante da esse circa 40/50cm? Qual'è la soluzione migliore secondo voi? :-? |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by organino64 on 17. Feb 2010 at 08:29
Piuttosto che dinnanzi alla parete umida, molto meglio a 40cm dalla parete esterna.
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 17. Feb 2010 at 18:43
Per stabilizzare eventuali oscillazioni di umidità relativa nel pianoforte causati dal posizionamento, ti consiglio di installare il sistema Dampp Chaser, molto pratico ed efficace.
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by Mauro1980 on 10. Mar 2010 at 22:14 idea wrote on 17. Feb 2010 at 18:43:
600€ per egolare l'umidità non vi sembrano troppi? Non è meglio un deumidifcatore per la stagione estiva per chi non avesse il condizionatore ed un umidificatore (costo 25€) per quell'invernale, invece di quell'aggeggio dal prezzo a mio parere eccessivo? |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 11. Mar 2010 at 09:08
Hai una vaga idea di quanto ti costi acquistare e soprattutto alimentare questi apparecchi. Col mio il costo giornaliero è minimo. In più perchè sia efficace il tuo sistema devi vivere in un ambiente blindato, come la sala del Cenacolo di Leonardo, controllata costantemente. Dammi retta, il mio sistema costa poco, funziona meglio e il consumo è minimo.
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by madflyhalf on 11. Mar 2010 at 10:09
Sponsorizzi bene sto Damp Chaser eh?! Ogni volta che c'è una minima occasione... ::)
Rimaniamo in topic? Ha chiesto delucidazioni sul posizionamento, non su marchingegni da mettere nella stanza/nel piano! Bah, una parete esterna non è un dramma, con una parete esterna basta mettere il piano a 30 cm dalla parete e oltre a girare aria, migliora anche la resa sonora! ;) Senza montare trabiccoli da 600€... |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 11. Mar 2010 at 10:20
Ho solamente risposto ad una domanda e poi non mi sembra così fuori dal topic...
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by Mauro1980 on 11. Mar 2010 at 13:00 idea wrote on 11. Mar 2010 at 09:08:
IL MIO :D:D:D:D:D:D:D:D Sai lambi...qualcuno diceva che esistono infiltrati in questo forum, rivenditori che scrivono solo mossi da interessi economici Questo è un forum dove si discute solo su basi tecniche e sensoriali fatto da esperti e o semplici appassionati come me (ad esempio cm di altezza o materiali usati o limpidezza del suono) I rivenditori o coloro che parlano solo mossi da interessi economici dovrebbero starne alla larga Chi ha interessi economici dovrebbe avere il buon gusto di non postare o almeno tenerlo nascosto Sono ingegnere chimico ed energetico, per cui so meglio di te quanto costi alimentare un umidificatore od un deumidifcatore Ovvero POCHISSIMO Con un umidificatore da 25€ ad ultrasuoni (silenziosissimo ed affidabile) portare l'umidità da 35% a 50% è un'operazione a carico energetico bassissimo, ameno che tu non abbia una stanza da 200mq e un'umidità del 10% Se ti va facciamo i calcoli assieme Stesso discorso per la deumidificazione, problema estivo (d'inverno coi caloriferi l'aria tnede ad essere troppo secca) portare l'aria a 50-60% (umidità ottimale per un pianoforte) partendo da 70% richiede pochissima energia ed è un lavoro che fanno già tutti i condizionari montati in tutte le case degli italiani, è sufficiente direzionare il flusso d'aria non verso il pianoforte, ma in senso opposto, perché l'aria non sbatta direttamente sui legni. Per chi non ha il clima basta mettere il pianoforte in una stanza a temperatura non troppo alta (20°C a detta di molti restauratori è la T ideale e lo dicono anche molti restauratori di mobili antichi, gente che conosce bene il legno) e far funzionare il deumidificatore, che assorbirà un centinaio di W per 3/4 ore al giorno. Non serve vivere in un bunker,ma in una casa normalissima costruita secondo le moderne tecnologie d'isolamento e coibentazione, e dotare la stanza del pianoforte di un sensore di umidità e tempeartura con diplay del costo di qualche € (quelli elettronici a termocoppia) Evitare così un aggeggio prezzato 600€, che dubito (anche se non lo conosco) funzioni meglio come dici tu, è sempre meglio tenere il mobile o il pianoforte in un ambiente dove le conizioni sono il più possibile costanti in tutta la stanza che avere un aggeggio che spara acqua nebulizzata sui legni PS non vendo ne umidificatori ne deumidificatori |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 11. Mar 2010 at 15:11
E chi ha detto che un ingegnere chimico ed energetico non sia un infiltrato? così come un pianista che sponsorizza il suo lavoro, un tecnico che cerca clienti, ecc. Non è il caso di dare patenti, se il contributo di tutti può aggiungere valore aggiunto alla esperienza di tutti. Scherzo, ma voglio solo condividere una esperienza che ha valore per tutti gli amanti del pianoforte (P.S. se Steinway o Yamaha scrivessero notizie sui loro prodotti io sarei contentissimo!)
Comunque, le informazioni che ho io, che non sono un ingegnere energetico, le ho prese dall'autorevole sito della associazione americana dei tecnici di pianoforti: http://www.ptg.org/resources-pianoOwners-humidity.php. Mi fa piacere se mi fai capire meglio dove è l'errore e spiegarmelo. Vedo di tradurre alla buona e per sommi capi quello che puoi trovare sul quel sito sull'argomento: Il legno si muove in risposta ai cambi di umidità relativa nell'aria. Wood swells and shrinks in response to changes in the relative humidity of the air around it. Quando la UR in una stanza cresce, l'acqua tende a trasferirsi dall'aria stessa al legno e altri materiali assorbenti nella stanza. Quando cala, l'acqua ritorna nell'aria. Thus when the RH of air in a room increases, moisture will tend to transfer from the air to wood and other absorbent materials in the room. When the RH of air decreases, moisture will transfer from other materials back into the air. La UR cambia continuamente, ogni ora del giorno, e soprattutto con le stagioni. Conseguentemente, il legno e le parti in fletro del pianoforte cambiano costantemente dimensioni poichè assorbono e rilasciano acqua. The RH of the atmosphere is always changing by the hour, and more dramatically, with the seasons. Consequently, the wood and felt parts in your piano are constantly changing dimension as they absorb and release moisture. Poichè la UR dipende sulla temperatura e il contenuto di acqua nell'aria, non è possibile mantenere una UR costante controllando solamente la temperatura della stanza. Since RH depends upon the temperature and moisture content of the air, it is not possible to maintain a constant RH by controlling room temperature alone. In effetti, mantenere una temperatura stabile mentre il contenuto di acqua cambian causa la modifica della UR. In fact, maintaining an even temperature while moisture content varies will cause RH to change. Cosa può essere fatto per minimizzare i problemi di umidità? What can be done to minimize humidity problems? Mantenere il livello di umidità intorno al pianoforte il più costante possibile lo aiuterà a stare accordato più a lungo così come rallentare danni come crepe nella tavola armonica, caviglie allentate, e problemi con la tenuta delle colle. Keeping the humidity level around your piano as constant as possible will help it stay in tune longer as well as slow such damage as soundboard cracks, loose tuning pins, and glue joint failures. La prima e più semplice precauzione è di tenere il npianoforte in una posizione lontano da areaa dove sia esposto a temperatire e umidità estreme come radiatori o ventilatori, forni, porte e finestre. The first and simplest precaution you can take is to position your piano away from areas where it would be exposed to extremes of temperature and humidity such as heating and cooling vents, stoves, doors and windows. La luce diretta del sole è molto dannosa. Direct sunlight is especially damaging. Controllare l'umidità nella casa è importante per preservare lo strumento. Controlling the humidity within the home is another step you can take to preserve your instrument. L'uso di un umidificatore durante i periodi secchi può in qualche modo aiutare. Use of a room humidifier during dry seasons will help somewhat. Tuttavia, troppa acqua aggiunta alla stanza in inverno può causare condensa sulle superfici fredde come finestre, causando eventualmente muffe, ruggine ed in casi estremi danni alla struttura della casa. However, too much moisture added to a room during winter months can cause condensation to form on cold surfaces such as windows, eventually causing mildew, rot, and in extreme cases, damage to the building structure. Dirante la stagione umida, è necessaria la deumidificazione. During the humid season de- humidification is needed. Se la stagione umida è invernale, mantenere la casa costantemente e uniformemente riscaldata può aiutare. If your humid season is winter, keeping the home evenly heated will help. Tuttavia, la situazione umida estiva richiede una deumidificazione molto più elaborata. Sfortunatamente, è raramente possibile controllare adeguatamente la umidità relativa di un pianoforte con il controllo dell'ambiente della stanza solamente. However, humid summer situations require much more elaborate de- humidification systems. Unfortunately, it is seldom possible to adequately control the relative humidity of a piano by controlling the room environment alone. Aggiungo una notazione che viene di conseguenza e mi ha fatto decidere. Il controllo di questo apparecchio sulla umidità relativa è costante, 24 ore al giorno, per cui non devo tenere sempre in funzione un umidificatore e/o un deumidificatore. Infatti mi dicono che quando spegni un condizionatore, nel giro di pochissimo la temperatura e la umidità cambiano. L'effetto sul pianoforte è devastante. Infine, non ho calcoli ma esperienze spicciole, un deumidificatore o condizionatore acceso 24 ore al giorno consuma tantissimo, no |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by pleyel1870 on 11. Mar 2010 at 20:25
1) Il fatto che venga montato dentro il pianoforte mi sconcerta
2) la vicinanza alle parti lignee degli ugelli mi inquieta 3) probabilmente è pure dannoso Motivazioni: L'aria umida sparata sui legni, come prevede ogni azione regolatrice di tipo proporzionale, sarà inevitabilmente in eccesso fino a che la grandezza regolata e il set point non saranno uguali a meno di un certo errore. la rilevazione della UR è sicuramente inefficace dato il numero di sensori insufficiente e considerato il loro posizionamento relativamente vicino all'uscita del sistema (in ambiente chiuso). E' da preferire un sistema (anche semi automatico con supervisione umana) che regoli la UR della stanza, lontano dal pianoforte. Secondo me non vale i soldi che costa poi mi chiedo a cosa serva regolare la UR DENTRO il pianoforte, non riesco proprio a capire il perchè di questa scelta (non tentate di spiegarmelo, sono uno specialista in automazione strumentazione e controllo di processi termici (ingegnere elettronico), per cui avrei potuto rispondermi tranquillamente da solo. Spiacente, ma non trovo una risposta) scusate l'OT Saluti |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by Mauro1980 on 12. Mar 2010 at 01:31 Lambi Anch'io potrei essere un infiltrato,è vero, le mamme a ragione dicono sempre non fidarti degli sconosciuti :) Benché mi piaccia molto leggere usi forum, prendo sempre tutto con le pinze. Ma non sono un infiltrato, giusto un semplice appassionato Mi spiace Lambi, ma quando hai detto IL MIO ti sei tolto la maschera, credo che tutti con un buon margine di sicureza hanno capito che hai interessi commerciali in merito al prodotto. Ho letto quell'articolo in lingua madre (mi ha fatto bene per tenere in esercizio il mio inglese :) ) E' un articolo assai generale e banale, dice quali sono le condizioni ottimali cui tenere il pf, poco di nuovo La discussione verte su un altro tema, non quello già conosciiuto delle condizioni ambientali ottimali e delle cose da evitare (luce e flussi d'aria diretti, fonti di calore troppo vicine), ma come raggiungere questo condizioni minimizzando la spesa, sia essa economica o energetica Ovvero 1) minimizzare i costi d'investimento 2) minimizzare i costi di esercizio 3) Ridurre il consumo di energia elettrica e/o termica (punto a valenza ecologica se vogliamo) Si tratta di scegliere l'apparecchiatura in base ai tre criteri sopracitati Da un lato il tuo aggeggio che costa 600€ e che può solo umidificare o deumidificare Dall'altro due apparecchi che costano in totale 250€ circa, 25 l'umidificatore e circa 200 il deumidificatore. L'investimento da me proposto è meno della metà. L'umidificatore lo usi d'inverno quando nelel stanze hai circa 20°C (la T ideale per il pf) ed un umidità attrono ai 30-40% per portarlo attorno ai 60%. Il deumidificatore lo usi d'estate (quando la T è attorno ai 24° con un clima) solo se il clima di casa non riesce a portar el'umidità sotto il 60%. Da notare che il deumidificatore aumenta la T dell'aria (evaporatore e condensatore sono nella stessa stanza) per cui bisogna fare attenzione a tenerla regolata e si dovrà quindi tenere il clima in azione qualche ora in più. Il risultato è palese, con i due strumenti posso regolare più variabili, anche la T, qualora fosse troppo bassa, caso di stanze fredde e umide, che può capitare, se ho T=17°C e Umidità 80%, con un deumidifcatore posso portare la stanza a 20°C ed umidita 60%, con una spesa energetica di lieve entità Il tuo sistema questo non lo fa bye Mauro |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by tgdigit on 12. Mar 2010 at 20:01
Senta Mr. Lambi123, credo che ormai sarebbe più intelligente e onesto, da parte sua, smettere di nascondersi dietro ad un nickname neanche di gran fantasia e smettere anche di far finta di non essere interessato a ciò che PUBBLICIZZA.
A questo punto mi sento di dover intervenire, in quanto, da disinteressato privato cittadino, quale IO sono, qualche tempo fa mi sono interessato a questo benedetto sistema, del quale ormai ho forti dubbi sulla sua reale utilità, efficacia e non dannosità. Mi limito solo a dire che mi hanno fornito nome, email e numero di telefono di un certo LAMBERTO xxx di una ditta italiana che importa e distribuisce i sistemi che, guarda caso, lei, se è quel Lamberto, credo che, in questa sede, a meno di smentite da parte del responsabile di questo Forum, GRATUITAMENTE, pubblicizza, e questo Lamberto xxx, mi ha anche risposto (mi verrebbe da dire, si ricorda ?) 8-). Debbo aggiungere altro o è sufficiente ? ::) Se si tratta di "omonimia", naturalmente, sarò smentito e chiedo scusa anticipatamente per l'equivoco, in caso contrario lascio la parola e le iniziative dovute, al gestore di questo Forum. >:( Saluti Guglielmo. |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by admin on 12. Mar 2010 at 21:34 tgdigit wrote on 12. Mar 2010 at 20:01:
Gentile tgdigit, e gentili utenti, non siamo a conoscenza dell'identità e del lavoro dell'utente Lambi123, come non lo siamo per la stragrande maggioranza degli utenti di questo forum, ai quali viene chiesto in fase di registrazione solo un indirizzo email valido e non le generalità (nome, cognome, indirizzo ecc.. ecc... ) pertanto non possiamo stabilire se l'utente pubblicizza il sistema in oggetto con fini di lucro. Il regolamento, in materia pubblicitaria, suggerisce quanto segue: Spam (PUBBLICITA' permessa e non permessa) Fare attività di pubblicità a materiale ed iniziative esterne tramite post sul forum è permesso, nei limiti del buon gusto e senza sovraesporsi. Non riteniamo buon gusto entrare in questo forum e inserire messaggi pubblicitari di altri forums simili o blog riguardanti le tematiche di cui Pianoforum si occupa, pertanto messaggi contenenti pubblicità a forums o blogs simili saranno rimossi. L’uso dei messaggi privati a fine pubblicitario è invece inaccettabile. La spedizione di e-mail agli utenti del Forum per le stesse motivazioni è azione esterna al Forum stesso, tuttavia molti utenti sono iscritti con indirizzi che usano specificamente ed esclusivamente per Pianoforum, dunque in caso di proteste di questi utenti per casi di spam da parte di altri iscritti, si procederà comunque al ban. Se l'utente pubblicizza il sistema a cui si fa riferimento potrebbe tranquillamente farlo senza nascondersi dietro un nick in quanto gli è concesso a patto che non abusi di questa concessione. Sarebbe anche una forma di rispetto per tutti gli utenti e ben diverso da pubblicizzare in maniera non chiara o nascosta. Come amministrazione possiamo solo sperare nel buon gusto e nel buon senso di eventuali utenti desiderosi di pubblicizzare prodotti od altro, magari firmandosi e facendosi riconoscere. Il forum lascia comunque piena libertà di critica quando espressa in maniera corretta. Come ben specificato dal regolamento non siamo responsabili di quanto viene scritto in forum dagli utenti. Prendiamo comunque atto della situazione presentataci e ci auguriamo che il tutto possa rientrare nei canoni di una conversazione adeguata senza che questa amministrazione debba intervenire con provvedimenti specifici qualora effettivamente si abusasse della disponibilità di questo spazio gratuito. Invitiamo cortesemente gli utenti a rivolgersi privatamente all'amministrazione o allo staff per ulteriori consigli, spiegazioni o approfondimenti scrivendo in privato ai moderatori o usando l'email del forum info@pianoforum.it onde evitare polemiche o discussioni pubbliche. Buon proseguimento. Pianoforum admin |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by Riccardo Radivo on 13. Mar 2010 at 07:17
io promuovo il Mio sistema a questo punto... ve lo posso vendere, ve lo posso montare e vi assicuro che funziona!! Il sistema consiste in una specie di apertura fatta sul muro di una stanza con la possibilità di regolare lo scambio di aria tra l'aria esterna ed interna. Spesso l'umidità (in taverne, seminterrati ecc ecc ) viene trasmessa dagli stessi muri accostati al monte o interrati. L'importante per far scendere il grado di umidità in casa è avere un buon ricambio di aria. Perfino quando fuori piove l'aria esterna è più secca di quella interna senza contare che in un appartamento il vapore acqueo prodotto dalle persone, dai cibi che cuciniamo ecc ecc produce una notevole quantità di umidità. Il mio sistema brevettato e garantito permette una naturale circolazione d'aria ed è sufficiente usarla per mezzora al giorno, non consuma corrente ed è facile da usare.
Il sistema si chiama FINESTRA, e la si può azionare semplicemente aprendola e chiudendola ;D |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by dolcestellina on 13. Mar 2010 at 08:26 Mauro1980 wrote on 11. Mar 2010 at 13:00:
Complimenti! :D Due lauree in ingegneria? Caspita, non è da tutti! ;) wrote on 13. Mar 2010 at 07:17:
Eh... la semplicità! A volte ce ne dimentichiamo presi dalla troppa tecnologia! :D |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by pleyel1870 on 13. Mar 2010 at 16:12 wrote on 13. Mar 2010 at 07:17:
aahahah bravo, concordo con questa soluzione! L'ambiente giusto per il pianoforte d'altra parte è quello che piace anche a noi ;) |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by Mauro1980 on 14. Mar 2010 at 22:32 wrote on 13. Mar 2010 at 07:17:
Purtroppo il tuo sistema non è sufficeinte, a meno che tu non viva in California o alle Canarie e forse nemmeno in quesi posti cui la natura ha donato un clima molto bello Prendiamo il clima di una città padana in inverno, freddo ed umido, siamo sui 4°C e l'umidità è all'80%, se d'inverno apri le finestre per cambiare l'aria, butti tanti quattrini di riscaldamento e fai entrare umidità. D'estate con un umidità attorno al 60-70% e una T anche superiore ai 30°C oltre a buttare via tanti quattrini di condizionamento, fai entare moltaaaaaaaaaa umidità (70% a 30°C in umidità assoluta è tantissimo, la curva è più che lineare) Concludendo oltre ai classici sistemi di riscaldamento e considzionamento presenti in quasi tutte le case degli italiani Un umidificatore per la stagione invernale (costo 25€) ed un deumidifcatore per quella estiva sono strumenti che garantiscono un mantenimento ottimale del pf. Un pf costa svariate migliaia di €, credo valga la pena fare quel piccolo investimento per garantirne la durata nel tempo. dolcestellina wrote on 13. Mar 2010 at 07:17:
Si chiama lauree di primo livello e lauree specialistiche, invece di farle nella stessa facoltà, ho optato per il cambiamento |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 15. Mar 2010 at 11:16
Ho dato una risposta privata sulla questione segnalata all'amministratore, che giustamente fa rilevare come i criteri di partecipazione siano di buon gusto e onestà, null'altro, che mi appartengono al 100%.
Ma ritorno pubblicamente invece sul merito dei sistemi, sul quale è corretto rimanere. Il punto non è spendere di più o di meno, ma ottenere una efficacia o meno dalla situazione proposta. Rimango convinto della correttezza ed efficacia di questi sistemi, in quanto ne ho verificato a livello internazionale su blog di pianoforte e di tecnici i commenti tecnici e non ho trovato elementi per dire che sono una bufala, anzi apprezzamenti. Il testo che ho postato e tradotto viene da un sito indipendente e prestigioso della associazione tecnici americani. Il punto è che con questi sistemi ti assicuri una rilevazione e regolazione COSTANTE della umidità relativa, per 24ore. Il legno è un materiale che vive, per cui reagisce continuamente alle fluttuazioni di umidità nell'aria, che durante la stessa giornata possono essere molto significative anche in ambienti dove sia presente un impianto di umidificazione o deumidificazione portatili. Penso che sia semplicemente diverso che immettere continuamente acqua nell'aria oppure azionare un deumidificatore, qui il ciclo è integrato e non si ferma mai. Naturalmente dobbiamo infine parametrare il tutto alla effettiva qualità dello strumento e dell'utilizzatore. Cioè è inutile parlarne se si ha un verticale cinese a casa o se non lo si utilizza di frequente per lavoro o passione. Tutto questo ha senso su strumenti di un certo valore, anche affettivo, e sulla reale necessità da parte di chi lo suona che sia sempre al meglio. La finestra ahimè non è sufficiente, magari. |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by tgdigit on 15. Mar 2010 at 15:02 idea wrote on 15. Mar 2010 at 11:16:
"L'aria umida sparata sui legni, come prevede ogni azione regolatrice di tipo proporzionale, sarà inevitabilmente in eccesso fino a che la grandezza regolata e il set point non saranno uguali a meno di un certo errore. la rilevazione della UR è sicuramente inefficace dato il numero di sensori insufficiente e considerato il loro posizionamento relativamente vicino all'uscita del sistema (in ambiente chiuso). " Potrebbe cortesemente rispondere a queste giuste obiezioni ? |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by dolcestellina on 15. Mar 2010 at 17:00 Mauro1980 wrote on 14. Mar 2010 at 22:32:
Ah scusami! Pensavo avessi fatto la specialistica di entrambi i corsi di studio. :D Comunque i complimenti rimangono! Bella energetica ;) |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 16. Mar 2010 at 09:25
"L'aria umida sparata sui legni, come prevede ogni azione regolatrice di tipo proporzionale, sarà inevitabilmente in eccesso fino a che la grandezza regolata e il set point non saranno uguali a meno di un certo errore.
la rilevazione della UR è sicuramente inefficace dato il numero di sensori insufficiente e considerato il loro posizionamento relativamente vicino all'uscita del sistema (in ambiente chiuso). " Potrebbe cortesemente rispondere a queste giuste obiezioni ?" Mi mette in difficoltà, non ho la laurea e non mi sono posto queste domande così tecniche, proverò a cercare sul sito se hanno qualche informazione tecnica specialistica. Posso intanto dire che l'aria umida non è sparata come da un umidificatore tipo quelli che si trovano in farmacia per intenderci, a getto. Ci sono dei panni in tessuto che poggiano su una barra con una resistenza. Questi si imbevono di acqua da un serbatoio sottostante. Quando il sensore rileva scarsa UR, attiva la barra che riscaldandosi fa evaporare l'acqua dei panni lentamente, come una spugna appoggiata su un termosifone. Sopra a questi, a protezione della tavola armonica, c'è una 'tettoia' in plastica per proteggere la stessa dal vapore diretto e diffondere l'aria umida su tutta la sua superficie. Il sensore è in una scatola posta al centro della tavola armonica, con un sistema di micro resistenze che fanno circolare l'aria circostante, la attirano all'interno della ccatola, ne misurano l'UR e quindi la fanno uscire dalla scatola, con un ciclo continuo. Da come la capisco, la rilevazione così non viene fatta su un campione d'aria circoscritto e immobile ma è dinamica. |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by tgdigit on 16. Mar 2010 at 11:45
Questo significa che non c'è nessuna garanzia documentata che il suo sistema, seppure per ipotesi, funzionante come regolatore di umidità in un'area non ben definita, non abbia poi, a distanza di tempo, effetti deleteri sui legni (struttura) e peggio ancora sulla tavola armonica.
Cioè non è garantita l'uniformità di intervento su tutta la superficie e un, diciamo, "impatto" prossimo allo zero. Vai a trovare poi dopo anni d'uso chi può avere la responsabilità su formazioni di muffe, crepe, ruggini, ecc. :o A proposito di pianoforti di un certo pregio... ::) |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 16. Mar 2010 at 18:33
Al contrario, il sistema è garantito per 5 anni e protegge proprio da muffe, ruggine o altro, in quanto l'acqua viene rilasciata sotto forma di vapore solo se è necessario riequilibrare la UR. In ambienti molto umidi si può installare solamente il deumidificatore.
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by tgdigit on 16. Mar 2010 at 20:46 idea wrote on 16. Mar 2010 at 18:33:
Non resterebbe così che crederle sulla parola, in quanto, non mi avrebbe dato nessuna dimostrazione tecnica... |
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Title: Re: Dubbio sul posizionamento del pianoforte Post by lambi123 on 17. Mar 2010 at 11:48
Ho recuperato altre informazioni dal sito www.pianolifesaver.com, che traduco a braccio.
Il sensore Humidistat è posizionato a meno di due centimetri dalla tavola armonica e rileva se il legno è secco aziona l'umidificatore. When the Humidistat, located less than an inch from the soundboard, senses that the wood is dry, it turns the Humidifier on. Quindi quando il sensore avverte la presenza di sufficiente umidità nel legno aziona il deumidificatore. Then, when the Humidifier has provided enough moisture to the soundboard, the Humidistat turns off the Humidifier and turns on the Dehumidifier. Il deumidificatore porta via umidità dalla tavola attraverso correnti d'aria finché il sensore avverte che la tavola è secca. The Dehumidifier carries away moisture from the soundboard on air currents until the Humidistat senses that the soundboard is dry. Il sistema quindi ancora aziona la funzione umidificante. The System again switches to the humidifying function. Il ciclo continua giorno dopo giorno, anno dopo anno, proteggendo il vostro piano da condizioni esterne. The cycle continues day after day, year after year, protecting your piano from external conditions. Il costo iniziale di un deumidificatore portatile e di un umidificatore è più o meno lo stesso di un Sistema Piano Life Saver installato nel pianoforte. Tuttavia pagherete molto di più per mantenere questi sistemi operativi continuativamente. The initial cost of a portable dehumidifier and humidifier is about the same as a Piano Life Saver System installed in your piano. However, if you place value on your time, you will pay much more to keep a dehumidifier and humidifier operating continuously. Con l'uso di un deumidificatore portatile e di un umidificatore, avrete bisogno di monitorare l'ambiente giornalmente con un igrometro per essere sicuri che l'umidità rimanga in uno spettro di sicurezza per il pianoforte. With the use of a portable dehumidifier and humidifier, you will need to monitor the environment daily with a hygrometer to be sure the humidity remains in a safe range for the piano. Piano Life Saver automaticamente mantiene l'umidità in uno spettro di sicurezza anno dopo anno. The Piano Life Saver automatically keeps the humidity in a safe range for your piano year after year. Un deumidificatore portatile ed un umidificatore richiedono continuamente che svuotiate (o riempiate) un grande serbatoio tutti i giorni. Al contrario, il piccolo umidificatore di Piano life Saver richiede solo una tanica di acqua due volte al mese nella maggior parte degli ambienti. To operate a portable dehumidifier or humidifier continuously requires that you empty (or fill) a large reservoir every day. In contrast, the Piano Life Saver's small humidifier requires only one can of water twice a month in most environments. I deumidificatori portatili e umidificatori sono intrusivi, apparecchi rumorosi, mentre Piano life Saver è nascosto all'interno del piano (verticale) o sotto (coda) e lavora silenziosamente. Portable dehumidifiers and humidifiers are intrusive, noisy appliances while the Piano Life Saver System is hidden inside the piano and works silently. I costi di elettricità per operare un deumidificatore portatile continuativamente sono almeno 11 volte il costo per operare un Piano life Saver continuativamente. The electricity cost to operate a portable dehumidifier continuously is at least 11 times the cost to operate the Piano Life Saver System continuously. Nei climi più freddi del nord, mantenere l'intera stanza in uno spettro sicuro di umidità porta a continue condense sulle finestre che possono far marcire il legno intorno alle stesse. In cold northern climates, keeping the entire room in the safe humidity zone for pianos results in continuous condensation on windows which may rot the wood around the window. La condensa si forma anche all'interno dei muri che circondano la stanza e causa la crescita di muffa e può causare danni strutturali sia ai muri interni che esterni. Condensation also forms inside the walls surrounding the room and prompts the growth of mold and can cause structural damage to both interior and exterior walls. |
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