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>> TECNICA, ESTETICA ED INTERPRETAZIONE PIANISTICA >> Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio
http://www.pianoforum.it/cgi-bin/forum/YaBB.cgi?num=1267970138 Message started by Tiritiritin on 07. Mar 2010 at 13:55 |
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Title: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by Tiritiritin on 07. Mar 2010 at 13:55
Durante lo studio di un brano, se si impara una nota sbagliata e ormai le mani la suonano automaticamente così, c'è un modo per correggere questo errore? Ci sto provando ma mi sembra irreversibile.
Eppure ci dev'essere un modo per dire al cervello di correggere quella nota. Aggiungo che io non leggo lo spartito ma memorizzo. |
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Title: Re: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by andreavezzoli on 07. Mar 2010 at 14:58
bisogna ristuadiare lentamente il passaggio sbagliato.
Se è un passaggio veloce e la nota non è fuori armonia si può valutare di non correggere l'errore.... |
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Title: Re: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by Tiritiritin on 07. Mar 2010 at 15:03
Eh, io l'ho ristudiato lentamente per un bel po', ma appena cerco di eseguirlo con più velocità e rilassatezza ecco che l'errore torna.
Ci proverò ancora. |
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Title: Re: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by laisial on 07. Mar 2010 at 16:41 wrote on 07. Mar 2010 at 14:58:
Eh? :o |
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Title: Re: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by ellemir on 09. Mar 2010 at 09:59
Non correggere? Mah, ecco, mi lascia un po' perplessa. La precisione delle note è importante. Però:
Busoni, nelle sue lettere, sosteneva che se un brano è stato imparato con una impostazione scorretta era inutile cercare di correggere, questo è vero. Per lui, era meglio lasciar perdere e al limite riprenderlo quando si fosse cambiato completamente impostazione. Ecco il testo: "Non ti irrigidire a voler vincere dei pezzi che hai studiato male in altri tempi e che perciò non ti riescono; per lo più è lavoro buttato. Ma se nel frattempo hai cambiato completamente il tuo modo di studiare, riprendi a studiarli dal principio, come se tu non li conoscessi affatto" (F. Busoni, Lettere alla moglie, Trad. di Dallapiccola, in P.Rattalino, Le grandi scuole pianistiche, Milano, Ricordi 1992, p.259. Precisione!! Gh) Perchè lo scrivo? Mi sembra pertinente, anche se non legato precisamente all'errore di nota. Però penso se ne possa cavare che, se ormai si è creato un automatismo, può essere necessario rinunciare non a correggere, ma a suonare il brano, finchè non l'hai "dimenticato". E quindi, se c'è volontà, riprenderlo a suonare come se non lo conoscessi. ATTENZIONE - tutto ciò che segue è un pensiero del tutto personale e altamente opinabile - Comunque, cancellare una cattiva abitudine richiede molto più tempo che non crearne una nuova. L'attenzione dovrebbe sempre essere massima, però alle volte capita di imparare una nota sbagliata. La memorizzazione veloce è un'arma a doppio taglio per questi problemi. Più che pensare di fare una nota diversa, devi pensare a fare un movimento diverso, quello che ti porta a suonare giusta la nota. Se vuoi insistere ora per correggere, dovrai ripetere il passaggio una quantità di volte elevata, ma ognuna di queste volte dovrai anticipare con il pensiero il movimento corretto. Non forzare mai il pensiero. Non lasciare mai che le mani "vadano da sole". Deve esserci sempre dietro la coscienza di ogni cosa che suoni, PRIMA di suonarla. E per tutta la vita, nel passaggio dove c'era la nota sbagliata, dovrai pensare, sentire un "click", il pensiero che ti porta a sentire il movimento corretto. In esecuzione come nello studio. |
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Title: Re: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by andreavezzoli on 13. Mar 2010 at 21:19
La precisione delle note è importante vero: ma losapete quanti pianisti usano trucchi per suonare le ottave in velocità alcune ottave le saltano....
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Title: Re: Dimenticare un errore - Cancellare uno sbaglio Post by volodya on 13. Mar 2010 at 21:45
Beh, togliere qualche cosa per semplificare un passaggio in casi estremi si può anche fare ("difficoltà inutili" dice Casella), basta che non si senta.
Ben altra cosa è suonare note diverse, quello si sente eccome! Personalmente mi capita a volte di fare errori di lettura, magari un accordo in un rivolto diverso da quello che dovrebbe essere o cose del genere, però una volta che me lo fanno notare non ho molti problemi a cambiare, perchè non si tratta di cambiare impostazione: basta pensarci insomma. Come dice Ellemir i problemi sorgono quando si imparano meccanicamente i movimenti e basta. |
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