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Very Hot Topic (More than 25 Replies) cos'è cambiato? (Read 14437 times)
Ric_Rad
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Re: cos'è cambiato?
Reply #20 - 14. Apr 2006 at 20:41
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chiedo scusa..ogni tanto sono un pò "over line"
  
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Ric_Rad
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Re: cos'è cambiato?
Reply #21 - 14. Apr 2006 at 21:37
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tento di tornare un pelo più serio e di dirottare la discussione sul tema del topic...da bravo moderatore se no mi tocca bannarmi da solo...torniamo indietro per gradi...come si è visto molti pianisti hanno portato la loro testimonianza sui vari lavori e lavoretti da "fai da te" (pepe non ridere non è una battuta!!)...dicevo, io trovo in effetti delle affinità tra un pianista è un'appassionato di bricolage, cioè è una questione di manualità e fantasia in entrambi i campi...vi sembrerà assurdo ma credetemi che è proprio così.

La manualità (tatto, indipendenza, ecc..)acquisita con il pianoforte da un enorme capacità nell'uso di strumenti e attrezzistica varia...il piacere fisico di toccare i materiali (legno, marmo, pietra,) è derivato da una iperattivazione del tatto, una sensibilità fuori dalla norma...levigare un pezzo di legno che farà parte di un mobile o di una barca è una goduria vera...non prendetemi per un depravato vi prego...io ad esempio odio lavorare con i guanti anche se come pianista dovrei sempre avergli addosso, ma mi danno fastidio, mi urtano perdo quel tatto e quella precisione che le mani nude mi danno nella modanatura  di un pezzo da lavorare come fosse una scultura.

Ric il maniaco  Cheesy
  
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Ric_Rad
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Re: cos'è cambiato?
Reply #22 - 14. Apr 2006 at 21:44
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da qui facciamo un'altro passo indietro, e mi collego a quello che diceva strega, cioè un crollo di un mito del pianista con le mani bianche e curate, che non può nemmeno spostare una sedia per non rovinarsi le mani, o portare un libro come dice Mephi per non irrigidirsi...ecco questi luoghi comuni, o meglio queste nevrosi comuni sono per fortuna cambiate..forse negli anni si è capito che non è un libro ad irrigidire le mani ma la maniera sbagliata di suonare probabilmente...
  
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Pepe
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Re: cos'è cambiato?
Reply #23 - 14. Apr 2006 at 22:00
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E menomale!
C'è voluto un pò di tempo ma stiamo inziando ad andare nel verso giusto  Cheesy

Oggi riflettevo su questa discussione (ogni tanto sono seria anche io).
Pensavo questo perchè ho avuto una discussione a scuola.
E' vero che i genitori spesso andrebbero chiusi in gabbia, ma se anche gli insegnanti non contribuisco a far capire l' importanza del suonare insieme, da subito, come possiamo poi sperare che non si pensi ad un quattro mani o a un duo come una via.. alternativa e di minor valore?
Mi spiego meglio: se ad un bambino gli dici "ci sarebbe anche la musica di insieme, ma sai è per quelli che magari non sanno suonare" o gli dici " allora visto che sei diventato così bravo dalla prossima settimana suoniamo insieme agli altri, e ti faccio suonare insieme a Pinca, a 4 mani, perchè è una cosa molto più impegnativa che suonare da solo perchè suonando insieme a Pinca ti accorgerai che questo e quello e poi, ed è difficile perchè dovrai ascoltare anche Pinca, e stare attento ..... e cosi via) secondo voi le cose cambiano?
Secondo me si, tantissimo!
E se il genitore è un rompixxxxxxxi e vuole che la bimba suoni da sola, perchè fare musica di insieme "è tempo perso", stà all' insegnante fare capire al genitore che non capisce un cappero!!
Allora penso che come in tutte le cose, anche per il duo pianistico, o 4 mani che sia.. diciamo per la musica da camera in genere occore un' educazione, e occorrono anche insegnanti che per primi capiscano la differenza e l' importanza della cosa!

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Mephistofele
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Il pianista sul lago

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Re: cos'è cambiato?
Reply #24 - 14. Apr 2006 at 22:01
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Ric, confermo. Usare i guanti è una cosa assurda.
Nemmeno io posso usarli, non li reggo.
Cmq, il taglio con la "sega" lo potevo evitare con il guanto....
Il contatto col legno...con gli atrezzi....è come cucinare...la carne che va massaggiata piano piano con l'aglio e le spezie  Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy
Non si può mica fare con i guanti.
  

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Gypes
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Re: cos'è cambiato?
Reply #25 - 14. Apr 2006 at 22:59
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Ragazzi, dai! cercate di non mangiare troppa carne! un po' di rispetto per gli animali!!!! loro non sono mica contenti! Pensate un po'! Il manzo che avete mangiato questa sera non ha subito solo un taglio da sega, un trapasso di trapano o uno schiacciamento di unghia, LUI è stato appeso, sgozzato e lasciato morire dissanguato!!!!!!!!!!!!!! Ho sentito alla radio un programma dal titolo "Prese in diretta da luoghi di sofferenza", c'erano prese da un campo di battaglia in Iraq, da un ospedale in Afganistan e da un mattatoio in Italia, vi assicuro che erano tutti AGGHIACCIANTI!!!!!!!! Già prima ero contro ogni forma di violenza, ma da allora non mangio più carne.......
Che centra tutto questo con il pianoforte? non molto, ma di fronte a tanta sofferenza le nostre mani sono, credo meno importanti....
Il mio Maestro, un giorno, dopo avergli chiesto se non era preoccupato per le sue mani( stava lavorando ad una finestra, martellandosi con una certa frequenza) mi rispose: - tanto poi studio 10 minuti e tutto è come prima! - ecco come demolire il mito mani a un giovane studente!! Scherzi (e non) a parte siete stati proprio fortunati a non avere danni irreparabili (nel vostro caso sarebbe stata una disgrazia per voi e anche per quelli che ascoltano i vostri concerti!!!!!!) Scusate, mi sono dilungato, ma ho un tale rispetto per la vita altrui ed un odio sviscerato per la violenza su ogni essere vivente, che mi sono lasciato prendere la mano! Qualcuno diceva: - La nostra vita è appesa ad un filo in giuoco di rasoi - e questo vale anche per le nostre mani.
  
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Mephistofele
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Il pianista sul lago

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Re: cos'è cambiato?
Reply #26 - 14. Apr 2006 at 23:30
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Non c'entra nulla ma mi viene una barzelletta.

Genitori che portano il figlioletto di 11 mesi al medico, completamente paonazzo. Il medico lo controlla, lo guarda, fa tutte le cose di rito e poi rivolgendosi ai genitori, dice:

Ma cosa avete fatto, cosa gli avete dato ?

Beh ha bevuto un po di vino.

Viiiiiiinoooooo ? a undici mesiiiiii !!!!!!

Ehhhm e cosa gli voleva dare dopo il Cacciucco....

Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy Cheesy
  

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Gypes
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Re: cos'è cambiato?
Reply #27 - 15. Apr 2006 at 12:00
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Pepe diceva una cosa molto saggia: finchè gli studenti, i genitori e, ciò che è peggio, una grande moltitudine di insegnanti considera la musica d'insieme come un ripiego alla carriera solistica, saremo sempre più nei guai!!!!!
Un grande pianista russo diceva: - per fare un duo pianistico ci vogliono, prima di tutto, due ottimi solisti, che poi si confrontano, limano le asperità, trovano gli stessi fraseggi, pedalizzazione ecc...- e tante, tante altre cose che nel forum sono già state dette con grande competenza.
Chi vede il duo a 4 mani  come un ripiego, non sa, forse, che esiste un repertorio DIFFICILISSIMO!!!!(delle difficoltà del 2 pianoforti non parlo nemmeno tanto sono ovvie! basta prendere in considerazione i Concerti, Sonata di Brahms,Suites di Rachmaninov, Variazioni di Lutoslawsky, Vision de l'Amen di Messiaen....... senza citare tutte le trascrizioni di Liszt ecc...).
Se prendiamo in considerazione brani come Gran duo op. 140, Divertissement à la hongroise op. 54 di Schubert, Grande Sonata op. 10 di Czerny, o trascrizioni dello stesso autore (e non) come Le boeouf sur le toit di  Milhaud, Sagra della Primavera, Petroucka di Strawinsky ecc...( non posso qui citare tutto il repertorio!!), vedremo che, oltre alle difficoltà singole notevolissime, il tutto è condito (come già scritto da alcuni) da posizioni scomodissime  e dall' impietoso "assieme" che ci vuole per suonare su una stessa tastiera (naturalmente lo stesso vale anche su 2 tastiere, forse peggio ancora!!). Che dire, poi, del confrontarsi continuamente, discutere, limare i propri caratteri, adattarsi, baruffare pure per riuscire pian piano a pensare allo stesso modo.........è un connubio di situazioni che può funzionare solo per una botta di .... . Vedi, infatti quanti cominciano, (ma non solo duo pianistico, anche trii e quartetti; i più longevi sono i trii; a detta di esperti del settore, perchè sono in numero dispari, per cui si forma sempre una maggioranza) e poi si perdono alle prime difficoltà. E' vero, i duo non sono molti, ma quelli che resistono hanno, in genere, le capacità per ottenere ottimi risultati. Poi, la carriera dipende molto dalle opportunità che si presentano, dalle scelte più o meno azzeccate; l'importante, comunque, è lavorare molto e con grande serietà, non rinunciare mai... ogni cosa che fai, potrebbe essere una svolta per allargare l'attività. Vedi i grandi esempi del passato e di oggi: dalla famiglia Bach, a Mozart, a Chopin e Liszt che spesso suonavano insieme, fino a Gorini e Lorenzi, due grandi solisti, De Rosa e la Jones, i Kontarsky, e a quelli che oggi calcano le scene. Tutti questi, comunque avevano e hanno, attività diverse: solisti, compositori, cameristi, collaboratori di cantanti in repertori liederistici, ecc...; insomma, le opportunità sono tante, per cui, oltre al duo (che può occupare la parte maggiore della propria attività), bisogna industriarsi a fare anche dell'altro perchè questo porta altra attività ancora.... e così via... .
Questo lo dovrebbero capire gli studenti, i genitori e (ripeto) soprattutto gli insegnanti che spesso hanno la frustrazione di non aver mai fatto un tubo, e vogliono un futuro da grandi solisti per i propri alunni, non rendendosi conto che: 1) un allievo molto dotato, prima o poi va studiare con chi gli da molto e un grande solista lo è già! 2) che è importante dare un futuro, nel campo musicale, agli alunni dotati; cioè, come diceva il mio maestro di Composizione - prima il pane quotidiano-.
Così, invece di perdere allievi o formare degli infelici, avranno la riconscenza di tutti quelli a cui avranno dato il consiglio giusto e offerto loro la possibilità di cavarsela.
Mi fermo qui, altrimenti non la finisco più...., ma voglio aprire un'altra discussione su: Programmi dei Conservatori...perchè anche quelli hanno le loro responsabilità. Ciao ragazzi, spero di non annoiarvi, prima o poi vi racconterò anche qualcosa di più divertente.
  
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Re: cos'è cambiato?
Reply #28 - 15. Apr 2006 at 12:08
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Caro Gypes,

Una bella introduzione (anche se a lenzuolo)  Cheesy Cry
Bravo.

Buona pasqua
  

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Re: cos'è cambiato?
Reply #29 - 15. Apr 2006 at 15:40
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Quoto in pieno quanto detto da Gypes!!
  
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Ric_Rad
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Re: cos'è cambiato?
Reply #30 - 15. Apr 2006 at 18:18
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nelle realtà delle scuole comunali dove di talenti ce ne sono veramente pochi se non per sbaglio bisogna imparare a destreggiarsi col materiale umano che si ha a disposizione...inutile diventare frustrati e manco far diventare frustrati degli allievi che il solismo o il duo se lo possono solo che sognare...per questo motivo l'anno scorso  ho arrangiato varie  colonne sonore di cartoni della disney e non, per pf 2fl cl tastiera e batteria...i ragazzi si sono divertiti come pazzi tra un alladin ed una pink panter imparando a suonare assieme...cosa non facile, provate a prendere un allievo degli anni inferiori e fargli fare ritmi jazzati con la batteria che fa di tutto sotto!!...bella esperienza credetemi e io mi son divertito da morire

Ric
  
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Gypes
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Re: cos'è cambiato?
Reply #31 - 15. Apr 2006 at 22:59
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Lo so Ric, la mia esperienza è passata anche dalle Scuole Medie ad Indirizzo musicale, ed è per questo che sono indignato da quanto vedo in giro. Nella Scuola Media ad indirizzo music., la musica d'insieme ha una importanza fondamentale nella formazione dell'alunno, però lì non hai problemi di programmi, di esami di promozione( da quest'anno, pare, obbligatori per tutti) per cui puoi personalizzare il percorso di ognuno. Vallo a dire a certi senatori dei Conservatori che sanno tutto loro, che Schubert si suona solo in un certo modo, Bach con il pedale? 4!!!, non hai fatto tutto il libro dell' op. 849 di Czerny, ma che insegnante sei?....un Direttore diceva: -un alunno, al Diploma deve suonare correttamente, la musica verrà dopo! -
Io, la sua musica, non l'ho mai sentita..., ma forse non ho buone orecchie!
Ric, tu sei bravo e intelligente, capace di far amare la musica ai tuoi ragazzi! sai? questa è in assoluto la PRIMA COSA! è da lì che nasce tutto. Tutto il mondo musicale ha bisogno di persone come te!
Ciao Gypes
  
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Re: cos'è cambiato?
Reply #32 - 15. Apr 2006 at 23:11
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un Direttore diceva: -un alunno, al Diploma deve suonare correttamente, la musica verrà dopo! -

Questa purtroppo l' ho sentita dire anche io, non da un Direttore, ma da qualche docente.
"Il diploma è una cosa didattica! Mica vogliamo concertisti, basta che suonino correttamente e puliti."

Boh....  Shocked
  
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Gypes
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Re: cos'è cambiato?
Reply #33 - 16. Apr 2006 at 10:56
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Pensa in che mani siamo messi. Purtroppo c'è gente che rovinerà allievi ancora per i prossimi vent'anni (se esisteranno ancora i conservatori!) a proposito, che ne pensate della Riforma Moratti? Mi fa ridere (lo dico ironicamente, perchè, in realtà, c'è solo da piangere) un iter universitario con il vuoto assoluto sotto; ve la immaginate la specola della torre di Pisa sospesa nel vuoto? meno male che esistono le Scuole Comunali!!!!!!
  
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Re: cos'è cambiato?
Reply #34 - 16. Apr 2006 at 11:03
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Avevamo iniziato a parlare della riforma... perchè non riprendiamo il discorso?
Io ancora non ci capisco proprio nulla....

il post è questo: http://www.pianoforum.it/cgi-bin/forum/YaBB.cgi?board=NONSOLOPIANO;action=displa...
  
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Ric_Rad
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Re: cos'è cambiato?
Reply #35 - 17. Apr 2006 at 18:44
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le scuole comunali e private sono il futuro della educazone musicale in italia...siamo gli unici a poter dare formazione musicale lasciando gli allievi la possibilità di frequenza universitaria, cosa non possibile per legge con la riforma dei conservatori...le scuole comunale e private devono svegliersi e capire la grande occasione et responsabilità che hanno sul territorio per la diffusione della cultura musicale senza la quale le sale i teatri si svuoteranno sempre più e ci saranno non solo meno allievi ma meno pubblico...tutti gli insegnanti devono capire che tra dieci allievi due potranno fare concerti ma sono gli altri otto che andranno a sentire gli stessi concerti...il ruolo degli insegnanti veri educatori musicali è di formare sia i concertisti che il pubblico...gli uni hanno bisogno degli altri se no muore tutto, muore la musica muore la cutura e l'educazione musicale della popolazione.
  
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Ric_Rad
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Re: cos'è cambiato?
Reply #36 - 17. Apr 2006 at 21:08
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...purtroppo nessuno di noi è così influente, potente per poter cambiare il presente o correggere il passato per tentare di creare un futuro musicale migliore per i nostri figli....certo se avessimo una macchina del tempo potremmo sistemare tante cose ma con i "se" non si fa la storia e le fantasiose macchine del tempo non esistono...la direzione in cui va la cultura in generale ma nel nostro caso la cultura musicale è una direzione pericolosa e le nostre uniche macchine del tempo  che possiamo permetterci sono i "ricordi" per vedere ed imparare dal passato ed i "sogni" per immaginare un futuro migliore, due macchine temporali che dovrebbero risiedere nelle teste e nei cuori di chi ci governa.

Ric
  
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Re: cos'è cambiato?
Reply #37 - 17. Apr 2006 at 23:25
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Ben detto!!! Grin
Dobbiamo combattere, anche con le armi!!!
Io non faccio male a una mosca, ma a qualche politico metterei le mani addosso più che volentieri ???
  
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Pepe
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Re: cos'è cambiato?
Reply #38 - 18. Apr 2006 at 00:18
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Quote:
il ruolo degli insegnanti veri educatori musicali è di formare sia i concertisti che il pubblico...gli uni hanno bisogno degli altri se no muore tutto, muore la musica muore la cutura e l'educazione musicale della popolazione.


Hai perfettamente ragione Ric!
  
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