Normal Topic Intervista a MARIANGELA VACATELLO (Read 7196 times)
Pepe
Global Moderator
*****
Offline



Posts: 10568
Location: Pisa
Joined: 14. Jan 2006
Gender: Female
Intervista a MARIANGELA VACATELLO
08. Oct 2007 at 10:16
Print Post Print Post  
a cura di ramimusicali


Come è accaduto che ti sei avvicinata al pianoforte e come è nato il
tuo amore per la musica ?


La musica ha sempre fatto parte della mia vita in quanto i miei genitori sono entrambi nel ramo musicale, mio padre come accordatore e key teacher Yamaha e mia madre diplomata in pianoforte ed insegnante tuttora. In casa non si è mai ascoltato solo musica classica, anzi. Essendo mio padre anche amante degli organi Hammond e occupandosi del lato più “moderno” della musica, organizzava spesso serate con amici che si dilettavano a cantare o al pianoforte. E’ capitato che nel giorno del mio 2° compleanno hanno iniziato a suonare “tanti auguri a te” ed io, col microfono in mano, ho cantato e seguito non solo la canzone ma tutti i cambiamenti di tonalità e ritmo senza fare una piega. Era una specie di prova, da parte di mio padre, che dal quel momento ha pensato che forse avrei dovuto iniziare… Questo è quello che mi raccontano!

La musica insegna a vivere meglio, si dice, e tu riesci a vivere
così come suoni ?


E’ una domanda strana, perché dovrebbe sottintendere un modo di suonare ben preciso… Penso che la musica abbia bisogno di pazienza, costanza, e molto amore per poter sopportare le difficoltà che essa richiede. Forse è così che una persona dovrebbe vivere normalmente?


Quale è il tuo obiettivo quando suoni in pubblico ?

L’obiettivo è di comunicare ciò che io sto immaginando regalando un’energia che non può arrivare se non dall’ascolto. Nello stesso tempo far godere di suoni che arrivano inaspettati.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Pepe
Global Moderator
*****
Offline



Posts: 10568
Location: Pisa
Joined: 14. Jan 2006
Gender: Female
Re: Intervista a MARIANGELA VACATELLO
Reply #1 - 08. Oct 2007 at 10:17
Print Post Print Post  
Quale brano vorresti studiare che ancora non hai mai affrontato?

C’è davvero l’imbarazzo della scelta! Moltissime grandi opere che richiedono una cura del suono e del fraseggio e di una sapienza che solo l’esperienza può dare. 

Quale brano non affronteresti e perchè'?

Nei miei atteggiamenti iniziali a volte c’è un senso di “spavento”. Ma subito dopo sono una persona che ama davvero affrontare le cose più varie, soprattutto se proposte!

In base a cosa scegli il tuo repertorio?

Forse oggi giorno si cercano delle etichettature, un po’ come il tipo di voce di un cantante, e la cosa non è male poiché l’approfondimento è un lungo e intenso lavoro. A me per il momento piace variare durante lo studio. Soprattutto vorrei scegliere i brani da suonare ai concerti solo pochi giorni prima dello stesso… trovo che si importante dover “sentire” ed essere nella condizione di esprimere al meglio ciò che sto per eseguire. 

Quale autore senti in questo momento della tua via più vicino a te?

Una delle tante parti di Schumann è sempre stata somigliante al mio modo di essere e di suonare. Amo moltissimo anche i francesi e impressionisti sin da piccola.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Pepe
Global Moderator
*****
Offline



Posts: 10568
Location: Pisa
Joined: 14. Jan 2006
Gender: Female
Re: Intervista a MARIANGELA VACATELLO
Reply #2 - 08. Oct 2007 at 10:17
Print Post Print Post  
In dicembre terrai la tua prima Master in qualità di docente per
l'associazione Ramimusicali , quali sono le qualità che deve avere un buon
insegnante, e quali un buon allievo?


Già…la mia prima Master. Credo sarà una emozione davvero forte! Oggi giorno qualcuno risponderebbe “dovrebbe avere tanti trucchi e molto potere” . Ma in realtà un insegnante dovrebbe riuscire a seguire costantemente i progressi e, con la pazienza, i regressi di un allievo non perdendo mai il filo del lavoro e imprimere la costanza. Un allievo dovrebbe avere molto carattere, molta voglia (e poca ostinazione!).

E se un giorno ti capitasse di dover essere l'insegnante di una piccola
Vacatello, quale percorso le consiglieresti?

…chissà se la riconoscerei! I miei maestri hanno sicuramente avuto del filo da torcere con me! Io cercherei di seguirla costantemente, insistendo sugli errori da non fare in modo che possa seguire e capire il suo istinto.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Pepe
Global Moderator
*****
Offline



Posts: 10568
Location: Pisa
Joined: 14. Jan 2006
Gender: Female
Re: Intervista a MARIANGELA VACATELLO
Reply #3 - 08. Oct 2007 at 10:18
Print Post Print Post  
Sembra che ogni uomo sia artefice del proprio destino, credi che
alla fine oggi ogni pianista faccia la carriera che si merita?


Non credo così. Ma spesso la situazione è scoraggiante poiché si entra in altri campi che non riguardano le cose belle dell’arte.

Parlaci dei tuoi prossimi impegni.

Dopo il recital che ho tenuto a Torino per MiTo Settembre musica e a Bergamo in Sala Greppi, avrò dei concerti nel nord dell’Inghilterra e a Bruxelles, sarò poi ospite della Società dei Concerti di Milano in recital e con orchestra a maggio, poi il mio debutto alla Wigmore Hall di Londra, a gennaio. Seguirà con l’orchestra Haydn, dei Pomeriggi Musicali e altri eventi da definire.


Grazie ancora Mariangela, un abbraccio David.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Pepe
Global Moderator
*****
Offline



Posts: 10568
Location: Pisa
Joined: 14. Jan 2006
Gender: Female
Re: Intervista a MARIANGELA VACATELLO
Reply #4 - 08. Oct 2007 at 10:19
Print Post Print Post  
Grande David, grazie!!

Mariangela Vacatello
su Pianoforum ne abbiamo parlato qui http://www.pianoforum.it/cgi-bin/forum/YaBB.cgi?num=1168939393
  
Back to top
 
IP Logged