vicki ha scritto il 03. Sep 2009 alle 12:06:A Lorenzo
E' stata rispettata la regola aurea dei concorsi internazionali: eliminare il prima possibile elementi che possano dare fastidio e/o insidiare chi deve essere portato avanti.
Eh sì...concordo pienamente...Lorenzo avrebbe dato molto fastidio.
Però mi viene da chiedermi una cosa? Qual è il meccanismo perverso che sta alla base dei concorsi?
Anzi perchè esistono? Vengono criticati da tutti! Concorrenti e non solo!!! Molti dei giurati stessi hanno palesemente fatto capire a Lorenzo che non erano d'accordo con il verdetto finale e hanno detto: "Si sa che i concorsi vanno così..." Ma allora? Stiamo tutti qui a prenderci in giro?
E soprattutto...i giurati che hanno detto di aver votato per Lorenzo, che hanno detto: "Tu ci dovevi essere", che erano dispiaciuti nel profondo del cuore (si vedeva dai loro occhi), non hanno davvero il potere di fare nulla?
Tutti si dispiacciono tanto, tutti fanno i complimenti a Lorenzo, tutti lodano la sua raffinatezza...nessuno gli ha proposto un'audizione, un'intervista, un concerto. Niente. Nemmeno un biglietto da visita o un indirizzo e-mail. Forse pensano che abbia tutte le carte in regola per farcerla da solo? Beh, non è così. Non formalmente.
Ricordo ancora due anni fa: stesso concorso, stesso verdetto. Allora sì, uno dei giurati (non faccio nomi), gli promise un concerto nella bella Parigi. Pensate che Lorenzo abbia mai fatto questo concerto? Eppure ha cercato di mantenersi in contatto...niente da fare.
Ma se uno ha talento e decide di studiare con due inseganti "fuori dal giro", potrà mai fare carriera? Oggi è possibile?
Gli è stato chiaramente detto che per essere inserito in un cartellone "importante", deve avere un curriculum interessante. Ora, se vincere un concorso è impossibile, cosa deve fare per avere qualcosa di rilevante nel curriculum? Collezionare nomi di grandi insegnanti come si fa con le figurine?
So che essendo la sua ragazza potrei sembrare di parte. Io nn ho sentito le altre prove degli altri concorrenti. E infatti non sto a giudicare chi è passato e perchè. So solo che l'amarezza che provo in questo momento è dovuta alla mancanza di coerenza di certe persone e di certi ambienti. E sono triste non perchè il mio ragazzo non è passato o perchè il suo sogno è stato infranto
senza valide motivazioni, ma perchè in un mondo dove la gente non ascolta quasi più la musica classica, è passato ( a quei pochi che seguono il concorso) un messaggio quasi devastante: non importa se suoni col cuore, non importa se riesci a comunicare forti emozoni anche con una sonata di beethoven poco conosciuta, se non sei un "personaggio" o non hai la mimica facciale adatta. Se nn sei un animale da palcoscenico, se non fai pagliacciate per "ravvivare" un po' l'atmosfera, non puoi salire su un palco.