Hot Topic (More than 10 Replies) Migliore conoscitore di Mozart (Read 2522 times)
antoniomasi95
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"La bellezza salverà il
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Migliore conoscitore di Mozart
20. Jul 2013 at 09:23
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Salve a tutti,
a vostro parere quale pianista è il migliore conoscitore di Mozart? Quale pianista ha compreso più degli altri la complessissima personalità di questo compositore? Chi ha realizzato le migliori incisioni delle sue sonate?
A voi la parola. Ovviamente la risposta è molto personale.
  
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Kvitrafn
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #1 - 22. Jul 2013 at 23:18
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L'hai detto: è parecchio personale.
Per quanto mi riguarda, sia Richter che Arrau credo siano i miei preferiti interpreti di Mozart.  Smiley
  

#define true 0;&&#define false 1;&&//Happy debugging, losers.
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antoniomasi95
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"La bellezza salverà il
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #2 - 23. Jul 2013 at 12:12
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Sì anche a me Richter piace molto, e di Mozart ha inciso anche tanto... poi  è anche vero che il suo repertorio era in generale molto vasto...
  
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Pegasofly
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #3 - 19. Jan 2016 at 19:07
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Mi piace molto lo stile di Andras Schiff
  
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ALKAN
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #4 - 20. Jan 2016 at 22:00
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Strano, nel documentario Richter dice di non esser mai riuscito a capire Mozart, che la sua musica non gli entra in testa e se la dimentica subito..

Io personalmente preferisco su tutti Christoph Eschenbach (stimato dallo stesso Richter, tra l'altro)... Ma anche Arrau e la Pires non sono niente male!
  
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Pegasofly
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #5 - 21. Jan 2016 at 12:08
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Ho letto recentemente che l'esecuzione dei capolavori di Mozart è molto apprezzata anche dal M° Barenboim

Wink Wink Wink Wink
  
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nessuno
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #6 - 22. Jan 2016 at 20:39
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Lonquich








  
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Pegasofly
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #7 - 24. Jan 2016 at 12:40
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nessuno wrote on 22. Jan 2016 at 20:39:
Lonquich




Non conosco...

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scheggiasms
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #8 - 24. Jan 2016 at 17:04
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Anche Glenn Gould non se la cava male  Smiley

https://www.youtube.com/watch?v=ycn9r00jrGg
  
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ibach13
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #9 - 24. Jan 2016 at 21:48
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io non riesco mai a dire questo e' il migliore ...

ma tra quelli ascoltati direttamente in effetti convergo su Andras Schiff e Alexander Lonquich mentre per quanto riguarda il passato un mio apprezzamento particolare va a Glen Gould, con buona pace di chi considera l'"Allegrino - Alla Turca" eseguito con tempo piuttosto tranquillo un insulto alla musica di Mozart; per me è piuttosto un insulto eseguirlo con rapidità trascendentale allo scopo di "epater le bourgeois"

Un ricordo particolare va poi alla recente esecuzione di un grande vecchio italo francese
Pochi mesi prima della sua morte Aldo Ciccolini entro' a fatica sul palco del Conservatorio di Torino sostenuto da Benedetti Michelangeli [Umberto] alla testa della OCM; le gambe non lo sostenevano più ma quando inizio' a suonare Ciccolini dimostrò di avere nelle mani e nella mente la lucidita' e il brio di un grande giovane.
Ottima interpretazione di K466 e K488 salutata dal pubblico con grandi applausi e molta commozione.

e speriamo che si continui a suonare Mozart!!!
sento dire dai giovani pianisti che non e' molto nelle loro corde ...
sintomatico il fatto che al Busoni, nella prima finale con orchestra, dall'ultima edizione Mozart sia stato sostituito con Beethoven proprio per questa ragione!!!
  
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andreavezzoli
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Re: Migliore conoscitore di Mozart
Reply #10 - 04. Mar 2016 at 08:57
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mi allaccio all'ultimo intervento per entrare nella discussione, senza prima però aver fatto un piccolo "preambolum":
parlare di "personalità del compositore" è assai difficile a mio parere, questo perchè  noi abbiamo a disposizione gli spartiti (e trattati sulle prassi esecutive dell'epoca per chi vuole fare il filologo) e su questi dobbiamo basarci, conoscere la vita del compositore può aiutare ma non è fondamentale, la musica è fatta di forma,armonia, contrappunto,melodia... ritmo... sono questi i fattori da tenere in considerazione durante un'interpretazione e sia Michelangeli, sia Gould, sia Schiff... (cito i miei preferiti) mettono in risalto aspetti diversi dell'opera tastieristica mozartiana:
Michelangeli mette in primo piano l'appollineità di questa musica, la forma perfetta (quasi mai spigolosa) lo scorrere naturale dei temi, degli sviluppi, senza opporre resistenza alla musica ma cercando di assecondarla attraverso una ricerca nel timbro (un timbro puro se proprio lo vogliamo descrivere a parole, come si può ascoltare nel concerto K488).
Gould, invece, va alla ricerca di elementi "secondari" (controcanti, melodie create da arpeggi) da  portare in primo piano, a volte esaspera i tempi.
Schiff ricerca invece una classicità, cerca di avvicinarsi il più possibile alla "presunta" volontà del compositore attraverso studi accurati delle prime edizioni delle opere, e mettendo in relazione tutto con le prassi esecutive dell'epoca ma senza mai cadere nella sterile filologia.




  
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