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Very Hot Topic (More than 25 Replies) Le dure confessioni della figlia di Argerich (Read 16219 times)
Pepe
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Le dure confessioni della figlia di Argerich
30. May 2014 at 11:56
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in attesa della nuova sezione sui pianisti posto qui questa intervista che mi ha lasciata scossa, e che mi ha dato molti spunti di riflessione.

Il testo è in spagnolo, perché l'intervista alla figlia di Martha, anzi a una delle figlie, Stephanie, è stata fatta in Argentina, dalla rivista N che è il periodo culturale del quotidiano La Nacion, durante le presentazioni del film della stessa Stefanie "Bloody Daughter", un documentario molto intimo, sull'infanzia della figlia, i rapporti con la madre e il padre, Stephen Kovacevich.
Io non l'ho ancora visto.
Comunque, mi ha colpito molto una frase: mia madre è un mostro che si nutre dell'energia di chi le sta intorno, e bisogna essere molto forti per resisterle.
Parla anche della relazione con la madre, dice che lei, per la Argerich era come un peluche, quindi i ruoli erano invertiti perché era lei che aveva bisogno di me per calmarsi.

Tutto questo mi fa pensare sicuramente alla difficoltà che ha avuto Martha Argerich nel vivere la propria vita, compresa la propria maternità, con la carriera strepitosa che aveva e che a tutt'oggi ha.
Mi fa pensare che sicuramente ha fatto quel che poteva fare, considerando anche la sua infanzia, non certamente libera, succube di una madre autoritaria che la rinchiudeva nella stanza perché studiasse.
Mi fa pensare anche che inevitabilmente quello stile di vita, quelle problematiche vissute data dalla celebrità hanno avuto certamente delle conseguenze sulle figlie, oggi grandi, madri, indipendenti.

Ecco qui l'articolo http://www.lanacion.com.ar/1636810-las-duras-confesiones-de-la-hija-de-martha-ar...

Se vi va, ne parliamo  Smiley
  
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Rapsodìa
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #1 - 30. May 2014 at 20:44
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Non lo so. Dico la mia, ma magari mi sbaglio.
Credo che la sua affermazione si riferisca al fatto che sua madre, essendo molto carismatica, tendeva proprio ad assorbire le energie di chi le stava intorno. Non è la prima volta che sento questa espressione da parte di un figlio d'arte con madre parecchio "micidiale" come la Martha. Se c'è una accezione negativa, non lo so; certo non è bello chiamarla "mostro", ma è certo che essere figli di Martha non deve essere stato assolutamente facile.
  

"Ca, quala Limbo! L'inferno è il posto giusto per te! E' lì che devi stare!" Cit. M°Michele Marvulli
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Gabri_BT
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #2 - 30. May 2014 at 21:54
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Ciao Pepe,

io ho visto il documentario girato da Stéphanie. Ne sono rimasta scossa. Parecchio! Stéphanie racconta con molto realismo che cosa vuol dire essere figlia di una grande concertista. Ciò che ne viene fuori è una storia familiare piuttosto scombinata e molto drammatica. Figlie abbandonate a se stesse, che vivono alla giornata, nell’anarchia più completa. La mamma non pretende neanche che vadano a scuola. Martha, sembra che viva in un “mondo” tutto suo. Che la figlia vada a scuola o meno sembra non avere importanza! Annie scrive le giustificazioni per le assenze della sorella piccola che non è andata a scuola. La mamma è più in tournée che a casa. Ma anche quando è a casa, è come se non ci fosse. Sembra che la madre non si curi affatto di loro. Non si riesce ad accettare perché Lyda, la primogenita, non sia cresciuta accanto a sua madre invece che in un orfanotrofio. Annie e Stéphanie scoprono dell’esistenza di un’altra sorella solo da grandi. All’inizio ti chiedi come tutto ciò sia possibile.

Poi però, nel corso del documentario, impari anche a conoscere Martha, il suo mondo e la sua psicologia. Stéphanie la fa parlare molto, a ruota libera. Verso la fine, ti accorgi che non la giudichi più. Capisci che Martha è così, con le sue grandezze e soprattutto con tutte le sue debolezze. Impari ad amarla così com’è, esattamente come hanno fatto le figlie. Ti accorgi che nonostante tutte le problematiche, l’amore di Martha per le sue figlie è grande e in qualche modo Stéphanie lo fa capire molto bene. Ci sono immagini molto belle verso la fine in cui sono tutte insieme nel parco. Annie, Stéphanie, Lyda e Martha. Parlano, parlano... e imparano a conoscersi. Non è mai troppo tardi!
Dopo aver visto questo film non si può fare a meno di essere turbati, perché racconta la vita di una grande concertista nella sue parti più intime. Nel guardarlo sembra quasi di “violare la privacy” di Martha Argerich. Martha mette completamente “a nudo” i lati del suo carattere più deboli e più criticabili. Racconta delle sue crisi, dei momenti della sua vita più difficili, e lo fa con una naturalezza disarmante. Beh, non è da tutti! Grande Martha!
  
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Pepe
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #3 - 31. May 2014 at 07:52
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Ciao Gabri buongiorno! Bellissima la tua analisi. Non ho visto il documentario ma dalle tue parole ho "visto" cosa ho diverse volte vissuto dal vivo, standoci a contatto molte volte. E' vero che il mondo di Martha è un mondo tutto suo, ed è vero anche che seguirla da vicino richiede molta ma molta energia. Ma non perché è la "diva" o si atteggia da "primadonna", io ho sempre percepito di lei più le sue debolezze che i suoi atteggiamenti, e quindi questo continuo bisogno degli altri, per le cose più semplici come trovarle una scarpa finita chissà dove, o proteggerla da invasioni di fans dentro i camerini, o rassicurarla che ha fatto bene a scegliere gli spaghetti al pomodoro invece di quelli alle vongole per dire. C'è un lato di lei che fa percepire un bisogno di protezione continuo. Una personalità complessa, non facile indubbiamente. Quindi l'aspetto del "togliere energia" lo posso capire, l'ho vissuto, ma leggere quelle frasi, così se vogliamo intime, personali, che mettono in luce una Argerich quasi crudele o indifferente, (per come sono state riportate) mi aveva fatto un po' male.
Certo la sua vita è una vita difficile, il rapporto con le figlie sicuramente è stato un rapporto vissuto senza schemi, senza regole. Il rapporto con gli uomini poi non ne parliamo. Ha sofferto tantissimo, altro che mangiatrice di uomini come tanti andavano dicendo.
Essere Martha Argerich credo che sia stata un esperienza altrettanto difficile per Martha stessa. Quando era lei, e quando Martha Argerich? Questo me lo sono chiesta tante volte...
Voglio vederlo quel documentario. Tu dove l'hai visto?
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #4 - 31. May 2014 at 17:03
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Si, devo dire la verità, sono stai colpito dall'articolo (tradotto da mia figlia) colpito anche perché la Argerich e Lydia le ho effettivamente conosciute e viste da vicino nei loro modi e nella loro complessità.

Colpito dicevo ma non stupito, conoscere la Argerich è stato all'inizio una grande emozione per quello che lei rappresenta nel campo musicale, ma l'emozione ha ben presto lasciato il posto quasi ad un senso di protezione nei confronti di questa donna, apparentemente indifesa con una vita difficile costellata di difficile decisioni e mille rimpianti nascosti e soffocati da una carriera incommensurabile e quasi ingestibile dalle spalle di una sola persona. La guardavo attentamente le sere in cui ci siamo ritrovati a cena piuttosto che in teatro, questo sguardo sempre pacatamente rassegnato, un po' triste e melanconico anche quando sorrideva... il peggior incubo di Martha Argerich? Martha Argerich stessa con le sue inquietudini, con i suoi rimorsi con la paura palpabile di rimanere da sola con se stessa.
Non ho idea se queste impressioni siano quelle giuste, ma sono le mie impressioni istintive che ho vissuto conoscendola.

Quando ho letto l'articolo ho pensato, con una pena infinita credetemi, che male, che dolore può far nascere nel cuore di un genitore, di una madre delle frasi che a mio modo di vedere nessun figlio dovrebbe mai pronunciare
" mia madre è un mostro che si nutre dell'energia di chi le sta intorno, e bisogna essere molto forti per resisterle" .... Siamo sicuri che la Argerich con i suoi sbagli, con i suoi difetti con tutte le sue complessità del caso si meriti come madre una frase del genere buttata in una piazza pubblica? Mah.... senza voler giudicare nessuno, ma io questo non lo comprendo.
 
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #5 - 31. May 2014 at 22:13
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Pepe, Rapsodia, Ric...

Innanzitutto bentornati! Mi fa piacere vedere che il forum si stia ripopolando di voi veterani... Cheesy


Pepe wrote on 31. May 2014 at 07:52:
... ma leggere quelle frasi, così se vogliamo intime, personali, che mettono in luce una Argerich quasi crudele o indifferente, (per come sono state riportate) mi aveva fatto un po' male.


Come sottolineava Ric, Martha Argerich rappresenta un mito nel mondo pianistico. Sicuramente è difficile accettare o anche solo riconoscere che qualcuno che tanto ammiriamo possa non corrispondere, al di fuori del palcoscenico, ai nostri ideali di “perfezione”. È un po’ come lo shock che provano alcuni bambini nel rendersi conto che i propri genitori non sono dei “supereroi”.

L’affermazione di Stéphanie (messa così nero su bianco) può apparire molto dura. Ma non lo è. Stéphanie non condanna sua madre. La descrive, la racconta, cerca di capire, ma non la condanna. Fa fatica a capire, ad esempio, il fatto che Lyda non abbia avuto la possibilità di crescere insieme a loro. Interroga a lungo sua madre sul perché di certe scelte. Ma al tempo stesso si evince benissimo quanto l’ammiri e quanto rispetti la sua carriera e il suo genio artistico.

Può sembrare in effetti che Martha non si meriti una frase del genere in una piazza pubblica. Ma a dire il vero è Martha stessa che nel film racconta dei suoi sbagli, dei suoi difetti, delle sue complessità, delle sue crisi esistenziali. Come dicevo prima, Martha mette completamente “a nudo” i suoi pensieri e i suoi comportamenti più discutibili. Non è Stéphanie a raccontare dal suo punto di vista. Stéphanie interroga e lascia parlare. Il documentario è costituito da vari video di vita familiare in cui è Martha stessa a fare le affermazioni, se vogliamo dire così, più “scioccanti”. Sono i video stessi a mostrare quanto sia stata scombinata la loro vita, ed è sempre Martha che ad un certo punto (ad esempio) dice: “Non serve a niente che le mie figlie vadano a scuola! Perché ci devono andare?”

Io comprendo l’affermazione di Stéphanie. Al contrario di Ric, io invece ho pensato a quanto dolore può far nascere nel cuore di un figlio un genitore che non c´è (o che magari c’è, ma è incapace di amare o di dimostrarlo).
Ma come dicevo nel post precedente, le figlie hanno imparato ad amarla così com’è, con tutte le sue debolezze. In fondo diventare adulti vuol dire anche questo: accettare il fatto che i nostri genitori non siano perfetti. Questo significa anche saper perdonare i loro sbagli. Io non so ancora bene se l’ho fatto. Credo di si. Credo che Stéphanie l’abbia fatto nel momento stesso in cui ha deciso di girare questo film.
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #6 - 31. May 2014 at 23:32
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Pepe wrote on 31. May 2014 at 07:52:
Voglio vederlo quel documentario. Tu dove l'hai visto?


He, he... è stato trasmesso quest'autunno dalla tv finlandese (io vivo a Helsinki).

Spesso alcuni programmi vengono riproposti a distanza di mesi. Se dovesse tornare in programmazione, vi metto il link. C'è un sito internet dove, per un mese (dalla messa in onda), si possono visionare i programmi trasmessi in tv.
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #7 - 02. Jun 2014 at 18:40
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Beh specifico che riconosco ampiamente il dolore che un figlio può provare in questi casi, non volevo escluderlo, ci mancherebbe.

  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #8 - 05. Jun 2014 at 10:58
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Gabri_BT wrote on 31. May 2014 at 23:32:
(io vivo a Helsinki).


Uhhhhh! Ti posso scrivere in privato? Ti chiederò notizie sul clima e cosa mettere in valigia  Cheesy

Gabri_BT wrote on 31. May 2014 at 23:32:
Spesso alcuni programmi vengono riproposti a distanza di mesi. Se dovesse tornare in programmazione, vi metto il link. C'è un sito internet dove, per un mese (dalla messa in onda), si possono visionare i programmi trasmessi in tv.


Grazie, sarebbe fantastico!!

Gabri_BT wrote on 31. May 2014 at 23:32:
Innanzitutto bentornati! Mi fa piacere vedere che il forum si stia ripopolando di voi veterani...


Ci mancavamo a vicenda, da quando non eravamo più in forum non litigavamo più con nessuno  Grin Grin  allora ci siamo dati appuntamento qui, per tornare a litigare tra di noi  Grin Grin

Ritorno in tema, altrimenti mi lascio prendere dalla mia storica mania degli off topic  Cheesy
Gabri_BT wrote on 31. May 2014 at 23:32:
Sicuramente è difficile accettare o anche solo riconoscere che qualcuno che tanto ammiriamo possa non corrispondere, al di fuori del palcoscenico, ai nostri ideali di “perfezione”. È un po’ come lo shock che provano alcuni bambini nel rendersi conto che i propri genitori non sono dei “supereroi”.


Questo è verissimo, ma vedi per me non è stato questo il punto, cioè per me Martha non è mai stata un ideale di perfezione dal punto di vista umano. E' un ideale pianistico, per me è al top dei top ma dal punto di vista umano sono ben consapevole che ognuno lotta quotidianamente con le proprie debolezze. Siamo tutti esseri umani e proprio per questo siamo tutti fragili. Quello che aveva disturbato era fare un documentario per mettere in luce questi aspetti privati, ed intimi. Non sono sicura che la cosa sia venuta così perché Martha nel documentario parla e si racconta. Credo che sia proprio voluto il film in questo modo. Certo si può capire il dolore di un figlio, ma ritorno a dire perché esporre una propria madre in questo modo? Boh....

p.s. comunque tanti auguri Martha, oggi è il suo compleanno.  Smiley
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #9 - 05. Jun 2014 at 21:34
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Pepe wrote on 05. Jun 2014 at 10:58:
Uhhhhh! Ti posso scrivere in privato? Ti chiederò notizie sul clima e cosa mettere in valigia  Cheesy


Ma certo che puoi Smiley
Stai programmando un viaggio da queste parti? Fantastico! Quando? Fammi sapere Cheesy



Pepe wrote on 05. Jun 2014 at 10:58:
...Quello che aveva disturbato era fare un documentario per mettere in luce questi aspetti privati, ed intimi. Non sono sicura che la cosa sia venuta così perché Martha nel documentario parla e si racconta. Credo che sia proprio voluto il film in questo modo. Certo si può capire il dolore di un figlio, ma ritorno a dire perché esporre una propria madre in questo modo? Boh....

p.s. comunque tanti auguri Martha, oggi è il suo compleanno.  Smiley


Hai ragione! Questo è il motivo per cui anch'io sono rimasta scossa nel vedere il documentario (come già scrissi nel primo post). Penso che in molti si siano stupiti di questo. Stéphanie stessa ha dichiarato in un'intervista di essersi accorta solo in seguito di essere entrata molto nella loro intimità familiare. Ha dovuto ponderare con molta attenzione quali parti "tagliare" e quali lasciare. Ma io penso che Martha sia stata ben consapevole del risultato. Probabilmente ne avranno anche discusso insieme.

Al di là di tutto, il film è molto interessante, Stéphanie ha fatto un gran bel lavoro Smiley


BUON COMPLEANNO A MARTHA ARGERICH! Smiley
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #10 - 05. Jun 2014 at 21:44
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Regalino per voi Smiley
Cercando l'intervista di Stéphanie, ho trovato un sito che ha postato il film per intero (almeno credo che sia per intero!).

http://www.pileface.com/sollers/article.php3?id_article=1442


Buona visione!
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #11 - 05. Jun 2014 at 21:52
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Pepe wrote on 05. Jun 2014 at 10:58:
Certo si può capire il dolore di un figlio, ma ritorno a dire perché esporre una propria madre in questo modo? Boh....

Forse è quella che la ama di più. Smiley
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #12 - 06. Jun 2014 at 06:26
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Scusate, rispetto le vostre visioni... o le vostre allucinazioni Smiley) ma dire che Stephanie ha fatto un "gran bel lavoro" o  "forse è quella che la ama di più" lo trovo veramente fuori da ogni razionalità.

C'è sempre una linea invisibile, chiamatela decenza, chiamatela buon gusto o semplicemente rispetto, che in ogni famiglia non deve mai essere sorpassata.
Mettere in piazza volenti o nolenti i propri "affari di famiglia" ancor più se si è un personaggio pubblico è una gigantesca puttanata e scusate il francesismo... che poi lo faccia una figlia nei confronti della madre più o meno consenziente  o con "circuizione di moralmente incapace" mi fa veramente schifo. Se la Martha come donna e come madre ha sbagliato e sicuramente l'avrà fatto, nessuno ha il diritto di "documentare" le sue miserrime scelte sbagliate pubblicamente, nemmeno la figlia, nemmeno se la madre da il consenso, perché la decenza e il rispetto devono andare oltre ad un consenso ottenuto.
Se Martha è stata una madre moralmente discutibile la figlia non è caduta lontano da quest'albero le cui radici non affondano in una morale solida e certa. "Vendere" i ricordi, le pene e gli sbagli della propria famiglia è a mio avviso tra le cose più vili che una persona affettivamente possa fare.

Quindi signori miei non è un Gran bel lavoro vendere la propria madre in un film, e non la vedo nemmeno come grande prova d'amore.

Mi pare evidente invece che tutto questo è un "Grande Fratello"  messo in scena da due persone con una visione della  famiglia molto distante dal mio e spero dal vostro concetto di famiglia, che "onorano" questo legame a modo loro, con la loro morale con la loro sensibilità e con il loro "senso di famiglia".

Come ho già detto non mi permetterei mai di giudicare l'una o l'altra per i loro comportamenti all'interno della famiglia, ma le giudico per quest'atto pubblico che è un esempio di business mediatico trash di pessimo gusto.

Una domanda sorge spontanea alla Figlia di Martha... se Martha non fosse stata Martha Argerich ma una semplice "mamma Martha" avrebbe fatto il film e pubblicato su youtube?... io non credo proprio Wink

Siamo sicuri che non siano i figli spesso che succhiano le energie dei genitori in particolare modo quando sono famosi per ottenere quei proverbiali 15 minuti di Warhol?
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #13 - 06. Jun 2014 at 11:03
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Uh, Ric, come sei drastico Shocked... ma l’hai visto il film?

Grazie per avermi dato dell’”allucinata”.  Grin Grin Grin Che dire? Il confronto è bello quando è vario. Che noia se la pensassimo tutti allo stesso modo. Smiley

Comunque siamo in tanti “allucinati”  Grin visto che il film ha vinto FIPA D’OR 2013 (Festival International de programmes audiovisuels). Ha vinto il Prix Italia 2013. È stato nominato nella lista dei “migliori documentari”, in Germania. Selezionato in numerosi festival in tutto il mondo (Uruguay, Brasile, Canada, Sud-Africa, Messico, Corea, Polonia, Portogallo, Austria...)

Esempio di business mediatico trash?  Lips Sealed Mah.... Non direi. Secondo me sarebbe stato puro “business mediatico” se la vita di Martha Argerich fosse stata raccontata “dal di fuori” , unicamente attraverso la carriera e i successi (concerti, premi, fans che la inseguono, bellissimi viaggi, fronzoli e lustrini vari). La storia di Stéphanie è senza ricami e abbellimenti, ma c’è un sottile equilibrio fra sincerità e pudore.
Ti assicuro che quella linea invisibile di decenza, di buon gusto e di rispetto nei confronti dei propri familiari non è stata oltrepassata (almeno secondo il mio modesto parere).

Vorrei aggiungere che innegabilmente il film “scuote” e fa riflettere... ma non esageriamo! Non ne esce un’immagine di Martha così terribile, anzi...
Paragonarlo al Grande Fratello è decisamente inopportuno Sad. Non vediamo Martha Argerich sotto la doccia o che si tira le sopracciglia (tanto per non fare esempi molto più terra terra). Al massimo la vediamo in pigiama. Vabbé, uno shock che si può facilmente superare, dai.... Grin

Scherzi a parte... “L’intimità” di cui si parla è a livello di conversazione. Domande, risposte, riflessioni.... Pensieri intimi, si, ma a ben pensarci niente di più né di meno di quanto si legge nei diari (pubblicati), nelle biografie, nelle interviste ...che raccontano la vita di alcuni personaggi famosi. Il fatto che sia in “immagini” rende il tutto meno accettabile?

Il film, oltre a raccontare il rapporto tra madre e figlie, è un documento storico affascinante. Interviste di una Argerich giovanissima. Argerich e Kremer al Festival di Budapest. Chopin: Piano concerto n. 1, Mazurka op. 24 n.2. Schumann: Traumeswirren Op.12 n.7 (concerto di Varsavia del 2010).
Scene girate in Polonia mentre Martha è uno dei giudici del Concorso Chopin. In Giappone, al “Festival Argerich”. In Inghilterra, dove vive Stephen Kovacevich, padre di Stéphanie. In Francia, dove c’è la nonna. In Belgio, dove Martha e Stéphanie hanno vissuto diversi anni. In Argentina, paese natale di Martha. In Svizzera, dove Martha e Stéphanie vivono attualmente.


Insomma, vedetelo (vi ho messo il link in un post precedente), poi eventualmente, se vorrete, continueremo a parlarne...  Smiley


RicRad wrote on 06. Jun 2014 at 06:26:
... se Martha non fosse stata Martha Argerich ma una semplice "mamma Martha" avrebbe fatto il film e pubblicato su youtube?... io non credo proprio Wink


Ma il fatto è che Martha Argerich non è una mamma come tutte le altre Wink

She is so unbelievably beautiful and talented. She has this magic about her which I truly believe in. It’s difficult to explain, but I believe there are people who are different, in their own category. My mother is one of those exceptional people. (Stéphanie Argerich)

http://www.swissinfo.ch/eng/culture/Examining_a_Martha-daughter_relationship.htm...
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #14 - 06. Jun 2014 at 11:31
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Gabri_BT wrote on 06. Jun 2014 at 11:03:
Insomma, vedetelo (vi ho messo il link in un post precedente), poi eventualmente, se vorrete, continueremo a parlarne...  Smiley



Gracias  Cheesy Lo guarderò nei prossimi giorni, poi ritorno  Cheesy
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #15 - 06. Jun 2014 at 11:46
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vecchiobambino wrote on 05. Jun 2014 at 21:52:
Pepe wrote on 05. Jun 2014 at 10:58:
Certo si può capire il dolore di un figlio, ma ritorno a dire perché esporre una propria madre in questo modo? Boh....

Forse è quella che la ama di più. Smiley


Questo non lo so.... (Oddio, mi sento Razzi imitato da Crozza!!  Cheesy ) ma di certo è il contrario. Martha non ha mai nascosto che Stephanie è la sua figlia preferita. L'ho sentita dirlo tante volte, in presenza di chiunque. Credo che tra di loro ci sia un rapporto molto forte, che in passato abbiano anche vissuto quasi in simbiosi.
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #16 - 06. Jun 2014 at 15:04
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Per Gabri:

ovviamente scherzavo eh dando degli allucinati  Cheesy

ho visto il film e queste sono le mie impressioni... Qualsiasi mamma è come tutte le altre,non esistono mamme speciali, miti o altri paraventi distorcono la realtà e la massa se la beve a canna.

Che il film sia stato premiato in una società malata come la nostra abituata soprattutto a farsi i caxxi degli altri (vedi fenomeno Facebook o grande fratello) non vuol dire proprio nulla per me. Hanno dato l'oscar a "La grande Bellezza" film che Fantozzi lo paragonerebbe senz'altro alla Corazzata Potemkin "...una cagata pazzesca"  Grin come pure l'ultimo film dei fratelli Cohen (a proposito di Dave) osannato dalla critica come miglior film dei Cohen (evidentemente non hanno visito quelli precedenti)

I migliori fotogrammi del film per me è quando suona Martha Argerich, il resto , e non commento le scene iniziali ove un fatto così splendido e personale ed intimo è stato "condiviso" (per usare un termina da social network), non mi interessa proprio.


Comunque ognuno la vede come crede, il mondo è bello perché è vario ma se il mondo iniziasse a farsi più i caxxi propri sarebbe meglio. Cheesy

Si Gabri hai ragione sono drastico e aggiungo cinico e come mi ha definito il M° Marvulli una volta per telefono, "Asburgico"  Grin Grin Grin
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #17 - 06. Jun 2014 at 16:09
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Quote:
Si Gabri hai ragione sono drastico e aggiungo cinico e come mi ha definito il M° Marvulli una volta per telefono, "Asburgico"  Grin Grin Grin
 


Azz...! Che memoria, RicRad...


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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #18 - 06. Jun 2014 at 16:54
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Caro Maestro, ogni Sua parola è impressa nella mia mente in maniera indelebile... o quasi  Cheesy
  
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Re: Le dure confessioni della figlia di Argerich
Reply #19 - 06. Jun 2014 at 17:01
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Ric, fra che ci siamo, siccome io con il Maestro Marvulli non ci parlo più perché mi aveva promesso che mi sposava ma è sparito... se ci parli, gli chiedi se magari ha qualche nuovo racconto da aggiungere nella sua rubrica?  http://www.pianoforum.it/cgi-bin/forum/YaBB.cgi?num=1319189876/60#60  Wink

non commento le scene iniziali ove un fatto così splendido e personale ed intimo è stato "condiviso
Ric, quale fatto?  Roll Eyes
  
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