Hot Topic (More than 10 Replies) David screws up the classics (Read 2075 times)
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
David screws up the classics
23. Jun 2016 at 16:48
Print Post Print Post  
Ciao a tutti! Mi chiamo Davide e studio piano per puro divertimento.
Ho caricato alcuni video su youtube semplicemente per condividere la mia passione, trovare nuovi stimoli ad ampliare il repertorio e a suonare, rivedermi e riderci su.
Non ho aspirazioni da pianista o youtuber.
Ho studiato molti anni con un'insegnante da piccolo, poi ho smesso. Come programma ero arrivato a studiare le invenzioni a tre voci e Czerny op.299. Mi venivano bene ma non le ho più guardate per anni e adesso dovrei ricominciare da capo, e per adesso non ci tengo. Suono solo brani per cui non serve molta tecnica, dato che non ho tempo di studiare.
Mi scuso infine per la qualità dei video e per gli errori. Ho girato tutto come mi veniva per mancanza di tempo, non ho fatto selezione. Uso un nokia che attualmente si rifiuta di girare altri video, ma ho molti altri brani in serbo.
Ecco alcuni link.
https://www.youtube.com/watch?v=cAHAwW-xqVo
https://www.youtube.com/watch?v=qukRKpzLQT8
https://www.youtube.com/watch?v=HRM0s4qTbow
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #1 - 02. Feb 2018 at 09:58
Print Post Print Post  
  
Back to top
 
IP Logged
 
scheggiasms
God Member
*****
Offline


"Dove finiscono le parole,inizia
la musica"

Posts: 1629
Joined: 09. May 2008
Re: David screws up the classics
Reply #2 - 06. Feb 2018 at 16:23
Print Post Print Post  
David,non ti ha considerato nessuno! Ti ho ascoltato,bravo per l'impegno. Smiley
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1186
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: David screws up the classics
Reply #3 - 07. Feb 2018 at 19:30
Print Post Print Post  
Io li avevo ascoltati, li riascolterò. Bravo comunque. Il mio giudizio non può che essere quello di un dilettante, anche per questo mi astengo in genere  dal commentare.  Forse manchi un po' di espressività ma è normale. Ad esempio nel primo brano inizialmente sembra tutto un po' piatto. Se ho ben capito studi da autodidatta come me del resto.
  
Back to top
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #4 - 11. Apr 2018 at 19:37
Print Post Print Post  
Oh, finalmente due risposte Wink
Sì sono autodidatta, cioè, ovviamente ho studiato per un po' di anni fin da piccolissimo, studiavo seriamente e ho pure fatto qualche concerto ma non mi piaceva, infatti ho smesso anche presto, negli ultimi anni del liceo studiavo con il pianoforte in stanza e, così, un po' a random, ho ripreso a suonare.
Purtroppo il mio problema è che non ho tempo di esercitarmi, perché non ho il pianoforte nella casa dove vivo, ma solo in quella dei miei genitori.
Sono molto bravo nella lettura dello spartito, fortunatamente. Purtroppo non potendomi esercitare  le dita non si muovono proprio sempre come dovrebbero e fatico nei passaggi tecnici che richiederebbero studio costante. Molti brani che facevo quando studiavo regolarmente (tipo le invenzioni di Bach) oggi non riesco proprio a farli. Ho provato con una Giga di Cimarosa che studiai nella preistoria e facevo e interpretavo benissimo, a detta della mia insegnante, e questo è il risultato. (vedi video sotto) Altre sonate di Cimarosa non riesco ancora a farle, mentre all'epoca le facevo perfettamente. Poi non ricordo neanche esattamente tutti i vari consigli sull'interpretazione di brani di autori e periodi diversi. Mi trovo molto a mio agio su Chopin, quando non si va nel virtuosismo, chiaramente. Infatti mi sto accorgendo che sto compiendo un mio piccolo e lento percorso in cui ogni volta approdo a un nuovo brano di Chopin a cui mi sono appassionato e che, naturalmente, riesco a fare.
Ah, un'ultima cosa: i miei spartiti. Sono un pacco di fogli e, avendo io in media solo qualche ora ogni due settimane per suonare, solitamente prendo a caso qualche spartito tra i tanti che possiedo e inizio a leggere. Difficile, in queste condizioni, arrivare a compimento e perfezionamento di qualche brano, comunque ci provo.
Ribadisco, non ho nessuna aspirazione, sono qui solo per condividere la mia passione, mi piacciono i forum a tema e si fa certo un po' fatica a condividere una passione "solitaria" come questa, a differenza di altre Wink

Giga
https://www.youtube.com/watch?v=_oraR6nUvyM
Chopin, suonato pochi giorni fa (op.69 n.2)
https://www.youtube.com/watch?v=FlV1e7B3zEc
Verdi, forza del destino (apparentemente il mio video con più visualizzazioni) e Rigoletto
https://www.youtube.com/watch?v=GEFOs0yr2Pc
https://www.youtube.com/watch?v=7UHmOABkr4g
Dulcis in fundo: Per Elisa (indispensabile nel repertorio per impressionare i profani  Wink )
https://www.youtube.com/watch?v=wZN0ultIQJo
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianoarrangiatore
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 45
Joined: 11. Feb 2012
Gender: Male
Re: David screws up the classics
Reply #5 - 17. Jun 2018 at 22:20
Print Post Print Post  

Dai! Non male Wink

I brani che mi sono piaciuti di più sono la Giga e il valzer di Chopin.

Lasciando stare alcune piccole "pecche", hai un buon senso del rubato, e sei musicale.

I brani operistici, scusa, li ho proprio saltati: non sopporto l'opera, al piano ancora meno.

"Per Elisa" la trovo troppo veloce, e tirata via.

Comunque, bravo Smiley

Ciao
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #6 - 21. Sep 2018 at 04:20
Print Post Print Post  
pianoarrangiatore wrote on 17. Jun 2018 at 22:20:
Dai! Non male Wink

I brani che mi sono piaciuti di più sono la Giga e il valzer di Chopin.

Lasciando stare alcune piccole "pecche", hai un buon senso del rubato, e sei musicale.

I brani operistici, scusa, li ho proprio saltati: non sopporto l'opera, al piano ancora meno.

"Per Elisa" la trovo troppo veloce, e tirata via.

Comunque, bravo Smiley

Ciao

Grazie! Leggo ora il post.

Le pecche sono tante, purtroppo. E sono dovute  a un mix di mancanza di esercizio e superficialità nello studio dei brani (diciamo che li rileggo, più che studiarli).
Quando facevo il corso di piano li perfezionavo per mesi e poi mi venivano molto bene. Ho fatto qualche concerto quando ero più piccolo, dove suonavo questi stessi brani che ho proposto. Ricordo che suonai, ad un concerto, tra i brani che non suono più, l'invenzione n.14 di Bach e il canto di primavera di Mendelssohn.
In altri concerti ricordo che suonai la patetica di beethoven, il chiaro di luna e il notturno op.9 n.2 di chopin. Solitamente Chiaro di Luna e Chopin riscuotevano molti più applausi di qualunque altra cosa suonassi, per quanto la potessi suonar bene  Roll Eyes
il primo brano che suonai ad un concerto fu la k545 di mozart e piacque molto
facevo anche pezzi con i ragazzi del corso di chitarra e mi piacevano molto anche quelli
L'opera a me piace moltissimo invece. Sono ipnotizzato da certa musica, mi piace tantissimo Verdi.
Riascoltavo alcune mie vecchie interpretazioni e mi sono piaciute queste, che credo di non aver messo negli altri post.
https://youtu.be/6qKd6lEko78 (adagio cantabile dalla Patetica di Beethoven)
https://youtu.be/CiCaFSc4FG0 (valzer op 34 n.2 di Chopin)


Questa estate sono riuscito a studiare il Notturno op.9 n.1 di Chopin, che spero a breve di poter registrare. Mi sono divertito molto a impararlo, infatti lo sto studiando bene e tenterò anche di memorizzarlo per vedere se riesco a renderlo al meglio. Tecnicamente non c'è niente di insormontabile. Fra tutti i brani che suono forse è il più bello e piacevole da suonare.
Riflettevo anche sul mio piccolo percorso dei brani di Chopin, e dove dirigermi per la prossima volta. Ho fatto:
- i preludi più semplici 4,6,7
- notturno op.9 n.2
- mazurka op.67 n.2
- valzer op 69 n.1-2
- varie altre mazurke, ho comprato il libro (op. 30 n.2, op.24n.1-2, op. 17n.4, op.67 n.4)
- valzer op. 34 n.2
- valzer op. 70 n.2
- notturno op.37 n.1
- notturno in do#min. op postuma.
- notturno op.9 n.1

credo che potrei fare l'op 72 n.1 (l'ho già letto) oppure op 55 n.1 (mai letto). Ho provato anche l'op. 48 n.1 ma da "doppio movimento" in poi sono troppe note e non credo di poterci riuscire.Accetto suggerimenti e incoraggiamenti/scoraggiamenti
  
Back to top
 
IP Logged
 
vecchiobambino
God Member
*****
Offline


I Love Pianoforum!

Posts: 639
Joined: 10. Jun 2007
Re: David screws up the classics
Reply #7 - 22. Sep 2018 at 16:17
Print Post Print Post  
DavidWolf90 wrote on 21. Sep 2018 at 04:20:
Accetto suggerimenti e incoraggiamenti/scoraggiamenti

Se hai fatto il notturno cis-moll certo puoi passare con interesse alla lettura del 2° concerto op. 21, che nel Larghetto e nell'Allegro vivace sviluppa i temi del notturno, tra cui la poliritmia di battuta 19 (21 del manoscritto autografo) e seguenti.
Io considero il notturno - che Chopin non ha voluto pubblicare, ma esiste nelle diverse versioni tra cui quella manoscritta della sorella - un punto cruciale (1830) dell'evoluzione pianistica, di passaggio dalla lettura brillante, Scarlattiana, ancora possibile ed entusiasmante (Scarlatti possedeva certamente uno o più "cembali a martelletti") sul pianoforte, alla esecuzione ergonomicamente più moderna ed efficiente iniziata da Chopin già dagli Studi.
Il riferimento a Scarlatti è d'obbligo: il notturno ricalca infatti la sonata K466 L118, ed è questo forse uno dei motivi della non pubblicazione. Sappiamo inoltre come Chopin assegnasse ai suoi allievi più dotati un congruo numero di sonate di Scarlatti.
Qui le due versioni dell'Allegro vivace, con l'introduzione del Larghetto:
https://www.youtube.com/watch?v=r83jrOHIT0w#t=23m49s      Laura De Fusco
https://www.youtube.com/watch?v=qPWvWMil8N0#t=22m20s      Martha Argerich
Smiley
Ti cito anche il commento youtube di Prok Prok sul 2° concerto:
https://www.youtube.com/watch?v=Fqq2kFyXupo
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #8 - 22. Sep 2018 at 21:18
Print Post Print Post  
Grazie per lo spunto, lo prendo come ascolto piu' che come suggerimento per qualcosa da leggere o suonare perché non sono all'altezza. Purtroppo per fare brani con certi scogli tecnici serve - come minimo - tanto studio e io non studio così tanto Sad
Io di solito prendo brani che riesco a leggere con una certa facilità, e poi ripeto qualche volta i gruppi irregolari e battute più difficili.
Ho pensato di fare il notturno op.15 n.3 che mi piace molto.
Mi paicerebbe anche Schumann ma non ho mai suonato niente di questo compositore, se non Traumerei. So che è molto difficile.
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #9 - 03. Oct 2018 at 17:24
Print Post Print Post  
Registrato.
Considerato quanto tempo ho avuto per studiarlo, e cioè ritaglietti di tempo qua e là, mi meraviglio di essere riuscito a metterlo in piedi.
Non sono soddisfatto e il video mi aiuta a vedere quei punti in cui potrei migliorare.
Op.9 n°1, rovinato da me: https://www.youtube.com/watch?v=lqMIBtGbZsU
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1186
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: David screws up the classics
Reply #10 - 04. Oct 2018 at 22:36
Print Post Print Post  
DavidWolf90 wrote on 03. Oct 2018 at 17:24:
Registrato.
Considerato quanto tempo ho avuto per studiarlo, e cioè ritaglietti di tempo qua e là, mi meraviglio di essere riuscito a metterlo in piedi.
Non sono soddisfatto e il video mi aiuta a vedere quei punti in cui potrei migliorare.
Op.9 n°1, rovinato da me: https://www.youtube.com/watch?v=lqMIBtGbZsU



Ciao sono corso ad ascoltare il brano perché e di quelli che adoro (come buona parte dei notturni del resto). E mi hai ricordato una gran cosa ;  io l'ho fatto da autodidatta la scorsa primavera, e lo avevo completato ad un livello direi soddisfacente, ovvro fluiido e senza interruzioni  (io memorizzo tutto perché nella lettura sono abbastanza una capra però questo mi aiuta ad essere abbastanza consistente nella esecuzione , se tutto va bene... ). oggi se lo dovessi rifare non saprei da dove cominciare e qui ci riallacciamo al discorso del "Repertorio" (ho visto che hai scritto in proposito un lungo post che devo ancora leggere per bene). Da allora ho fatto le 5 Gnossiene di Satie e poi Reverie di Debussy (che trovo piuttosto ostico sia da suonare che da ricordare) e 6 mazurke, per cui il ricordo di questo notturno è a brandelli... non parliamo dell op.9 n. 2 che ho fatto tre anni fa...  Embarrassed Cry

Tutto sommato mi sembra un pezzo abbastanza alla portata, molto bello soprattutto della sezione centrale. Unica vera difficoltà per me sono quelle volatine (in particolare  l'ultima nella ripresa)  . Cioè farle entrare nel tempo (numero dispari di note se non erro) e sincronizzarle con la sinistra.

Non mi permetto di darti suggerimenti perché non sono all'altezza ti dico solo fallo bene perché è un gran pezzo da saper fare. E si vede che ti basta poco per portarlo a termine. Poi dobbiamo fare in modo di costruire questo benedetto repertorio con pezzi di questa levatura.  Wink



  
Back to top
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #11 - 12. Oct 2018 at 08:33
Print Post Print Post  
Ciao pianozero, anche io avevo fatto l'op 9 n.2, però l'avevo studiato con la mia maestra di piano (bravissima) e l'ho anche eseguito in più di un'occasione in saggi e concerti... l'ho registrato circa due anni fa
https://www.youtube.com/watch?v=PYFMdV2Fo_k (Chopin op 9 n 2)
e poi non l'ho più suonato perché non mi andava più. Al momento credo che non sia crollato proprio totalmente, soltanto gli accordi della sinistra perché a volte hanno molte note e cambiano di frequente.
Essere autodidatti è un po' come visitare un museo, di cui si sa il giusto, da soli, allo sbaraglio, senza una mappa da seguire. Il che può avere un suo fascino, ma a volte è normale perdersi o perdere qualcosa di importante, non sapere dove andare o non avere informazioni sufficienti per fruire di una data opera che ci troviamo di fronte. Fa parte del gioco e io lo accetto. Cerco di divertirmi mentre suono e scegliendo, appunto, i diversi brani che catturano di volta in volta la mia attenzione.
E' impossibile, con poco tempo a disposizione, portare avanti TUTTO il repertorio, inteso come tutti i brani che si sono studiati, l'importante è che se si mette un brano da parte, lo si sostituisca con qualche altro brano magari di un livello un pochino superiore, possibilmente anche dal punto di vista tecnico, in modo da diventare più bravi e poi essere più facilmente in grado di ritornare ai brani vecchi.
Ho una novità: ho trovato in casa un raccoglitore di quelli che hanno le pagine trasparenti dove inserire i fogli... e ho deciso che quello sarà il mio repertorio, così ogni volta che ritorno al pianoforte prendo quel quaderno ed eseguo le cose che ci sono dentro, e ne aggiungo o tolgo a seconda di quali brani nuovi voglio fare o di quali brani vecchi non voglio più fare.. E' un buon metodo, perché prima avevo il pacco di fogli, che talvolta perdevo o lasciavo in confusione, e perdevo di vista dimenticando facilmente i brani.

Nel mio quaderno per ora ho messo:
- Il notturno op 9 n.1 dato che, come hai giustamente anche detto tu, vorrei perfezionarlo e impararlo a memoria (io al contrario di te leggo benissimo lo spartito, e questo mi frega perché, gruppi irregolari a parte, non mando a memoria più niente e questo a volte mi frena un po' o non mi consente pienamente di fare attenzione al suono e alle dinamiche, anche se ci provo)
- La consolazione n.2 di Liszt, che è l'ultimo brano che mi assegnò la mia insegnante prima che smettessi di andarci.  Cry
e  che all'epoca non imparai mentre adesso strimpello discretamente. (l'ho già registrata, ma voglio renderla al meglio anche questa perché è un pezzo davvero bello, e poi adoro Liszt)
- Il valzer op.64 n.2 di Chopin, che, non so come, da pochi giorni si è "svelato" a me e incredibilmente riesco a suonarlo (certo, è ancora in fase di studio e va perfezionato, ma lo sto studiando con molta soddisfazione). Avevo stampato lo spartito anni fa e l'avevo giudicato troppo difficile per me e mollato subito, dopo aver fatto il notturno n.1 mi sono messo a leggerlo e sono riuscito a leggerlo tutto senza trovare niente di insormontabile   Cool

Avevo inserito anche la Romanza op 30 n.1 di Mendelssohn, ma l'ho tolta poco dopo perché ho capito che è presto.

Prima o poi tornerò a suonare Bach, Beethoven, Mozart... chissà quando  Embarrassed .
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1186
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: David screws up the classics
Reply #12 - 12. Oct 2018 at 20:30
Print Post Print Post  
DavidWolf90 wrote on 12. Oct 2018 at 08:33:
Essere autodidatti è un po' come visitare un museo, di cui si sa il giusto, da soli, allo sbaraglio, senza una mappa da seguire. Il che può avere un suo fascino, ma a volte è normale perdersi o perdere qualcosa di importante, non sapere dove andare o non avere informazioni sufficienti per fruire di una data opera che ci troviamo di fronte. Fa parte del gioco e io lo accetto. Cerco di divertirmi mentre suono e scegliendo, appunto, i diversi brani che catturano di volta in volta la mia attenzione.




Abbiamo un approccio e una filosofia  simile. Anche se tu leggi molto bene e io no. Io ho preso lezioni per un periodo estremamente breve nel quale purtroppo non sono riuscito a stabilire un buon rapporto con l'insegnante. E me ne rammarico. Probabilmente ero troppo vecchio e impaziente di arrivare suonare  per accettare una impostazione estremamente scolastica come quella che (giustamente?)  mi voleva impartire. E' stato senz'altro un mio limite ma credo che anche da parte sua ci sia stata scarsa sensibilità.

Per cui mi sono poi ritrovato a fare quello che posso da solo. E' vero che da soli si rischiano enormi cantonate però oggi volendo non lo siamo mai del tutto, su you tube si trovano maestri e interpreti che spiegano bene, come Chory Hall o meglio ancora Barton (non ricordo il nome). Molti pezzi li sento fatti prima da loro o da altri che ne siano anche qualche cenno interpretativo, poi molto sta alla propria sensibilità ovviamente.


L'op 9 n° 2 è forse il pezzo che risentendolo tempo dopo mi è riuscito meglio ( https://soundcloud.com/pianozero/fryderyk-chopin-notturno-op-9 )

Devo dire che per il repertorio mi sta aiutando molto l'aver comprato i libri dei notturni e delle mazurche, mi sono stufato  di fogli vaganti che cadono si rovinano e si nascondono. Il llbro aiuta ad essere più ordinati, e fai bene a fare la tua cartella. Vorrei fare anche la  la Consolazione di Liszt del quale fino ad oggi ho fatto una sonatina e credo poi di non avere le capacità di andare molto oltre.
  
Back to top
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #13 - 19. Oct 2018 at 22:21
Print Post Print Post  
pianozero wrote on 12. Oct 2018 at 20:30:
DavidWolf90 wrote on 12. Oct 2018 at 08:33:
Essere autodidatti è un po' come visitare un museo, di cui si sa il giusto, da soli, allo sbaraglio, senza una mappa da seguire. Il che può avere un suo fascino, ma a volte è normale perdersi o perdere qualcosa di importante, non sapere dove andare o non avere informazioni sufficienti per fruire di una data opera che ci troviamo di fronte. Fa parte del gioco e io lo accetto. Cerco di divertirmi mentre suono e scegliendo, appunto, i diversi brani che catturano di volta in volta la mia attenzione.




su you tube si trovano maestri e interpreti che spiegano bene, come Chory Hall o meglio ancora Barton (non ricordo il nome). Molti pezzi li sento fatti prima da loro o da altri che ne siano anche qualche cenno interpretativo, poi molto sta alla propria sensibilità ovviamente.
.


Uhm, io diffido da chi fa lezioni su youtube, non li ho mai seguiti né conosco quelli da te citati, però trovo che banalizzino molto e non credo possano essere efficaci. Imparare a suonare il piano, a meno che uno non sia davvero portato, costa tantissima fatica, studio costante, ecc. Non basta volerlo, devi anche impegnarti ogni giorno sia per progredire tecnicamente o musicalmente, sia per mantenere la muscolatura delle mani allenata e pronta.

Entrando nel dettaglio dei miei studi, io ho iniziato molto presto, verso i 5 o 6 anni, ma con un'insegnante non qualificata (era la mia baby sitter, che però sapeva suonare discretamente il piano e mi faceva una lezione alla settimana).
Più avanti, da grandicello, sono andato da una maestra vera, diplomata in conservatorio, che infatti sapeva cosa si doveva fare e come, e mi ha fatto progredire molto. Mi ha fatto conoscere anche tutta una serie di brani che mai avrei suonato.

Ho provato a mettere in piedi Beethoven questa sera...
https://www.youtube.com/watch?v=mSe6vM8UFoE (op.49 n.2)
non come lo vorrei, ma proverò a rifarlo.  Roll Eyes
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #14 - 31. Oct 2018 at 05:16
Print Post Print Post  
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 29
Joined: 21. Jun 2016
Re: David screws up the classics
Reply #15 - 22. Nov 2018 at 21:07
Print Post Print Post  
https://www.youtube.com/watch?v=UjOT_-qw97I
Traumerei - Schumann.
So che non è perfetto, ma lo pubblico lo stesso come scusa per parlare del brano. L'ho letto un paio di volte ed è subito diventato il brano che mi piace di più suonare, tra tutti.
Non mi piace se fatto in modo troppo drammatico o solenne, perché mi dà l'idea comunque di un brano che ha a che fare con qualcosa di felice e di un brano "di una bellezza inconsapevole" e penso che vada mantenuto questo mentre si suona. Non so se mi spiego. Del resto anche Schumann, ho letto, aveva detto a Clara di dimenticarsi di essere una virtuosa nel suonare questo brano. E' bellissimo anche come lo fanno Argerich, Horowitz e altri, per esempio, ma dopo averlo letto e suonato, nella mia testa lo immagino molto diverso da come lo eseguono loro. Ovviamente è un mio parere e gusto. Lo immagino giusto un po' meno solenne e di una bellezza più inconsapevole, come dicevo prima.
  
Back to top
 
IP Logged