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Very Hot Topic (More than 25 Replies) consiglio pianoforte (Read 4968 times)
neptoune
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W Pianoforum!

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consiglio pianoforte
07. Oct 2016 at 14:42
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Ciao a tutti, mi chiamo Vincenzo. Sono un medico con la passione per il pianoforte e per la musica. Suono tanti generi, ho fatto conservatorio fino all'esame di armonia ^^.
Dopo tanti anni mi trovo finalmente nella possibilità di valutare l'acquisto di un mezza coda, con un budget tra i 5 e i 10 mila a seconda dell'occasione. Ora, so che la parte principale è che uno strumento suoni bene e che mi piaccia, ma consigli di esperti sono sempre apprezzati.

Mi sono affacciato al mondo dell'usato, e mi ero orientato sui C3, ma ho poi preferito sentire due accordatori per essere sicuro di aver uno strumento a posto.
In particolare il mio accordatore "storico" mi ha mostrato alcuni pianoforti, tra cui i migliori erano un mezzacoda petrof, però color marrone che non gradisco molto…
Aveva poi due pianoforti Schiedmayer, marca a me sconosciuta. Il primo anche a suo dire era un po’ scadente…
L’altro mi ha invece impressionato per qualità e profondità di suono.
Si tratta del modello Grand Prix Paris 1900 (NB il pianoforte dovrebbe essere del 1920-1930). Il mobile è in ottimo stato, e tutta la meccanica è stata revisionata, le corde sostituite.
(è come questo   http://medien.markt.de/bilder/2013/05/21/11/0ca9adca/medium_image/0/fluegel_klav...)
Questo accordatore è “vecchia scuola” e sostiene di aver fatto alcuni interventi che ormai in pochi fanno o sanno fare...
Ora a prescindere dalla veridicità Smiley, il pianoforte è a mio parere davvero notevole come suono e meccanica, oltre che chiaramente come mobile.
Recentemente ho provato un po’ di pianoforti e mi è sembrato nettamente superiore anche al c3 yamaha. Non vorrei dire troppo ma a mio gusto è molto simile ad un fazioli 180cm che ho provato.
Ha pianoforti a coda dai 2000 ai 10000, e questo è uno dei due che ha a 10000.
Io mi fido molto del lavoro da lui svolto,  e so che una revisione del genere vale almeno 3-4000 euro…
Per il resto come vi sembra come pianoforte? Vi sembra una buona occasione o no?
O meglio ripiegare sul C3?

Ringrazio davvero di cuore chi mi vorrà consigliare, posso barattare con pillole mediche spicce   Grin Grin Grin

Vincenzo
  
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^Fra^
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Re: consiglio pianoforte
Reply #1 - 07. Oct 2016 at 15:28
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Il C3 è una sicurezza in termini tecnici, lo Shiedmayer è storicamente stato un ottimo strumento.

Tra il C3 usato (seminuovo) e lo Shiedmayer è più facile pensare che la scelta più sensata sia spendere i soldi sul primo, perchè se lo si vuole cambiare domani è più rivendibile.

Ma il pianoforte deve soprattutto appagare e soddisfare il pianista, a maggior ragione uno come lei che torna a casa la sera e suona per un'ora o due, e non ha probabilmente grosse esigenze di tenuta.

Del tecnico ci si deve fidare, certamente, e l'appagamento non deve essere solo momentaneo....lo provi più spesso e lo suoni a lungo, e lo maltratti anche un pò! Sappia che una volta portato a casa uno strumento è in grado anche di disturbare con i difetti più assurdi e insignificanti che i non esperti non sanno poi gestire, ribaltando a volte l'iniziale innamoramento in odio, come succede anche, a volte, nelle migliori storie d'amore.


Difficile che con un giapponese in buono stato questo possa succedere, ma sarà mai vero amore, o solo finzione?

Scelga con il cuore, se il problema non è il portafogli, ma valuti con la testa e usi bene le orecchie. Lo sconto per quel tipo di strumento è d'obbligo, e anche alto. da non restaurato vale forse 2000 euro, un lavoro ottimo di restauro totale esagerando lo valutiamo 6000 euro...faccia lei le somme, e non sono stato stretto.

Saluti.
  
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Gianc
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W Pianoforum!

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Re: consiglio pianoforte
Reply #2 - 08. Oct 2016 at 12:26
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il suono Schiedmayer batte il suono C3   --> 6 a 0   Wink

scherzi a parte ,,, anche un C3 si può preparare bene per suonare come uno Schiedmayer 190 ... Cheesy
... se ne trovate uno avvisatemi  Grin  Shocked
  

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Michele Marvulli
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Re: consiglio pianoforte
Reply #3 - 08. Oct 2016 at 12:50
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Quote:
... se ne trovate uno avvisatemi 


Trovare cosa? Un C3 o uno Schiedmayer?
  
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Gianc
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W Pianoforum!

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Re: consiglio pianoforte
Reply #4 - 08. Oct 2016 at 15:42
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Michele Marvulli wrote on 08. Oct 2016 at 12:50:
Quote:
... se ne trovate uno avvisatemi 


Trovare cosa? Un C3 o uno Schiedmayer?



trovatemi un C3 che suoni come uno Schiedmayer... Roll Eyes
... a quel punto C3 x tutta la vita  Cheesy
  

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neptoune
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W Pianoforum!

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Re: consiglio pianoforte
Reply #5 - 09. Oct 2016 at 00:29
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Ragazzi sono un po' confuso...
Leggendo i preziosi commenti di Fra, mi ero posto qualche dubbio, soprattutto sulla parte economica...
Gianc, non sono riuscito a capire se scherzi o sei serio Huh Smiley Smiley

Mi sembra di capire che sei serio, e io come ho detto ho sentito un suono davvero superiore (NB. solo su QUEL Schiedmayer, ripeto, l'altro che ho provato è molto inferiore)

Ora non riesco a capire bene come possa valere 2000 euro un pianoforte simile. Secondo questo ragionamento un C3 del 1970 dovrebbe valere 1000 euro.
Nel senso, io non sono un grande appassionato di anticaglie, ma il leggio e l'arpa in ghisa sono spettacolari.
Vi prego continuate il dibattito così capisco qualcosa ancora Smiley

e grazie mille!!!
  
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^Fra^
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Re: consiglio pianoforte
Reply #6 - 09. Oct 2016 at 05:47
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Probabilmente mi sono spiegato male, ripeto il concetto.

Pur essendo Schiedmayer un marchio storico e rispettabilissimo il suo valore sul mercarto odierno non è alto. Il prezzo che si paga per questo genere di strumenti ricondizionati equivale praticamente al costo che dovrebbe sostenere un privato per il restauro presso un laboratorio. Volendo essere buoni si può valutare 6000 euro il costo dell'intervento di restauro totale (perché da quello che ho capito si vende già restaurato) più si possono aggiungere 2000 euro per  decade di dare un valore anche allo strumento NON RESTAURATO (cioè nel suo stato prima della riparazione) e si arriva così a 8000 euro (questo significava "fare le somme").

Questo per dire cosa? Che forse (FORSE) 10 mila euro sono troppi.

Non si tratta di "anticaglie" o "anticherie" ma di un pianoforte moderno (MODERNO= dal 1875 in poi), al più lo si può definire "d'epoca" per non dire "vecchio", che suona male.

Quindi, messi da parte i leggii e le decorazioni del telaio che sono aspetti del tutto secondari quando si acquista uno steumento, concentriamoci su alcuni aspetti:

1) Il pianoforte Yamaha C3 in buono stato è sicuramente uno strumento affidabile e può essere suonato senza grosse preoccupazioni relative alla manutenzione, uno strumento restaurato invece potrebbe necessitare di maggiori attenzioni e premure.
2) Il concetto de bel suono a volte è del tutto personale, l'importante è che il pianoforte suoni, che suoni in maniera chiara, uniformemente, e che permetta al pianista di eseguire facilmente i pianissimo, i fortissimo e tutto quello che ci sta in mezzo (altrimenti è un pianopiano, un forteforte e non un pianoforte)
3) la rivendibilita: se acquisti uno shiedmayer per 8000 euro poi te lo devi tenere a vita, uno Yamaha C3 acquistato a 8000 euro invece è probabile che lo si rivenda recuperando tutto o quasi
4) in Italia si scelgono spesso i pianoforti "a sentimento" e si vendono "a malincuore" - siamo stati anche capaci di abbinare aggettivi alla parola "suono" per attribuirgli qualche pregio che in realtà risulta più spesso un difetto (mi riferisco ai vari suono caldo, suono ovattato...) - invece è meglio che sia rotondo, tanto, e che arrivi subito senza il "rumore" del martello, perché altrimenti si fa fatica a suonare
5) non capisco come si possa confrontare un C3 con uno Shiedmayer, sono due strumenti differenti per epoca e caratteristiche. Le idee probabilmente non sono molto chiare.

In pianoforte si sceglie usando prima la testa, poi le orecchie e infine il cuore (ma solo alla fine se si è indecisi tra più strumenti potenzialmente in ordine)

Comunque è più facile trovare un C3


  
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Gianc
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W Pianoforum!

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Re: consiglio pianoforte
Reply #7 - 09. Oct 2016 at 08:55
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buongiorno...
confermo quanto asserisce Fra ,,, circa l'affidabilità del C3 ...  Smiley
... ma per quanto riguarda la bellezza del suono:
i C3 che ho provato non mi son piaciuti
C5 così così  C6 buono  e C7 buono buono  ... mentre gli Schiedmayer  che ho provato mi son piaciuti (sarò stato fortunato) , anche i verticali...  Smiley

per cui, se dobbiamo dattilografare ops studiare su di un pf 8 ore al giorno  meglio,,, meglio il C3 ...
altrimenti prenderei un europeo ...  almeno 180 cm  Smiley
  

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neptoune
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W Pianoforum!

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Re: consiglio pianoforte
Reply #8 - 09. Oct 2016 at 12:34
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Allora chiarisco anche io alcuni punti su cui forse non mi sono spiegato:
- Fra avevo capito benissimo il discorso sulla tua "quotazione" e le osservazioni che fai. Ho trovato strano, e lo dico senza nessunissima polemica, che uno strumento di quel tipo non restaurato possa valere "solo" 2000 euro a fronte di un C3 che anche vecchiotto e maltrattato non si trova a meno di 5000.
Per questo parlavo dell'arpa e del leggio, che denotano una fattura curata, per un piano allora da concerto.
A quanto dice il mio accordatore questo scheidmayer e un altro august forster che ha varrebbero almeno 15. Capisco ovviamente che è l'opinine di chi mi dovrebbe vebdere, ma mi ha proposto un mezza coda restaurato a 2000 quindi mi sembrava leale...
È in effetti proprio questa valutazione "base" cio che più mi mette in difficoltà nonché il motivo principale per cui mi sono rivolto a voi

- credo che ci possa invece stare confrontare questi due strumenti: capisco il tuo discorso di una scelta a monte, ma in realtà credo che i due concetti siano più vicini di quanto sembri, a meno di comprare il nuovo.

- alla fine il mio obiettivo è proprio quello di non farmi condizionare dal contorno e di badare al suono e alla risposta della meccanica, per quanto le mie capacità lo consentano...
E, pur con tali limitazioni, io ho avuto la stessa impressione di gianc., cioè di uno strumento di un livello superiore

Yamaha c3 resta ancora per me una scelta valida e sicura, ma...
A proposito, nessuno di voi è di provincia di vercelli?
  
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^Fra^
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Re: consiglio pianoforte
Reply #9 - 09. Oct 2016 at 19:41
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Hai chiesto se lo Schiedmayer era una buona occasione o no, io ho risposto sulla base della mia esperienza per darti qualche elemento in più su cui riflettere, ovviamente non pretendo di esprimere sempre dei pareri condivisibili, soprattutto nei confronti dei non addetti ai lavori.

Discutere con i medici per me è sempre difficile, ho tanti cari amici medici e li trovo tutti testardi, sicuri e preparati quando ci si confronta su un qualsiasi argomento, purché non si tratti di medicina e davanti ad un medico legale e ad un avvocato che li accusi per una qualche negligenza. Hanno sempre bisogno di essere messi davanti al fatto compiuto, ma non sempre si ha la pazienza per arrivare fino in fondo perché, come si dice, a lavar la testa all'asino si perde il ranno ed il sapone. Ovviamente scherzo, e non te la prendere, qui si discute sempre in amicizia:)

Tornando agli argomenti seri, il prezzo lo stabilisce il mercato, valutare uno strumento di 100 anni restaurato, che non si produce più e che interessa al 2% dei pianisti amatori è molto difficile, bisogna avere qualche dato storico. L'ultimo Shiedmayer di due metri abbondanti dei primi 900 che ho visto vendere ad un laboratorio è uscito a 3500 euro più iva, con telaio dorato a nuovo, tavola filettata, poi raschiata e verniciata, corde nuove, martelliera nuova e tutta la messa a punto del caso. Questo significa che tolti i 500 euro di matieriali (acciaio, rame, martelliera Abel da 150 euro, qualche feltro e le vernici) 3000 euro più iva era (e
così è stato) il solo costo della riparazione in ore uomo. Quindi le cose sono due, o il tecnico ha valutato lo Schiedmayer carcassa che ha ripristinato 0 Euro oppure era totalmente fuori di testa. Anche se così fosse da qui a 10 mila euro il gap è tanto. Questo nulla toglie alla qualità dello strumento, al fascino del suo timbro e tutto il resto. Era un buonissimo strumento non solo per un amatore, infatti è addirittura finito in una saletta da concerto di una associazione musicale.

Le compravendite tra privati su subito.it o siti simili non sono andate diversamente negli ultimi anni. Si sono visti diversi Schiedmayer inseriti ad un prezzo di 8 mila euro e arrivati, ancora invenduti, a 3500 euro dopo due o tre anni. E sempre gli stessi pianoforti. Questo cosa ci suggerisce? Che il valore può anche essere 15, 20 mila euro ma il problema non è tanto determinarlo quanto trovare oggi il pollo che spende quei soldi per quel piano.

Puoi tu stesso acquistare lo Schiedmayer per 10 mila euro e metterlo in vendita il giorno dopo a 5 mila euro, per vedere quante persone ti contattano. Anzi puoi mettere due foto e metter su l'annuncio anche se il pianoforte non lo hai ancora e se l'occasione è buona riceverai molte chiamate! Poi per carità io non dico che sia un peccato mortale spendere 10 o anche 15 mila euro per uno strumento che ci piace, ci mancherebbe. L'ho detto all'inizio che si sceglie anche con il cuore. Personalmente non mi sembra una buona occasione, commercialmente intendo, tutto qui. Il valore musicale è diverso e nessuno lo mette in discussione, sempre che sia stato riparato benissimo, non lo ho visto e non lo so.

Il C3 è forse uno dei pianoforti più venduti, non trova in me il suo massimo estimatore sia chiaro, anche se i giapponesi non hanno mai immesso sul mercato prodotti scadenti; il timbro è una proprietà sulla quale si può agire e io, al contrario di Gian, qualche C3 che suonava bene lo ho sentito, alcuni sono stati richiesti anche in studio di registrazione! Senza considerare il comfort meccanico, che non è da trascurare e che consente al pianista la massima resa con il minimo sforzo.

Il C3 un pó conciato lo possiamo acquistare a 6 o 7 mila euro, lo puliamo, revisioniamo la meccanica, lo accordiamo e lo rimettiamo in vendita dopo due settimane a 8500 euro e riceviamo sicuramente tantissime chiamate, più dello Schiedmayer a 5000 euro. Questa commercialmente è una buona occasione.  Il valore musicale potrebbe anche essere inferiore al caso precedente, potrebbe ma non è detto perché ciascun pianoforte si valuta caso per caso e non per marca e modello.

Delle polemiche o di voler convincere qualcuno che ha già una sua idea o che sembra aver addirittura già acquistato lo strumento (capita spesso che si chieda un parere solamente per essere rassicurati) onestamente non mi interessa molto.
il motivo della mia presenza qui è quello di dare un contributo tecnico secondo le mie capacità ed esperienza e non mi piace portare le discussioni all'esasperazione.

Buon acquisto, se lo devi fare, o auguri se lo hai già fatto Wink

PS: una cosa è certa, con 10 mila euro possiamo acquistare un C3 tutt'altro che conciato ma anche qualcosa di molto meglio!
  
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neptoune
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W Pianoforum!

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Re: consiglio pianoforte
Reply #10 - 09. Oct 2016 at 20:53
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Ok ora ho capito meglio cosa intendi (a parte la generalizzazione sulla categoria medica che non fa onore a quanto hai scritto dopo Wink). Vorrei avere molta più sicurezza invece, così avrei già acquistato già uno dei due da un po...

Quanto mi scrivi sull'andamento degli annunci su subito è proprio quel che mi manca, seguendo questo mercato solo da qualche mese. Mi chiedo in effetti se su subito o mercatinomusicale pianoforti sopra i 15mila vendano. A te cosa risulta?

Circa il discorso vendibilità/valore effettivo, beh qui è più difficile. Ti dico sinceramente, mi sa che alla fine opterò per il c3, ma ho paura di fare una cazzata. Cioè, al 99% io di mezza coda nella mia vita ne acquisterò uno e, credimi, non c'è nulla di più lontano dall'idea di fare il "fanboy" stile apple vs Samsung Smiley
Forse a non "buttarmi" su questo Shiedmayer sbaglio? o forse no?

Quello che tu chiami splendidamente comfort meccanico, è sicuramente un'altro aspetto importante. E a me i C3 che ho provato sono comunque piaciuti come suono. Un po' meno personalità ma più adattabile soprattutto per fare accompagnamento.

Questa discussione è per me molto preziosa, e ciò su cui forse siete d'accordo è che comunque il prezzo è un po' alto.
Quindi, economicamente parlando, forse meglio investire una cifra equivalente o addirittura più bassa in un prodotto più "sicuro".

Resto un po' perplesso personalmente da una cosa: qualsiasi negozio o accordatore che uno sente, ti dice giustamente che uno strumento è da provare, ma poi mi sembra di capire che il mercato premia fortemente il brand Yamaha (che probabilmente se lo merita sia chiaro) perché in effetti se vedi un annuncio di un C3 decidi già che è buono...

Poi è anche vero che un C3 nuovo ha tutt'altro prezzo quindi ci sta... e alla fine come dici tu se il 90% ti comprerà il C3, ti adatti.
Se addirittura in un forum di esperti non trova grande consenso a maggior ragione uno che ha meno competenze non è il caso che si avventuri...
  
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Re: consiglio pianoforte
Reply #11 - 10. Oct 2016 at 07:07
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Proprio per il fatto che ne acquisterai uno io ti consiglio di fare un giro a Torino e poi a Milano dai rivenditori ufficiali Yamaha per provare qualche C3 nuovo, anche se fuori dal tuo budget, giusto per renderti conto di come suonano da nuovi perché io credo che l'immagine del C3 a livello "mediatico", passami il temine, sia stata corrotta dai tanti cessi a pedali che sono arrivati dalla sovraproduzione giapponese o dai più svariati laboratori di rigenerazione cinesi, venduti come carne da macello.

Provarne diversi per tornare poi sullo strumento che avevamo pensato di acquistare ci aiuta a valutarlo meglio, questo è importante soprattutto se siamo clienti inesperti.

Oltre allo Yamaha potrai vedere anche altre marche, usati riparati etc... e ti accorgerai che con quel budget già in negozio hai ampie possibilità di scelta.

Per quanto riguarda i privati spesso non vendono il loro pianoforte per diversi motivi:

1) ricevono la valutazione da un tecnico/rivenditore che non deve comprare ma ha tutto l'interesse a vendere prima i suoi o quelli dei suoi amici oppure, peggio ancora, guardano i listini;
2) mostrano il pianoforte in maniera pietosa
3) non accettano trattative anche sensate se non prima dei due anni, allora capiscono che forse avevano fatto un errore di valutazione

Strumenti di pregio nel mercato privato sono acquistati da rivenditori o comunque persone che sanno valutare bene un pianoforte, difficile che si concluda per uno Steinway a coda una trattativa privato con privato. Anche i rivenditori oggi hanno le loro difficoltà con questi strumenti costosi, alcuni sono in vendita, e sempre gli stessi, da più di 5 anni...

Uno Schiedmayer mezza coda, dei primi 900, perfettamente restaurato e accordato è molto molto difficile che sul mercato lo si venda a più di 6000 euro, tra privati poi è una cifra impensabile. Chi riesce a piazzarlo per 10 mila euro secondo me la sera stessa va al ristorante e cena a base di aragosta con un Dom Pérignon del 98!
  
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Reply #12 - 10. Oct 2016 at 07:27
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Poi se arrivi a Milano fai anche un salto a Bergamo a provare questo

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_schiedmayer-da-concerto_id4526193.html#pic...

così vedi se ci sono differenze con quello che hai provato tu, questo signore è talmente lanciato "poche parole, il nome parla da sè..." come se avesse in casa il miglior pianoforte mai costruito! Un'altro che la finirà alle calende greche. Come ti ho detto partono da 8 e arrivano a 4, per ora lo ha in vendita da soli 8 mesi, che è già un tempo folle.

Questo potrebbe essere un amatore che lo ha acquistato più o meno alla stessa cifra, non è rimasto soddisfatto perché si è accorto a casa dei piccoli rumorini, dei piccoli scricchiolii, della tastiera non proprio scorrevole per via della martelliera nuova sbagliata (sto facendo esempi di problemucci che si riscontrano in questi casi) e adesso cerca di venderlo per non perderci più di tanto, dicendo che era del nonno o di matusalemme...quando arriverà a 4 mila euro ( quello che vale, ovvero il costo della riparazione e poco più) forse, dico forse, lo venderà...forse.
  
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Re: consiglio pianoforte
Reply #13 - 10. Oct 2016 at 09:46
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http://www.subito.it/strumenti-musicali/pianoforte-schiedmayer-napoli-178141416....


oppure prendi questo, tratti anche un pò il prezzo e con 700 euro di trasporto secondo me Bevilacqua te lo porta a casa...così lo paghi 2000 euro come dico io, lo accordi e lo usi così se ti va bene oppure lo dai a quel signore che lo vende e visto che il restauro vale 4000 euro li dai a lui, e hai il piano che ti piace a 6000 euro! Hai risparmiato 4000 euro. Che dici?
  
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neptoune
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Re: consiglio pianoforte
Reply #14 - 10. Oct 2016 at 14:18
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Intanto ti ringrazio davvero, mi stai aiutando molto.
Ho già provato un C3 in negozio ma appena riesco vado a Torino da Piatino a vedere cosa mi propone.

Non è che voglio uno schiedmayer a tutti i costi Smiley
Anzi l'altro che mi ha fatto provare il mio accordatore non mi piace: suono piatto e meccanica che risponde poco nonostante i lavori che gli ha fatto. Ho provato un pianoforte e mi è piaciuto, ma adesso mi sono più chiari anche i suoi difetti, primo fra tutti a quanto pare il prezzo.
Se per caso aveste qualche consiglio o qualche segnalazione di usato da farmi in provincia di torino-vercelli, ben gradito.
Grazie! Vi tengo aggiornati!
  
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Davide.
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Re: consiglio pianoforte
Reply #15 - 12. Oct 2016 at 12:13
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Per aggiungere una voce che spero sia diversamente utile e fuori dal coro, 10 mila euro per un pianoforte a coda che sappia coniugare bel suono con affidabilità a lungo termine, sono per me un pò pochi. Di solito consiglierei un verticale d'alta qualità nuovo.

A questa cifra (salvo rare occasioni in altrettanto rari contesti) i coda in circolazione sono strumenti alla fine della loro vita, coperti di polvere, ammaccature e con qualità sonore ormai completamente compromesse e deteriorate.

Poi se ci vogliamo vedere dentro cose che non ci sono, questo è tutto un altro discorso.

Tuttavia esistono ancora pochissimi artigiani che sanno rifare uno strumento con cura e competenza e, magari, questo è uno di quei casi.

Se ci potessi fornire almeno qualche fotografia dello Schiedmayer, si potrebbe passare a giudizi più concreti.

Sullo yamaha invece non ho molto da dire: per me sono non-strumenti, soprattutto se con più di vent'anni.
  
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neptoune
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Re: consiglio pianoforte
Reply #16 - 16. Oct 2016 at 22:46
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Appena riuscirò manderò qualche foto dello schiedmayer e se riesco anche una piccola prova audio.
Non sono ancora riuscito a passare a Torino, vi aggiornerò.

Per il resto non mi trovo d'accordo sul discorso del budget. 10mila euro sono tanti, si trovano molti 1/2 coda validi. Per quanto ho visto io invece ci si può affacciare al coda anche con 5-6mila e se trovi uno strumento anche solo medio, sarà comunque una sensazione completamente diversa dal verticale.
Credo inoltre che l'affidabilità a lungo termine sia molto più da riferire alla bontà dei lavori svolti sullo strumento e alla disponibilità dell'artigiano a seguirlo dopo...
Con il doppio di budget ci sarebbero gli stessi problemi.
(tanto per ribadire, questo accordatore continua a sostenere che questo pianoforte ha un valore nettamente superiore. Capisco che deve "vendere", ma io ne ho provati almeno 10 e su questo non sembrava molto disposto a scendere di prezzo)

Per quanto riguarda i C3, non credo sia corretto generalizzare in toto su yamaha. La linea C per quel che ho provato io è valida. Il ragionamento di Fra della scelta "sicura" non lo trovo così assurdo anzi. Inoltre il fatto di avere uno strumento molto diffuso, facilita certamente il discorso della successiva assistenza/riparazioni.
Inoltre, anche se non è il mio caso, se uno dovesse andare in una sala concerto e si trova un C3 (cosa piuttosto probabile), sa come trattarlo, anche se ovviamente ci sono poi anche i "cessi con le ruote" come dicevate Wink Wink

Vi leggo sempre con piacere, grazie ancora
  
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Davide.
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Re: consiglio pianoforte
Reply #17 - 17. Oct 2016 at 14:14
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Dipende da quali sono i nostri termini di paragone, le nostre necessità, le nostre richieste, da quello che riusciamo a sentire e a vedere. Quello che è "valido" per me potrebbe non esserlo per un altra persona e viceversa.

Nel 99% delle sale da concerto del pianeta è uno il pianoforte che si trova: Steinway & Sons mod. D 275.

Di Yamaha C3 (ma anche di C6, C7...) neanche l'ombra. Sono strumenti che vanno bene per studiare e per l'uso privato.
  
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neptoune
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Re: consiglio pianoforte
Reply #18 - 30. Oct 2016 at 22:37
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Ciao a tutti, credo di essere arrivato ad una decisione.
Sono stato da rivenditore di Torino (non so se vale fare i nomi) dove ho visto e provato ancora molti pianoforti. Ho infine provato due Yamaha C3, uno del 51 e uno del 91, rispettivamente 7mila e 9mila euro, trasportati e accordati.
Ho ancora chiesto consiglio ad un maestro che ha ulteriormente rafforzato la mia scelta dandomi queste indicazioni che mi piace condividere con voi. Alcune cose sono già state dette, altre forse no.
- 10mila euro per uno strumento di 100 anni sono troppi. Serve un intenditore o comunque uno in grado di curarsene in modo maniacale, cosa che io non sono in grado di fare
- la possibilità di avere un "La 440" stabile è minore su uno strumento con mobile datato, e per chi fa anche accompagnamento e/o registrazione è un problema
- Yamaha ha effettuato alcuni cambiamenti significativi sui modelli C3 dal 1990, serie F. Ho trovato spiegazioni esaurienti in un forum inglese, ma direi che nel valutare un piano Yamaha C3 questo è un aspetto fondamentale

Tenendo presente tutti questi aspetti, opterò per il piano Yamaha C3 del 1990. Il prezzo è buono per quanto ho visto, il mobile è lontano dall'essere perfetto ma so che faranno un buon lavoro avendo un ottimo laboratorio.

Che dire... incrocio le dita sperando di aver fatto la scelta giusta.
Intanto vi ringrazio perché è stato bello avere i vostri consigli e immergermi un po' in questo mondo fatto di mobili corde meccaniche laboratori artigiani... ma ance venditori e "ciarlatani".
Quasi quasi mi spiace un po' arrivi alla fine...  Wink Wink
  
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Re: consiglio pianoforte
Reply #19 - 31. Oct 2016 at 07:02
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neptoune wrote on 30. Oct 2016 at 22:37:
Ciao a tutti, credo di essere arrivato ad una decisione.
Sono stato da rivenditore di Torino (non so se vale fare i nomi) dove ho visto e provato ancora molti pianoforti. Ho infine provato due Yamaha C3, uno del 51 e uno del 91, rispettivamente 7mila e 9mila euro, trasportati e accordati.
Ho ancora chiesto consiglio ad un maestro che ha ulteriormente rafforzato la mia scelta dandomi queste indicazioni che mi piace condividere con voi. Alcune cose sono già state dette, altre forse no.
- 10mila euro per uno strumento di 100 anni sono troppi. Serve un intenditore o comunque uno in grado di curarsene in modo maniacale, cosa che io non sono in grado di fare

corretto in parte, nel senso che dopo un restauro totale è necessario ottenere la stabilizzazione dello strumento con costanti attenzioni. Vale in parte anche per il pianoforte nuovo.
- la possibilità di avere un "La 440" stabile è minore su uno strumento con mobile datato, e per chi fa anche accompagnamento e/o registrazione è un problema
il 440 non è un diapason stabile, se si vuole una accordatura stabile bisogna talvolta salire di qualche frequenza. Per quanto riguarda il mobile non diciamo sciocchezze, è la struttura che deve essere sana. Si può motivare una scelta come si vuole o indirizzare un allievo verso lo Yamaha rigenerato ma non c'è motivo di andare ad inventare problematiche su temi che nemmeno si conoscono e senza sapere di cosa si sta parlando
- Yamaha ha effettuato alcuni cambiamenti significativi sui modelli C3 dal 1990, serie F. Ho trovato spiegazioni esaurienti in un forum inglese, ma direi che nel valutare un piano Yamaha C3 questo è un aspetto fondamentale
i cambiamenti sono costanti ed è normale che ci siano nell'evoluzione di un modello, soprattutto considerando che Yamaha 60 anni fa non era la Yamaha a di oggi come mezzi e know how. Comunque è un discorso che vale per i giapponesi in generale
Tenendo presente tutti questi aspetti, opterò per il piano Yamaha C3 del 1990. Il prezzo è buono per quanto ho visto, il mobile è lontano dall'essere perfetto ma so che faranno un buon lavoro avendo un ottimo laboratorio.

Che dire... incrocio le dita sperando di aver fatto la scelta giusta.
Intanto vi ringrazio perché è stato bello avere i vostri consigli e immergermi un po' in questo mondo fatto di mobili corde meccaniche laboratori artigiani... ma ance venditori e "ciarlatani".
Quasi quasi mi spiace un po' arrivi alla fine...  Wink Wink

  
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