Hot Topic (More than 10 Replies) Scale in accordi di F. Liszt (Read 1366 times)
pianozero
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Scale in accordi di F. Liszt
23. Nov 2016 at 18:11
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In rete ho trovato un esecizio per eseguire le scale in accordi di F.Liszt, maggiori e minori in tutte le tonalità. Siccome la cosa che mi diverte di più è suonare gli accordi a piene mani mi sono messo a farlo.

Credo che possa essere utile.

MI sono scritto la sequenza degli accordi per Do maggiore e minore

e mi sembra che siano questi al netto dei rivolti

DO maggiore :

DOM - SOLM - DOM - FAM -  DOM - LAmin -  SOLM -  DOM e indietro

DO minore  :

DOmin - SOLM - DOmin - FAmin - DOmin - LAbM - SOLM - DOmin

a tornare

DOmin - SOLmin (e non M come a salire ) - LAbM - DOmin- FAmin - DOmin -  SOLM - DOmin


Suona tutto molto bene ma  il tutto mi sembra diverso dalla classica armonizzazione delle scale (es maggiore :  I maj,  II min,  III min,  IV maj,  V Maj,  VI min, VII min )

Di cosa si tratta qundi ? io vedo una cosa del genere per la maggiore I maj , V maj, I maj, IV maj, I maj, VI min, V maj)

aiuto ! che sto suonando ?


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10dita
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #1 - 24. Nov 2016 at 00:07
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Gent.mo, potresti postare ciò che hai trovato in rete?

Cordiali saluti
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #2 - 24. Nov 2016 at 07:21
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con molto piacere !
ecco il video del tutorial:

https://www.youtube.com/watch?v=nj_pr2x1Q-U

Salutissimi !
  
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Michele Marvulli
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #3 - 24. Nov 2016 at 07:26
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10dita wrote on 24. Nov 2016 at 00:07:
Gent.mo, potresti postare ciò che hai trovato in rete?

Cordiali saluti

Gentilissimo (come al solito) 10dita. Io un po' meno e in maniera esplicita chiedo a pianozero:

ma che storia è questa delle scale eseguite in accordi? Non ci ho capito un bel niente e le ricerche sul web non mi hanno nemmanco aiutato. Attendiamo con ansia qualche lume. Grazie in anticipo.
  
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Michele Marvulli
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #4 - 24. Nov 2016 at 07:30
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Ecco, sono arrivato in ritardo. Ho visto ma continuo a non capire. Mi scuso sinceramente.
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #5 - 24. Nov 2016 at 11:50
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Il fatto di averle messo ansia Maestro mi mette a sua volta  un'ansia terribile !

Tratterebbesi di esercizi poco noti del Maestro F. Liszt.  Cory Hall Maestro on line propugna tale metodo. Titolo:  Scales in Chords.
Qui spiega il tutto :
https://www.youtube.com/watch?v=mlH0D9MNo8k

Quello che non capisco è se questa sequenza di accordi si ottiene da qualche metodo o logica musicale.

  
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Michele Marvulli
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #6 - 24. Nov 2016 at 12:41
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Finalmente guardando il video ho capito: la sequenza di cui parli non è altro che l'armonizzazione della scala di do maggiore, senza alcuna alterazione. Per questo l'accordo costruito sul secondo grado (re) sarà il secondo rivolto di sol maggiore (e non per esempio re minore). Proprio perché non usciamo dalla tonalità di do maggiore...per lo stesso motivo l'accordo costruito sul terzo grado (mi) è il primo rivolto dell'accordo di do maggiore (e non l'accordo di mi minore, per esempio). Se nello schema della successione degli accordi avessi indicato i rivolti e non l'accordo allo stato fondamentale, ci saremmo capiti subito.
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #7 - 24. Nov 2016 at 13:18
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Michele Marvulli wrote on 24. Nov 2016 at 12:41:
Finalmente guardando il video ho capito: la sequenza di cui parli non è altro che l'armonizzazione della scala di do maggiore, senza alcuna alterazione. Per questo l'accordo costruito sul secondo grado (re) sarà il secondo rivolto di sol maggiore (e non per esempio re minore). Proprio perché non usciamo dalla tonalità di do maggiore...per lo stesso motivo l'accordo costruito sul terzo grado (mi) è il primo rivolto dell'accordo di do maggiore (e non l'accordo di mi minore, per esempio). Se nello schema della successione degli accordi avessi indicato i rivolti e non l'accordo allo stato fondamentale, ci saremmo capiti subito.



Davvero grato !

Intanto mi scuso per non aver specificato la questione dei rivolti. Ho capito quindi  che sono importanti da un punto di vista armonico, cioè è importante distinguerli come se fossero accordi diversi.

Mi resta però un dubbio che è il seguente, ovvero perché usciremmo dalla tonalità di do maggiore se usassimo l'armonizzazione per terze, cioè quella comunemente usata con Re min, MI min ecc. Questi accordi non si ottengono sempre utlizzando intervalli di terze tipici della tonalitò del primo accordo, e quindi rimanendo nell'ambito di essa !?!?  Lips Sealed

Sento di averla sparata grossa ma tant'è....  Undecided
  
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Michele Marvulli
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #8 - 24. Nov 2016 at 16:13
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Pianozero, non so se hai qualche infarinatura di Armonia, perciò mi permetto di parlartene. Una delle sue regole - certamente tra le più intransigenti - vieta in maniera categorica che si possano usare due quinte o due ottave consecutive per moto parallelo. Ci sarà pure un motivo, no? Eccolo: un accordo con una quinta include necessariamente anche una terza (escludo i casi di armonia complessa, con eventuale presenza di alterazioni occasionali che creano accordi eccedenti o diminuiti). Ora, un accordo di terza e quinta è una posizione base per l'individuazione di una tonalità. Attenzione; ho detto "quinte consecutive". Ma quando queste (o le ottave) sono intervallate, il discorso cambia. Se mi dai qualche ora di tempo ti posterò un esempio di scala armonizzata così come viene esposta nei manuali di Armonia e potrai constatare come sfruttando accordi di quinta con altri di sesta (in rivolto) si riesca a rimanere nella rigida regola armonica separando quegli intervalli proibiti. A più tardi, porta pazienza.
  
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Gabri_BT
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #9 - 24. Nov 2016 at 20:31
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Un complimentone a pianozero  Cheesy

...che con questo topic è riuscito a far scrivere il nostro amatissimo Maestro 
oramai pressoché inafferabile e sempre più nascosto nelle segrete oscure del web  Tongue
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #10 - 25. Nov 2016 at 07:28
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Michele Marvulli wrote on 24. Nov 2016 at 16:13:
Pianozero, non so se hai qualche infarinatura di Armonia, perciò mi permetto di parlartene. Una delle sue regole - certamente tra le più intransigenti - vieta in maniera categorica che si possano usare due quinte o due ottave consecutive per moto parallelo. Ci sarà pure un motivo, no? Eccolo: un accordo con una quinta include necessariamente anche una terza (escludo i casi di armonia complessa, con eventuale presenza di alterazioni occasionali che creano accordi eccedenti o diminuiti). Ora, un accordo di terza e quinta è una posizione base per l'individuazione di una tonalità. Attenzione; ho detto "quinte consecutive". Ma quando queste (o le ottave) sono intervallate, il discorso cambia. Se mi dai qualche ora di tempo ti posterò un esempio di scala armonizzata così come viene esposta nei manuali di Armonia e potrai constatare come sfruttando accordi di quinta con altri di sesta (in rivolto) si riesca a rimanere nella rigida regola armonica separando quegli intervalli proibiti. A più tardi, porta pazienza.



Con molto piacere!  aspetto ! grazie mille !

Conoscenze di armonia purtroppo molto poche ...
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #11 - 27. Nov 2016 at 10:53
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Gabri_BT wrote on 24. Nov 2016 at 20:31:
Un complimentone a pianozero  Cheesy

...che con questo topic è riuscito a far scrivere il nostro amatissimo Maestro 
oramai pressoché inafferabile e sempre più nascosto nelle segrete oscure del web  Tongue



bè restiamo in fiduciosa attesa del Maestro , comunque è proprio bello come esercizio!!  ti obbliga a fare tutti gli accordi maggiori e minori con i loro rivolti, a due mani. Oltre ad  essere una grande "ginnastica" per le mani è estremamente istruttivo dal punto di vista della armonia.


Molto interessante anche il "Better than Hanon", credo che lo prenderò.

https://www.youtube.com/watch?v=EFu_uVSDIW4
  
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andreavezzoli
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #12 - 22. Dec 2016 at 16:06
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c'è una possibilità di armonizzazione della scala per accordi paralleli a 3 voci: per accordi di terza e sesta (primo rivolto) procedimento detto "falso bordone" spesso costruito su un pedale di tonica o dominante al basso.
Appena avrò tempo posterò anch'io alcuni esempi di possibili  armonizzazioni della scala maggiore.
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #13 - 25. Dec 2016 at 20:59
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andreavezzoli wrote on 22. Dec 2016 at 16:06:
c'è una possibilità di armonizzazione della scala per accordi paralleli a 3 voci: per accordi di terza e sesta (primo rivolto) procedimento detto "falso bordone" spesso costruito su un pedale di tonica o dominante al basso.
Appena avrò tempo posterò anch'io alcuni esempi di possibili  armonizzazioni della scala maggiore.



interessante ! ti dìsarei grato della delucidazione. Ma in linea di massima in quanti modi posso armoniìzzare una scala ? qui sembra ne esistano infiniti !
  
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andreavezzoli
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #14 - 26. Dec 2016 at 11:48
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Appena ho un attimo in questi giorni ti posterò alcune armonizzazione della scala anche utilizzando linguaggi armonici novecenteschi, in modo da far vedere come una semplice scala possa essere alla base d'infinite armonizzazioni.
  
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pianozero
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Re: Scale in accordi di F. Liszt
Reply #15 - 29. Dec 2016 at 21:58
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andreavezzoli wrote on 26. Dec 2016 at 11:48:
Appena ho un attimo in questi giorni ti posterò alcune armonizzazione della scala anche utilizzando linguaggi armonici novecenteschi, in modo da far vedere come una semplice scala possa essere alla base d'infinite armonizzazioni.



benissimo !!
  
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