Page Index Toggle Pages: [1] 2  Send Topic Send Topic Print Print
Very Hot Topic (More than 25 Replies) Quando e come mettete a velocità? (Read 2119 times)
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Quando e come mettete a velocità?
12. Feb 2017 at 18:52
Print Post Print Post  

Buongiorno a tutti  Smiley

oggi ho avuto occasione di discutere con un illustrissimo Maestro il quale mi spiegava che si dovrebbe imparare a velocizzare il brano da subito. Ovvero... si comincia a leggere la prima battuta, si osserva attentamente il movimento che si deve fare... e si ripete finché il tutto non è ben sciolto, automatizzato e velocizzato. In questo modo si memorizza anche il brano da subito. Poi si va avanti.

Io normalmente procedo così: studio 4 battute, poi le 4 successive, poi metto insieme le 8 battute studiate. Se non sorgono problemi di sorta procedo alla stessa maniera con le 4 battute successive. In seguito metto insieme le prime 16 battute prima di proseguire. E così via. Il tutto all'inizio molto lentamente. Non penso a velocizzare. Man mano che i passaggi diventano sicuri, in genere, il brano si velocizza da solo.
Solo nel momento in cui gestisco tutto il brano dall'inizio alla fine faccio delle sperimentazioni apposite per velocizzare ancora di più.

Sono certamente curiosa di sperimentare il metodo consigliatomi oggi  Smiley

Intanto però mi piacerebbe fare un piccolo sondaggio (sempre che ci sia qualche pianoforummino ancora vivo  Undecided  chissà se qualcuno risponderà?  Huh )

Quando e come mettete a velocità?

Mi piacerebbe che raccontaste le vostre sperimentazioni al riguardo.

Smiley


  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1984
Joined: 04. Mar 2010
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #1 - 12. Feb 2017 at 20:18
Print Post Print Post  
Secondo me la questione è molto soggettiva e cambia da individuo a individuo e dipende da fattori sia di abitudine che di predisposizione mentale ad utilizzare un metodo anzichè l'altro, e dipende anche dalla capacità di lettura a prima vista che può velocizzare le fasi di apprendimento.
Personalmente credo che in certi casi si possa soffermarsi a studiare lentamente solo quei passaggi del brano che non vengono bene subito, e poi unire al resto.
Riuscire fin da subito a studiare il brano ad un buona velocità che permetta di percepire il carattere del brano è importante. Però se dovessi studiare un brano che per intero ha bisogno di essere suonato lentamente, non suonerei 4 battute alla volta, ma 8 o anche 16, cosi da porre l'attenzione non solo sui particolari tecnici ma anche sull'arco formale del brano.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #2 - 12. Feb 2017 at 20:34
Print Post Print Post  

andreavezzoli wrote on 12. Feb 2017 at 20:18:
Però se dovessi studiare un brano che per intero ha bisogno di essere suonato lentamente, non suonerei 4 battute alla volta, ma 8 o anche 16, cosi da porre l'attenzione non solo sui particolari tecnici ma anche sull'arco formale del brano.


Grazie per i commenti.

Intendevi dire "velocemente" ??? Huh ...altrimenti non mi è chiaro cosa intendi dire  Embarrassed
Nel primo post mi riferivo ai brani che vanno eseguiti con andamento di Allegro
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1049
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #3 - 13. Feb 2017 at 09:15
Print Post Print Post  
Personalmente tendo al metodo insegnato dal maestro con i brani più complessi e veloci. Quelli in cui faccio fatica insomma. Se invece il pezzo è abbastanza abbordabile per le mie capacità (s'intende) allora tendo a rimandare il momento del perfezionamento. Prevale cioè  la curiosità di andare avanti.  A volte mi ritrovo ad aver finito grandi parti del brano (a volte persino tutto se breve) con una materia ancora informe tra le mani e tutta da perfezionare. A quel punto inizia il perfezionamento.

Ecco il problema è che troppo spesso (e forse a causa del mio metodo di studio) mi trovo alla fine con un pezzo che scorre quasi tutto ma che ha quei due tre punti che proprio trovo ostici e che mi danno molti problemi. Quindi continuo a provare e riprovare e migliora tutto naturalmente, ma quei due tre punti si sente sempre che sono "indietro".

Finisce così che passo ad altro pezzo senza aver portato a perfetto (si fa per dire) compimento il pezzo studiato...
  
Back to top
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1984
Joined: 04. Mar 2010
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #4 - 13. Feb 2017 at 12:58
Print Post Print Post  
Gabri_BT wrote on 12. Feb 2017 at 20:34:
andreavezzoli wrote on 12. Feb 2017 at 20:18:
Però se dovessi studiare un brano che per intero ha bisogno di essere suonato lentamente, non suonerei 4 battute alla volta, ma 8 o anche 16, cosi da porre l'attenzione non solo sui particolari tecnici ma anche sull'arco formale del brano.


Grazie per i commenti.

Intendevi dire "velocemente" ??? Huh ...altrimenti non mi è chiaro cosa intendi dire  Embarrassed
Nel primo post mi riferivo ai brani che vanno eseguiti con andamento di Allegro


Intendevo che se devo studiare brani che per forza di cose hanno difficoltà tali non poter essere eseguiti fin da subito a "velocità" invece che studiare lentamente  4 battute alla volta, le studierei lentamente ma 8 0 16 per volta.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #5 - 13. Feb 2017 at 21:13
Print Post Print Post  

pianozero wrote on 13. Feb 2017 at 09:15:

mi trovo alla fine con un pezzo che scorre quasi tutto ma che ha quei due tre punti che proprio trovo ostici e che mi danno molti problemi. Quindi continuo a provare e riprovare e migliora tutto naturalmente, ma quei due tre punti si sente sempre che sono "indietro".


Ecco... questo è il motivo per il quale come dicevo prima:  "solo nel momento in cui gestisco tutto il brano dall'inizio alla fine faccio delle sperimentazioni apposite per velocizzare".  Anche perché se non ho risolto tutti i problemucci prima, figuriamoci se ci riesco in velocità  Tongue

Probabilmente il Maestro presuppone che problemi non ci siano o che comunque si risolvano nel momento in cui si studia sin da subito a velocità battuta per battuta  Undecided

  
Back to top
 
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #6 - 13. Feb 2017 at 21:22
Print Post Print Post  

andreavezzoli wrote on 13. Feb 2017 at 12:58:
Intendevo che se devo studiare brani che per forza di cose hanno difficoltà tali non poter essere eseguiti fin da subito a "velocità" invece che studiare lentamente  4 battute alla volta, le studierei lentamente ma 8 0 16 per volta.


Ah... ora ho capito  Smiley
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1049
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #7 - 14. Feb 2017 at 09:22
Print Post Print Post  
Gabri_BT wrote on 13. Feb 2017 at 21:13:
Probabilmente il Maestro presuppone che problemi non ci siano o che comunque si risolvano nel momento in cui si studia sin da subito a velocità battuta per battuta  Undecided




io se provo a fare così però dopo un po' mi sento come uno scemo che continua a sbattere la testa contro un muro. Forse è un metodo che funziona per chi ha già molta qualità tecnica  e  quel muro lo sfonda abbastanza agevolmente.
  
Back to top
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #8 - 14. Feb 2017 at 17:37
Print Post Print Post  
pianozero wrote on 14. Feb 2017 at 09:22:
Gabri_BT wrote on 13. Feb 2017 at 21:13:
Probabilmente il Maestro presuppone che problemi non ci siano o che comunque si risolvano nel momento in cui si studia sin da subito a velocità battuta per battuta  Undecided


io se provo a fare così però dopo un po' mi sento come uno scemo che continua a sbattere la testa contro un muro. Forse è un metodo che funziona per chi ha già molta qualità tecnica  e  quel muro lo sfonda abbastanza agevolmente.


Grin 

Effettivamente...

Ora il Maestro in questione (so che mi leggerà Embarrassed ) probabilmente scuoterà la testa ...ma fiduciosamente so pure che mi perdonerà se oso (sicuramente sbagliando) esprimere ora questo mio pensiero:

anche a me vien da pensare che il metodo di velocizzare subito si adatti a chi ha già una preparazione tecnica di un certo livello  Undecided

un pianista che ha già i giusti automatismi può velocizzare non appena memorizzato il passaggio e il movimento necessario. Ma un principiante ha bisogno anche di studiarci più a lungo su quel movimento. E quindi (penserei  Undecided ) ci vuole un tempo di studio più o meno lungo a velocità intermedie a seconda appunto del livello.
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1984
Joined: 04. Mar 2010
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #9 - 14. Feb 2017 at 19:16
Print Post Print Post  
Concordo, dipende anche dal tempo giornaliero  che uno ha a disposizione secondo me.
Penso però che buona parte della questione stia nel riuscire a velocizzare la lettura dello spartito (lo ripetuto diverse volte in vari topic ma credo sia importante), è come imparare ad andare in bici all'inizio si mettono le rotelle, poi le si tolgono, si cade... ci si rialza, si cade un'altra volta e poi s'impara. Più ci si concentra su qualcosa, più questo a volte ci sembra più difficile di quello che è.


  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1049
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #10 - 14. Feb 2017 at 22:08
Print Post Print Post  
Bè, c'è un video davvero interessante (si trova cercando su youtube) di Valentina Lisitsa che prepara un concerto a casa. Dura più di un'ora forse anche due o tre non ricordo. Lei applica quel metodo!  Roll Eyes

A volte ripete  passaggi complicatissimi 3/4 volte e alla fine quando raggiunge la perfezione   esulta come se avesse seriamente pensato che non ce l'avrebbe fatta !

Uno spettacolo, cercatelo !
  
Back to top
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #11 - 14. Feb 2017 at 22:37
Print Post Print Post  


Pianozero, ti riferisci al video della Lisitsa linkato da tgdigit   QUI   ?
  
Back to top
 
IP Logged
 
mordenteforte
Junior Member
**
Offline


W Pianoforum!

Posts: 75
Joined: 25. Jan 2010
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #12 - 15. Feb 2017 at 09:11
Print Post Print Post  
In definitiva si discute sul metodo di studio. Questo è il problema e penso che sia principalmente soggettivo.

Comunque fin qui mi trovo più in sintonia con andreavezzoli. Anche se tendo personalmente a velocizzare tutto, non credo che si possa far velocemente un pezzo qualsiasi se prima non si ha bene in mente la struttura e l'analisi del pezzo che si sta studiando.
Quindi estremizzo: non solo 16 battute (o quelle che servono per esaminare le frasi principali), ma prima il pezzo lo studio a tavolino facendone il maggior numero di analisi: fraseggio, struttuta, armonia e modulazioni, cadenze, variazioni dinamiche ecc. e poi vado al pianoforte.
Qui io tenderei a farlo velocemente il prima possibile. Però devo dire che regolarmante vengo confutato dall'insegnante che mi obbliga sempre ad eseguirlo più lentamente. Spesso mi consiglia di fare lentamente anche parti che conosco a memoria da lungo tempo. Lo scopo è per poter effettuare piccole correzioni che ritiene necessarie e che in velocità mi sfuggono.

Naturalmente ha ragione l'insegnante e con la lentezza riesco a migliorare e lo riconosco anche se istintivamente sono in disaccordo perchè tendo a inconsciamente a velocizzare.
Ma l'insegnante dice: "la velocità verrà poi, con il tempo".

A favore dei velocisti (e contro l'insegnante che ho) credo però che cercare di fare il pezzo (o sue parti) quanto prima velocemente aiuti a creare quei meccanismi di movimento delle dita in parti difficili. Per far questo conviene studiare velocemente soltanto le battute (o anche mezze battute) interessate.

Chi può aver ragione?  Undecided
  

per aspera ad astra
Back to top
 
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1150
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #13 - 15. Feb 2017 at 16:13
Print Post Print Post  

mordenteforte wrote on 15. Feb 2017 at 09:11:
Quindi estremizzo: non solo 16 battute (o quelle che servono per esaminare le frasi principali), ma prima il pezzo lo studio a tavolino facendone il maggior numero di analisi: fraseggio, struttuta, armonia e modulazioni, cadenze, variazioni dinamiche ecc. e poi vado al pianoforte.


Acci... ma tu lo applichi davvero? Ogni volta?

Chiedo... perché l'idea di partenza non era teorizzare come sarebbe meglio studiare, ma fare un sondaggino su quali siano le vostre sperimentazioni reali  Huh

Sono sincera, io a tavolino mi annoio  Tongue
  
Back to top
 
IP Logged
 
mordenteforte
Junior Member
**
Offline


W Pianoforum!

Posts: 75
Joined: 25. Jan 2010
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #14 - 16. Feb 2017 at 10:36
Print Post Print Post  
Anch'io una volta pensavo che leggere a tavolino lo spartito fosse noioso, se non addirittura inutile. Ma perchè non sapevo cosa cercare e quindi perdevo tempo.

Poi qualche anno fa ho letto il famoso Chuan Chang "i fondamenti dello studio del pianoforte" particolarmente interessato alla memorizzazione, che per me è particolarmente difficile, e nella prima parte c'è un capitolo, III.6, appunto sulla memorizzazione che mi colpì sia per lo studio dello spartito "prima" di suonarlo che per i tempi promessi di memorizzazione (pochi giorni), per me impensabili. Ebbene, questo metodo funziona (almeno per me ha funzionato).

Ma il bello è che una volta seduto a tavolino, oltre ai vantaggi di una più pronta memorizzazione, ho anche trovato divertente analizzare il brano, operazione che prima ritenevo noiosa. Naturalmente bisogna concentrarsi su cosa cercare e aiutarsi con segni a matita e annotazioni sullo spartito, per future letture: analisi della struttura, divisione delle frasi (o anche semifrasi), analisi armonica (aiutato da quel poco che ho studiato di armonia) ma anche sequenze melodiche e intervalli, dinamiche ed eventuali abbellimenti e chi più ne ha, ne metta!

Lo spartito contiene un numero elevatissimo di informazioni su come eseguire la musica e la lettura a prima vista - almeno per noi dilettanti più o meno evoluti - quasi sicuramente non consente di analizzare tutto contemporaneamente.

E così anche leggere lo spartito senza pianoforte può diventare una specie di divertimento (forse assimilabile alla "settimana enigmistica"), almento per chi ha la mentalità un po' analitica.  Wink
  

per aspera ad astra
Back to top
 
IP Logged
 
mordenteforte
Junior Member
**
Offline


W Pianoforum!

Posts: 75
Joined: 25. Jan 2010
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #15 - 16. Feb 2017 at 10:40
Print Post Print Post  
visto che ho citato il testo di Chang: anche lui consiglia di studiare lentamente e una mano per volta. Non so se sia valido per tutti.  Undecided
  

per aspera ad astra
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1049
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #16 - 16. Feb 2017 at 13:20
Print Post Print Post  
Gabri_BT wrote on 14. Feb 2017 at 22:37:
Pianozero, ti riferisci al video della Lisitsa linkato da tgdigit   QUI   ?

sì ! ma rivedendolo ora mi accorgo che praticamente lo esegue tutto in prima lettura ed esulta su alcuni passaggi che le vengono a prima vista Cheesy
  
Back to top
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1049
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #17 - 16. Feb 2017 at 13:23
Print Post Print Post  
mordenteforte wrote on 15. Feb 2017 at 09:11:
Chi può aver ragione?  Undecided

esatto parliamo di metodo e ancora un volta si prova che maestri diversi insegnano in modi opposti ! ok non mi dlungo su questo.

Chang mi sembra che però dicesse anche che a volte è inutile studiare lentamente perché a tempi diversi corrispondono gesti e movimenti diversi. Ricordo male ?
  
Back to top
IP Logged
 
mordenteforte
Junior Member
**
Offline


W Pianoforum!

Posts: 75
Joined: 25. Jan 2010
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #18 - 16. Feb 2017 at 18:30
Print Post Print Post  
Sì ricordi bene, ma in questo contesto si riferiva al procedimento di memorizzazione.

Anch'io ritengo che cercare di superare la velocità ottenuta ad un certo grado di apprendimento sia proficua, purchè si rispetti la corretta suddivisione del tempo. Come ho segnalato sopra, secondo me cercare di superare la velocità metrometrica adatta al brano aiuta molto lo scioglimento della mano soprattutto nei punti difficili.

Che poi i maestri insegnino in modi anche totalmente diversi non mi stupisce; gli allievi sono tutti diversi e con diverse attitudini ed il buon maestro dovrebbe aiutare l'allievo a trovare il metodo a lui più adatto. Anche l'insegnante coscienzioso fa sicuramente un percorso per trovare la maniera migliore di trasmettere le sue conoscenze.

Diversi sono quei maestri che pretendono che un solo metodo debba andare bene per tutti, non credo che facciano un buon servizio agli allievi.  Sad
  

per aspera ad astra
Back to top
 
IP Logged
 
10dita
Forum Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2595
Joined: 21. Sep 2009
Gender: Male
Re: Quando e come mettete a velocità?
Reply #19 - 19. Feb 2017 at 00:30
Print Post Print Post  
Gent.ma, son in periodo "ermetico-sintetico"!

- Quando?: Prima possibile (ovvio: ognun nel SUO momento!)

- Come?:

"A tempo";
"Con espressione";
"Dei gesti al posto delle note";
"Delle esperienze al posto delle ripetizioni".

(in "Techniques pianistiques"- G. Kaemper)


Chi si condanna allo "eterno moderato" fallirà nella "impresa"!

Fuggite la "perenne lentezza"! Essa è opera del demonio!


Cordiali saluti
  
Back to top
 
IP Logged
 
Page Index Toggle Pages: [1] 2 
Send Topic Send Topic Print Print