Normal Topic Brani rinnegati dai propri autori. (Read 134 times)
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1051
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Brani rinnegati dai propri autori.
20. Aug 2017 at 07:34
Print Post Print Post  
Capita di leggere che alcuni grandi autori abbiano espresso giudizi negativi sulle proprie opere e che avrebbero preferito non  averle mai rese pubbliche.

Ad esempio Debussy si pentì o addirittura accusò il proprio editore di aver pubblicato Reveriè da lui giudicato una cosa sempliciotta e di facile presa con scarso contenuto artistico-.

Reveriè mi sembra che oggi sia un brano noto e guarda caso abbastanza apprezzato. Mi chiedo quanti casi simili ci siano in giro. La cosa mi interessa perché mette in luce il distacco tra pubblico e buona Musica. Come il primo prenda "fischi per fiaschi" spesso e volentieri... o piuttosto come l'autore non si sappia adattare al gusto delle grandi  masse non concedendo nulla per etica professionale. Fa ridere comunque pensare come un genio consideri di bassa lega una cosa che un manovalante   musicale (di quelli che con 4 accordi e un buon marketing alle spalle  fanno miliardi oggi) non saprebbe nemmeno concepire.

Arricchiamo questo thread con altri esempi conosciuti ?

https://www.youtube.com/watch?v=vqXwzUW_fhM

  
Back to top
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1989
Joined: 04. Mar 2010
Re: Brani rinnegati dai propri autori.
Reply #1 - 22. Aug 2017 at 05:55
Print Post Print Post  
Tchaikovsky diceva che lo "schiaccianoci" era tra le sue composizioni "peggiori"... per esempio.

Il problema è che la percezione e l'aspettativa che ha un compositore su ciò che compone è diversa da quella che ha il pubblico:
il compositore si aspetta di "migliorarsi" ogni nuovo pezzo, e allo stesso tempo più passa il tempo e più si discosta da ciò che ha composto negli anni precedenti in termini di stile, e quindi tende a considerare veramente "suoi" solo i lavori che deve ancora ultimare, "il pezzo più bello è quello che devo ancora comporre" si potrebbe riassumere.

A proposito di "reverie" di Debussy: in realtà se confrontato a molte altre composizioni del compositore francese, non spicca certamente per orginalità e qualità nonostante sia un bel pezzo, ed è forse questo che ha spinto Debussy a pensare che era meglio non averlo pubblicato.

  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1051
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Brani rinnegati dai propri autori.
Reply #2 - 22. Aug 2017 at 12:38
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 22. Aug 2017 at 05:55:
il compositore si aspetta di "migliorarsi" ogni nuovo pezzo, e allo stesso tempo più passa il tempo e più si discosta da ciò che ha composto negli anni precedenti in termini di stile, e quindi tende a considerare veramente "suoi" solo i lavori che deve ancora ultimare, "il pezzo più bello è quello che devo ancora comporre" si potrebbe riassumere.

A proposito di "reverie" di Debussy: in realtà se confrontato a molte altre composizioni del compositore francese, non spicca certamente per orginalità e qualità nonostante sia un bel pezzo, ed è forse questo che ha spinto Debussy a pensare che era meglio non averlo pubblicato.




Certo, capisco bene questa aspirazione al volersi migliorare dell'autore, ma nelle mia pochezza non capisco come si faccia a disconoscere un'opera giovanile che ha tutto il diritto di essere "meno originale" e che tra l'altro alle orecchie del profano dell'epoca , ne sono certo, doveva apparire molto originale anche se molto gradevole (forse questa la colpa? Smiley ).

Queste  comunque le esatte parole scritte al suo editore :

Debussy was considerably less satisfied when Paris-based publisher Eugène Fromont issued his piano piece Rêverie from an old manuscript that had been lying about for some time. "I very much regret your decision to publish Rêverie," Debussy testily wrote to Fromont. "I wrote it in a hurry years ago and purely for commercial purposes. It is a work of no significance and, frankly, I consider it absolutely no good."
  
Back to top
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 1989
Joined: 04. Mar 2010
Re: Brani rinnegati dai propri autori.
Reply #3 - 23. Aug 2017 at 06:14
Print Post Print Post  
Considera che Debussy è stato uno dei compositori che ha trovato una delle tante strade per superare il sistema tonale ormai in crisi,

La "reverie" è un pezzo che appartiene al genere "salottiero" a  poco a che vedere con il Debussy che tutti hanno in mente (scale esatonali, scale pentatonica, settime defunzionalizzate..., uso della modalità... ) .
Debussy probabilmente riteneva che pubblicare dopo anni questo lavoro "giovanile" non avesse senso musicalmente e forse se ne "vergognava"... se l'avessero pubblicato appena composto credo che il discorso sarebbe stato diverso.


  
Back to top
 
IP Logged