Page Index Toggle Pages: 1 [2] 3 4 ... 10 Send Topic Send Topic Print Print
Very Hot Topic (More than 25 Replies) Giovanni Allevi, tutti contro. (Read 15079 times)
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #20 - 20. Nov 2017 at 14:14
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 20. Nov 2017 at 13:33:
Vedi dire che Allevi "non ha qualità" è sbagliato: non tutti quelli che hanno fatto gli stessi studi sono riusciti a crearsi uno stile riconoscibile come ha fatto lui.


"...modestissimo musicista... il suo successo è il termometro perfetto della situazione del Nostro Paese: prevalgono sempre le apparenze..." (Uto Ughi, violinista);

"Allevi? Tutto fumo niente arrosto" (Ramin Bahrani, pianista);

"Ognuno deve fare il suo mestiere. Io ho rispetto per le canzonette, per il pop. Ma è appunto un altro mestiere" (Riccardo Muti, direttore d'orchestra);

"...Allevi (anche simpatico nella sua ridicola e folle "modestia") che scrive e strimpella una musica carina e orecchiabile, "commerciale" come è tutta la musica oggi diffusa nel nostro paese" (Pietro Blumetti, referente Codim);

"star mediatica e musicista modesto" (dichiarazione ufficiale firmata da Paolo Ghidoni (violinista) e dal Conservatorio di Mantova);

"Allevi è un fenomeno di marketing, gradevole ma superficiale. In questo senso è perfetto per incarnare ciò che chiede un'epoca come la nostra, che non vuole pensare né farsi domande" (Cecilia Chailly, arpista e compositrice);

"La musica di Allevi è abbastanza banale, scontata e noiosissima. Non c'è dietro alcuna ricerca, né novità" (Alberto Barbadoro, insegnante di Conservatorio);

"Come direttore d'orchestra è inesistente" (Stefano Biosa, musicologo);

"Interessante più che per la musica per il modo di rapportarsi al pubblico" (Piero Rattalino, musicologo);

"Questo sedicenne spaesato ha quarantasette anni ed è padre di famiglia. Non so quanto make-up in  foto e in  filmati vi sia; un uomo che sia tale si vergognerebbe a fare alla sua età, per soldi,  la commedia del ragazzino...   Come direttore e pianista non fa nemmeno ridere. “In rete” si possono ascoltare sue composizioni e persine leggere sue “partiture”. Si sarebbe tentati di definirlo un artista della presa in giro, tanto sono velleitarie, rudimentali, al di sotto di ogni giudizio, vellicanti una sotto-percezione musicale da minorati. Se Allevi ne è consapevole, è un genio, perché fa i soldi e la dà a bere: e mi auguro per lui che lo sia. La tragedia è che – forse – egli crede in quel che fa e si prende sul serio. Il suo pubblico ha quel che si merita" (Paolo Isotta, musicologo);

"La sua non è musica classica, né colta" (Federico Mondelci, sassofonista);

"Il pensiero di Allevi sta alla filosofia come la sua musica alla musica classica" (Paolo Marzocchi, compositore);

"Allevi di musica sa poco o niente. E ha voglia di provocare. Non bisognerebbe indignarsi per le provocazioni ma semmai per la sfortuna di vivere in tempi culturalmente vuoti dove l’unico modo per farsi notare è dire stupidaggini" (Rocco Cotroneo, giornalista);

"Allevi sta alla musica classica come Adriano Celentano sta alla filosofia teoretica" (Filippo Facci, giornalista).


  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2160
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #21 - 20. Nov 2017 at 17:13
Print Post Print Post  
I commenti che hai postato sono soggettivi e non indicano nulla, soltanto che una parte di musicisti italiani hanno una loro idea su Allevi, alcuni per invidia, altri per interesse...
Vedi qui non sto dicendo che Allevi sia il migliore anzi, ma semplicemente che molti di coloro che lo criticano non lo fanno obbiettivamente...

Poi i termini banale, noiosa... sono termini soggettivi


  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #22 - 20. Nov 2017 at 17:32
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 20. Nov 2017 at 17:13:
I commenti che hai postato sono soggettivi e non indicano nulla, soltanto che una parte di musicisti italiani hanno una loro idea su Allevi, alcuni per invidia, altri per interesse...
Vedi qui non sto dicendo che Allevi sia il migliore anzi, ma semplicemente che molti di coloro che lo criticano non lo fanno obbiettivamente...

Poi i termini banale, noiosa... sono termini soggettivi




Premesso che neppure a me piacciono troppo le critiche ripetute nei confronti di uno stesso soggetto e tanto più considerato che nel caso di Allevi è come sparare sulla croce Rossa, è anche vero che è riduttivo liquidare tutte quelle critiche affermando che esse sono strumentali e fatte per invidia o interesse. Ma invidia di cosa? Cosa puoi invidiare ad Allevi? Sicuramente non la tecnica da pianista, men che meno quella da direttore d'orchestra (stendiamo un velo pietoso) o le discutibili capacità compositive. Non penso neppure che i vari Uto Ughi, Riccardo Muti, Cecilia Chailly e Stefano Bollani invidino Allevi per il suo successo o per i soldi... Men che meno queste persone criticano Allevi per interesse. Interesse di che cosa?

Più banalmente e semplicemente queste critiche sono fatte constatando la realtà, avendo come unico interesse la Musica, al fine di evitare che quest'ultima venga utilizzata, come troppo spesso accade, per scopi puramente ed esclusivamente commerciali. E' un po' come se a Philip Roth chiedessero cosa ne pensa di scrittori come Fabio Volo, Coelho, e Federico Moccia: il grande romanziere ebreo-americano risponderebbe probabilmente che la scrittura di Volo, Coehlo e Moccia non ha la "statura" per definirsi letteratura e che i tre citati scrittori sono solamente dei furbacchioni alla ricerca della massima visibilità per fare soldi in modo facile. Facilitati, in questo, dalla crassa ignoranza che, ahimè, sta aumentando in tutti i campi (scientifico, storico, letterario, musicale). 
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1159
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #23 - 20. Nov 2017 at 18:31
Print Post Print Post  
Orfeo wrote on 20. Nov 2017 at 14:14:
"Questo sedicenne spaesato ha quarantasette anni ed è padre di famiglia. Non so quanto make-up in  foto e in  filmati vi sia; un uomo che sia tale si vergognerebbe a fare alla sua età, per soldi,  la commedia del ragazzino...   Come direttore e pianista non fa nemmeno ridere. “In rete” si possono ascoltare sue composizioni e persine leggere sue “partiture”. Si sarebbe tentati di definirlo un artista della presa in giro, tanto sono velleitarie, rudimentali, al di sotto di ogni giudizio, vellicanti una sotto-percezione musicale da minorati. Se Allevi ne è consapevole, è un genio, perché fa i soldi e la dà a bere: e mi auguro per lui che lo sia. La tragedia è che – forse – egli crede in quel che fa e si prende sul serio. Il suo pubblico ha quel che si merita" (Paolo Isotta, musicologo);




questa è fantastica e riassume perfettamente la situazione. Tra l'altro viene da un musicologo e non da musicista, e perché un musicologo, come anche Rattalino, dovrebbe provare "invidia" o "interesse" francamente non lo capisco.

Stesso dicasi per i diversi giornalisti nell'elenco sopra.
  
Back to top
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2160
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #24 - 21. Nov 2017 at 18:31
Print Post Print Post  
Ho capito pensate che i vari detrattori lo facciano solamente perchè sentono di dover "salvare la musica" dai presunti soprusi di Allevi...?

La musica, quando ha valore, si salva da sola e  non ha bisogno di guardie del corpo...

Non accettare che possa esistere qualcosa di diverso equivale a pensare che l'unica musica di valore sia quella colta.

Attenzione però che così si rischia solamente di isolarsi in una campana di vetro, dove all'interno si conserva come se fosse un museo la musica senza dargli vita.

Sono critiche esagerate:

1) perchè la musica di Allevi formalmente non è scritta male, utilizza la forma rondò, la forma sonata, ha scritto persino una fuga...

2) si critica la sua tecnica pianistica, non sarà mica il nuovo Listz, ma il pianoforte lo sa suonare altrimenti non si sarebbe diplomato

3) sulle critiche come direttore potrei essere d'accordo

4) chi può sentirsi così senza peccato da poter utilizzare termini tipo "percezione musicale da minorati"? 

Perchè postate solo le critiche e non parlate invece dei tanti altri che in qualche modo lo hanno accolto in modo positivo per esempio Scimone (il direttore dei solisti veneti)...



  
Back to top
 
IP Logged
 
Davide.
Full Member
***
Offline


W Pianoforum!

Posts: 185
Joined: 14. Feb 2016
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #25 - 21. Nov 2017 at 18:42
Print Post Print Post  

Dopo mesi d’assenza, mi ritrovavo oggi sul forum in cerca dell’elenco dei tantissimi bis offerti dal Maestro SOKOLOV durante l’indimenticabile concerto di ieri sera al Filarmonico di Verona.

(Purtroppo un’urgenza mi ha obbligato ad assentarmi una decina di minuti prima della fine)

Il teatro era colmo di persone di ogni età che hanno presenziato al concerto in religioso silenzio sino quasi la Mezzanotte. Una volta terminato, erano tutti pronti per un “bis”, di tutto il concerto.

Naturalmente sono andate in scena le solite “cose vecchie”, quelle senza ritmo, senza arte, senza niente. 


A dire la verità, più vecchie e nauseabonde del solito: più di due ore tra Beethoven e Haydn (!), nelle quali i tempi lenti sono stati dilatati a tal punto che il tempo nel teatro si era fermato, divenendo attimi di magica eternità. Neppure Celibidache avrebbe osato tanto.


Che noia! Non se ne poteva più… Roba per vecchi!

Al centro di una quanto mai soporifera sonatina di Haydn, che detesteremo per il resto della nostra vita, ci siamo tutti svegliati d’improvviso e siamo esplosi in un’involontaria ovazione.

In quella sala sapevamo tutti che avremmo dovuto applaudire circa una ventina di minuti dopo, al termine del ciclo delle tre sonate, ma è stato più forte di noi stessi e ci è venuto da applaudire come bambini al loro primo concerto. Saranno stati gli effetti del dormiveglia...

Più di una volta si sono viste donne asciugarsi le lacrime dagli occhi e ondeggiare con il corpo all’andamento della Musica.

(Sicuramente un calo ormonale provocato dall'ascolto)


Ad ogni modo, non voglio tediarvi con queste cose e, per tornare al punto, vengo qui e vi ritrovo a discutere ancora di Allevi.


Allevi…? Allevi chi…? Il “ragazzotto” che negli anni Duemila andava di moda?

Qualsiasi neuropsicologo (con abilitazione) può spiegarvi che Allevi, artisticamente e commercialmente parlando, ha “già dato” e ha già fatto il suo tempo, così come hanno fatto schiere infinite di artisti prima di lui. Perché parlarne ancora?

Perché prendere le parti o andare contro ancora e ancora a una personalità che artisticamente parlando ha la stessa importanza di una poesia di un adolescente delle Scuole Medie Inferiori o del paradossale valore letterario del Mein Kampf di Adolf Hitler? Perché la grammatica era rispettata?

Forse un giorno lo riscopriremo essere stato un genio e insegneremo Adolf Hitler a scuola al posto di Dante Alighieri, di Francesco Petrarca o di Eugenio Montale? Meglio persino di Platone?

Forse nei teatri di tutto il mondo, al posto di William Shakespeare, si reciterà Alessandro Baricco?

E saremo tutti convinti che la Nona di Beethoven sia una “cacata pazzesca”……?


Suvvia, cerchiamo di essere un po’ seri.


L’arte ha smesso di produrre contenuti umanamente universali ormai da un pezzo e questa è la situazione.

Dopo pochi mesi, questa splendida e iridiscente “arte nuova”, non la si vuole più, non se ne può più e si ritorna ai “classici”.

Questo fenomeno comportamentale vale tanto nell’arte colta, quanto nel pop o nel rock.


Nessuno di voi ha mai avuto una amante tanto attraente quanto “oca”…?


La verità è che le lauree e i titoli accademici si possono conseguire tranquillamente senza alcuna coscienza, senza sentimenti, senza emotività, senza drammi, in altre parole, senza gli ingredienti fondamentali del fare ARTE.

L’Arte vera è sentimento, emotività, professionalità, responsabilità e DRAMMA, tutti elementi oggi profondamente desueti e assenti non solo nell’arte, ma nelle trame stesse della società interamente intesa.

E’ di questo che si parla oggi nelle accademie di scienze sociali, si parla di crisi dei valori, di crisi della società, crisi dei ruoli e i “musicisti laureati” dovrebbero informarsi e dovrebbero aprire qualche libro ogni tanto, tra un salotto intellettuale e l’altro.

Ad ogni modo, per concludere, quando troverete un Artista o un Autore in grado di lasciare indelebilmente il segno così come è accaduto nei cuori delle nobildonne di ieri sera, fatemelo sapere… Mi interessa...


Per ora, vi auguro buona serata e buoni ascolti.


Un caro saluto,
Davide
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2160
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #26 - 21. Nov 2017 at 20:04
Print Post Print Post  
Non sono d'accordo:

chi l'ha detto che l'arte deve essere fatta con emotività, dramma...?  hai mai ascoltato il grande Stravinsky? l'esempio più grande di come la musica può essere autonoma dal resto ed essere straordinaria senza bisogno che ci sia un dramma o un sentimento...  pretendere che l'arte debba per forza comunicare qualcosa è sbagliato.

I titoli di studi si conseguono studiando e passando ora sullo strumento, o a comporre...
attenzione che la crisi dei valori di cui parli, è sempre esistita: pensa ad Artusi che criticava Monteverdi... chi ha avuto ragione? chi difendeva il vecchio o chi ha inventato il nuovo?

Io non dico che Allevi sia il genio, o il migliore anzi, dico solo che è un musicista che non merita di essere criticato.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Davide.
Full Member
***
Offline


W Pianoforum!

Posts: 185
Joined: 14. Feb 2016
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #27 - 21. Nov 2017 at 23:57
Print Post Print Post  

Il diritto di critica è sancito dalla Costituzione Italiana e ben delineato nelle modalità e nei contenuti, quindi si può criticare Allevi.


Nel mentre mi iscriverei a una seria facoltà di filosofia, di psicologia, di neuropsicologia meglio ancora, almeno per iniziare a capire il senso della realtà.

La concezione del reale e quella semantica dei termini, per non parlare delle argomentazioni puramente musicali che emergono dal messaggio precedente al mio, sono purtroppo eminentemente medioevali.

Si cerchi di mettersi alla pari con l'età che stiamo vivendo: tutto è compenetrato da "sentimento", anche Stravinsky. Non lo sapeva?


Studi Damasio, Jung, Wilfred Bion, prima di parlare di cose che forse non conosce e per le quali potrebbe non avere gli strumenti gnoseologici per accedervi.


Ci sono mille e più motivi per criticare Allevi e per quanto personalmente sia contrario a questa modalità, dal momento che il personaggio in questione nutre letteralmente la sua celebrità anche attraverso i suoi detrattori, i "grandi" che l'hanno criticato hanno fatto tuttavia SOLO BENE e hanno avuto fin troppa pazienza.


"Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai".  Bertrand Russell


Buona giornata.



Post Scriptum


Si studi anche un pò di storia o di filosofia della storia, visto che ha messo a confronto l'età di Monteverdi e la sua antropologia culturale con quella Contemporanea.

Altrimenti la gente continuerà a pensare che chi si occupa di musica sia sempre stato e sempre sarà, un ignorante.

  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #28 - 22. Nov 2017 at 11:09
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 21. Nov 2017 at 20:04:
Io non dico che Allevi sia il genio, o il migliore anzi, dico solo che è un musicista che non merita di essere criticato.


Ecco qui, con questa affermazione ti sei contaddetto da solo. Prima dici che Allevi non è un "genio" (ci mancherebbe altro...), poi sotieni che non è il migliore (migliore di che? e di chi?), aggiungendo un condivisibile "anzi", come a dire che le sue qualità sono discutibili.

Dopo queste premesse, però, asserisci senza logica alcuna che lo ritieni "un musicista che non merita di essere criticato" (sic!). Ma che significa? Sembra una frase da "asilo Mariuccia", del tipo "il mio idolo non deve e non può essere criticato" o "il mio idolo è più figo del tuo, tiè!".

Ma che modo di ragionare è mai questo. Già dire che un musicista, uno scrittore, un pittore, uno scultore, ecc. non possa essere criticato è una castroneria abissale. Ma sai cosa significa criticare? Significa dare un giudizio - negativo o positivo - su un'opera o un'attività altrui, dopo averne analizzato l'operato. La critica musicale, nel caso di specie, è sempre stata fatta nei confronti di tutti, nessuno escluso. Non vedo perché non debba valere per Allevi.

Concludo affermando che i vari Andrea Vezzoli, Radicchio, occhibelli e tutti quelli che difendono Allevi a spada tratta o sono dei "tifosi a prescindere" (come quei tifosi di calcio che tifano la propria squadra anche quando gioca in modo pessimo) o sono dei piccoli ignoranti in materia musicale. Al vostro posto, se tutto il mondo dei musicisti e dei critici musicali è critico (in modo negativo) nei confronti di Allevi, qualche dubbio sul riccioluto mi sorgerebbe. Ma voi no, andate avanti con la sicumera propria dei ciechi e dei sordi a difendere l'indifendibile, ossia un musicista estremamente modesto sotto tutti i punti di vista. Vi piace? Ben per voi. Ma non rompeteci raccontandoci favolette. 
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #29 - 22. Nov 2017 at 11:24
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 21. Nov 2017 at 18:31:
Sono critiche esagerate:

1) perchè la musica di Allevi formalmente non è scritta male, utilizza la forma rondò, la forma sonata, ha scritto persino una fuga...

2) si critica la sua tecnica pianistica, non sarà mica il nuovo Listz, ma il pianoforte lo sa suonare altrimenti non si sarebbe diplomato

3) sulle critiche come direttore potrei essere d'accordo

4) chi può sentirsi così senza peccato da poter utilizzare termini tipo "percezione musicale da minorati"? 



1) Ma cosa significa?!? Chiunque abbia studiato musica e si dedichi a comporre, nelle sue composizioni userà per forza di cose una determinata "forma" (rondò, sonata, fuga ecc.). Il problema - per tutti i compositori - non è la forma, è il contenuto. Io posso scrivere anche una sonata per pianoforte in tre movimenti (la forma c'è), ma è quello che scrivo "all'interno" della forma a contare: personalmente potrei scrivere una sonata formalmente corretta ma so che scriverei un aborto da un punto di vista contenutistico. Nel caso di Allevi il "contenuto" non è pervenuto, trattandosi di musica di una povertà abissale. Solo chi è in malafede o profondamente ignorante può sostenere il contrario. L'aggravante è che Allevi, pur scrivendo aborti, cerchi di spacciarli come "gran musica". E tanta gente - non abituata a studiare e ascoltare musica (fatta eccezione per le canzonette) - ci casca pure!

2) "il pianoforte lo sa suonare altrimenti non si sarebbe diplomato" Stai scherzando, spero... Dici di avere fatto studi musicali, ma dalle tue affermazioni non sembra proprio. Premettendo il fatto che ci sono eserciti di diplomati in pianoforte in Italia e nel mondo, questo non vuole dire che tali eserciti sappiano suonare il pianoforte. In modo "professionale", da concertisti: altrimenti, con il nostro bel diplomino nel cassetto, saremmo tutti dei novelli Richter, Horowitz, Rubinstein. Invece quasi tutti noi diplomati siamo dei "pianisti da casa" o poco più: come appunto Allevi. Se uno ha studiato veramente, se uno ascolta musica veramente, si accorge immediatamente che la tecnica pianistica di Allevi è una tecnica poco più che elementare, molto claudicante: a prova di ciò basta sentire e vedere su youtube gli "stupri" compiuti da Allevi le due o tre volte che ha provato a suonare qualcosa di classico (ad esempio Chopin o Wagner).

3) Meno male che sei d'accordo con le critiche ad Allevi come direttore d'orchestra. Se non fossi d'accordo significherebbe che potrei mettere anche mia nonna malata terminale a dirigere un'orchestra. Carlos Kleiber, forse il più grande direttore della storia musicale, denuncerebbe Allevi per truffa dopo averlo sentito "dirigere" (si fa per dire) un'orchestra.

4) I peccati individuali non c'entrano nulla, qui. Se uno sa di musica - al netto dei gusti musicali - non può non sostenere che Allevi sia un "impostore", un mediocre in un mondo mediocre e pieno di ignoranza. Musicale e non.
   
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #30 - 22. Nov 2017 at 11:36
Print Post Print Post  
"Come accogliere seriamente il video in cui Allevi va a caccia di mosche agitando la bacchetta mentre crede di dirigere l’inno di Mameli e Novaro, con l’Orchestra Sinfonica della Rai che, molto crudelmente, nemmeno lo guarda?" (Luigi Maiello, compositore e musicologo). 
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #31 - 22. Nov 2017 at 11:49
Print Post Print Post  
"Le istituzioni, o quel che ne resta, hanno gravissime responsabilità nell’avallare simili personaggi, alimentando un degrado culturale senza fine; uno scempio spudorato che infiacchisce ulteriormente chi si dedica allo studio della musica con rigore, sacrificio e serietà. Invitare Allevi a suonare in Senato è senza dubbio lo specchio dei tempi: un compositore anonimo e insignificante per compiacere un’incolta pletora di parvenus (riferito a molti dei nostri uomini politici)" (Luigi Maiello, compositore e musicologo)
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #32 - 22. Nov 2017 at 12:25
Print Post Print Post  
"La verità, è che quella di Allevi è solo musica leggera, di pessima fattura, suonata al pianoforte. Da questo punto di vista, sarebbe molto più logico considerare classici dei brani come Who wants to live forever dei Queen o l’apertura di Shine on you crazy diamond dei Pink Floyd" (Luigi Maiello, compositore e musicologo).
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #33 - 22. Nov 2017 at 12:39
Print Post Print Post  
"...nonostante i rallentando e le tessiture di arpeggi sul registro medio siano ottime sonorizzazioni per spot automobilistici, per sale d'aspetto di dentisti o magari aeroporti, quella di Allevi sembra sempre più muzak" (Bruno Giurato, giornalista e musicista).

P.S. il termine muzak significa "musica da ascensori"
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1159
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #34 - 22. Nov 2017 at 12:43
Print Post Print Post  
La cosa paradossale di questa conversazione è ch Andrea Vezzoli,a sua volta un compositore il cui spessore è a mio avviso 100 volte superiore a quello di Allevi, sia proprio lui a prenderne le difese. Non ho capito cosa lo spinga a farlo, a costo di beccarsi anche dell'ignorante. Comunque è interessante! (Anche se non so quanto sia sincero  e quanto non sia un esercizio quasi ascetico Smiley )

Quanto hanno scritto sopra sia Orfeo che Davide è d'altro canto inoppugnabile.

Sono andato in giro un po' a sentire qualche cosa di Allevi. Devo dire che tra tanta roba che si trova in rete è davvero di una mediocrità disarmante, forse superiore alla media (media della mediocrità non è male Smiley ). Perché io stesso a volte mi sento composizioni orecchiabili di altri contemporanei tipo O'Hallaren per esempio che però conoscono perfettamente la misura di ciò che sono, buoni intrattenitori e nulla più che fanno il loro onesto mestiere di pianisti con qualche idea buona per qualche film al massimo e che MAI si paragonerebbero a Beethoven o andrebbero a cercare il consenso di un Riccardo Muti. Ma è un fatto che poi  nei commenti 50% sono critiche ma altre 40% almeno sono di fans entusiasti che non esitano di ricorrere all'insulto di chi "non capisce" tanta arte! 

Secondo me tutto giocato intorno ad un equivoco che ho già scritto la cui chiave è "Vi faccio credere di essere degli intenditori di musica" E' questo il vero segreto di tanto successo: dare da bere all'ignorante di essere colto. Lusingarlo vendendogli roba di facile consumo (in genere bruttina ma non necessariamente una regola)  di cui egli si pasce beato e fiero attraverso quella pseudo-percezione musicale da minorato di cui parla il musicologo sopra menzionato.  E dargli anche una occasione di facile rivalsa mostrandogli che non deve ascoltare Rachmaninoff per sentirsi nel mondo dei Grandi attraverso opere come questa :

https://www.youtube.com/watch?v=TFIBFd3gKHE

  
Back to top
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #35 - 22. Nov 2017 at 12:43
Print Post Print Post  
"Ho sempre evitato di occuparmi di Giovanni Allevi, perchè lo trovo semplicemente uno squallido fenomeno da baraccone spacciato per artista. Ritengo oltretutto ridicolo il suo modo di proporsi da ragazzino discolo, tra l’ altro ormai quasi quarantacinquenne, e da caricatura dell’ artista tormentato dalla ricerca dell’ ispirazione. Un personaggio che mi ricorda irresistibilmente la macchietta del Maestro Ubaldo Scannagatti, “ggenio della mòseca”, raffigurata in modo esilarante da Totò nel film “Totò a colori”. Delle sue creazioni poi, che si riducono a un banale accrocchio di musichette buone al massimo per la suoneria di un cellulare, suonate in un modo che farebbe vergognare uno studente del compimento medio pianistico, me ne importa meno di nulla" (articolo tratto dal sito di opera e musica classica "Mozart2006").

P.S.: per leggere l'articolo integrale, se ne avete voglia, eccovi il link: https://mozart2006.wordpress.com/2013/07/23/giovanni-allevi-il-senso-del-ritmo-e
-la-cultura/
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2160
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #36 - 22. Nov 2017 at 14:09
Print Post Print Post  
A chi mi da dell'ignorante:
pensatela come volete, ma mi sembra che vi siete arroccati su posizioni ultraconservatrici, pensate di poter dare dell'ignorante, io la mia laurea in composizione l'ho presa con 110 e la lode...
tra l'altro esame di filosofia della musica: 30 e lode
3 esami di storia e storiografia della musica: tutti e tre 30 e lode... non vado oltre...

Perchè non accettate che possa esserci qualcuno che la pensa diversamente da voi?
ma dando dell'ignorante avete dimostrato come le vostre critiche si fondano semplicemente su questioni soggettive difficilmente argomentabili.

Per Pianozero: io non sto difendendo Allevi, difendo solamente la pluralità della musica, a uno può non piacere la musica POP suonata al piano, bene...
ma non è perchè non piace a lui che allora significa che la musica POP suonata al piano è spazzatura...
ecco questo è il punto.

A me piacerebbe confrontarmi con voi e scambiare opinioni in modo tranquillo, ma probabilmente qualcuno pensa che l'unico modo per avere ragione sia fare la voce grossa e offendere.
Tra l'altro dare dell'ignorante va contro il regolamento del forum e da moderatore
invito Davide a  non ripetere certe parole, altrimenti potrei proporre un'ammonizione ufficiale.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #37 - 22. Nov 2017 at 14:41
Print Post Print Post  
Per Andrea Vezzoli, con massimo rispetto e senza alcuna ironia.

Caro Andrea, intanto un precisazione: la parola "ignorante", purtroppo, viene sempre presa come un insulto. Conseguenza questa della incultura crescente dei tempi moderni. Ahimè! Ricordati che "ignorante" è colui "che ignora". Detto diversamente, è colui che manca di consapevolezza, a prescindere dai suoi titoli accademici e dei suoi voti.

Ti muovo una critica, sempre con rispetto e simpatia: perché ti senti in dovere di sbandierare i tuoi titoli accademici e i voti conseguiti? Ho notato che talvolta fai lo stesso con Allevi. Titoli accademici e voti non sempre vanno di pari passo con le eventuali capacità artistiche (siano essere di carattere interpretativo o compositivo).

Ti faccio un esempio. Uno dei più grandi pianisti ed interpreti della storia della musica - per molti il più grande di tutti - è stato Sviatoslav Richter. Quest'ultimo ha iniziato a suonare il pianoforte da autodidatta a circa 8 anni e per anni non ha avuto un'educazione musicale ortodossa. Poi ha incontrato il leggendario pianista e didatta Heinrich Gustavovič Neuhaus e sappiamo che quest'ultimo rimase esterrefatto delle inaudite capacità tecniche e interpretative di Richter, affermando che aveva aspettato tutta la vita uno studente con queste caratteristiche "totali". Nonostante Richter fosse un gigante della tastiera in vita sua ha parlato pochissimo, non ha mai esibito la sua tecnica titanica, le sue profondissime capacità interpretative, la sua cultura immensa (non solo musicale). Sviatoslav Richter pensava solamente alla musica, solamente a suonare il pianoforte, non curandosi di null'altro.

Ho riportato questo episodio solamente per dire che diplomi, voti e simili non devono costituire per un musicista le medagliette da appuntarsi al bavero della giacca, in modo assai provinciale. Atteggiamento giusto sarebbe quello di sottacere i propri titoli e pensare solo alla musica. Lo stesso tuo vizio ce l'ha Allevi che decanta i suoi studi al conservatorio e la sua laurea in filosofia (non ho mai capito perché dia tanta enfasi alla filosofia il buon Allevi...).

Un'ultima constatazione: nel tuo ultimo intervento accenni alla musica c.d. "pop" suonata al pianoforte. Finalmente! Il punto è proprio questo: Allevi suona "pop" al pianoforte e, talvolta, con l'orchestra. Quindi smettiamola di confondere Allevi con la musica colta o classica o contemporanea o jazz. Come dice Riccardo Muti Allevi fa canzonette e lo dico con rispetto per le canzonette.
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2160
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #38 - 22. Nov 2017 at 15:31
Print Post Print Post  
E' quello che ho sempre detto io cioè che Allevi fa musica POP, non lo sto paragonando alla musica classica, anzi... il problema si pone nel momento in cui si pensa che Allevi sia un PROBLEMA da eliminare, come se fosse un virus o un batterio...

Sui titoli di studio posso essere d'accordo che sono esistiti geni che anche senza titoli hanno fatto la storia della musica... ma i titoli dimostrano quanto meno un percorso di studi, ed è  quel percorso di studi che ho fatto unito all'esperienza quotidiana nella musica che mi ha fatto capire che il bello della musica è anche la varietà, l'esistenza di una pluralità di linguaggi, pluralità di gusti... per fortuna non esiste soltanto il jazz, o non esiste soltanto la musica classica...

Che la musica di ALLEVI sia infinitamente meno importante di quella di BACH o BEETHOVEN è un dato oggettivo, ma alla fine che esiste ALLEVI o meno a voi cosa cambia? pensate veramente che se non ci fosse ALLEVI allora la musica colta andrebbe meglio?

  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 730
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #39 - 22. Nov 2017 at 15:42
Print Post Print Post  
Andrea, finalmente incominciamo ad intenderci. Allevi fa musica pop, perfetto: proprio per questo è inutile indagare sul valore musicale delle sue composizioni. Sono "canzonette" senza pretese alcune. Piacevoli per alcuni, orribili per altri. Ma si tratta di gusti personali, ovvio.

La cosa che infastidisce di Allevi, però, sono le sue "sparate", il paragonarsi a compositori classici, avere pretese di "grandezza". Se il buon Allevi dicesse "faccio musica "pop", non ho pretese conoscendo i miei limiti: non confondete le mie composizioni con la musica c.d. classica, il mio linguaggio è appunto popolare, infinitamente più semplice ed elementare" nessuno lo attaccherebbe. Idem se suonasse senza sparare delle castronerie.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Page Index Toggle Pages: 1 [2] 3 4 ... 10
Send Topic Send Topic Print Print