Page Index Toggle Pages: 1 2 [3] 4 5 ... 8 Send Topic Send Topic Print Print
Very Hot Topic (More than 25 Replies) Giovanni Allevi, tutti contro. (Read 3323 times)
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1085
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #40 - 22. Nov 2017 at 16:43
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 22. Nov 2017 at 15:31:
Che la musica di ALLEVI sia infinitamente meno importante di quella di BACH o BEETHOVEN è un dato oggettivo, ma alla fine che esiste ALLEVI o meno a voi cosa cambia? pensate veramente che se non ci fosse ALLEVI allora la musica colta andrebbe meglio?



Hai ragione ,a me personalmente cambia poco, se non il fastidio fisico di sentirlo confondere da alcuni con la Grande musica quando è poco più che musichetta. E' un fatto culturale più che altro, il fastidio di percepire in giro tanta insipienza e non sentirmi a mio agio con l'ambiente circostante.

andreavezzoli wrote on 22. Nov 2017 at 14:09:
Per Pianozero: io non sto difendendo Allevi, difendo solamente la pluralità della musica, a uno può non piacere la musica POP suonata al piano, bene...
ma non è perchè non piace a lui che allora significa che la musica POP suonata al piano è spazzatura...
ecco questo è il punto.


personalmente amo certa musica pop o leggera. Sto studiando un pezzo di O'Halloran (https://www.youtube.com/watch?v=8601bBpQX5kOpus 20) se lo trovi su you tube mi dici cosa ne pensi. Minimalismo se vuoi, ma perfettamente consapevole. Amo la musica da film di Morricone al pianoforte e altro. Tutte cose che nel loro contesto sono più  che pregevoli- Non ci crederai ma Allevi non mi piace nemmeno in quest'ottica  Grin




  
Back to top
IP Logged
 
Davide.
Full Member
***
Offline


W Pianoforum!

Posts: 164
Joined: 14. Feb 2016
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #41 - 22. Nov 2017 at 17:33
Print Post Print Post  
Oggi è ben noto che nei conservatori, così come nelle accademie "umanistiche", 30 cum laude lo si prende spesso anche con un peto di primo mattino.


Di questi tempi, credetemi, un pò di sana umiltà non è mai di troppo.


La verità è che, dopo un (comunque) oneroso percorso di studi, si è portati a pensare che il successo o il riconoscimento di una qualche statura artistica, debbano venire in modo naturale e che siano, in qualche modo e in un certo senso, "dovute".


Purtroppo non è così.


Il successo vero, quello consistente, è un evento della vita che è in relazione più con il "destino" (in senso junghiano del termine) che con gli studi e i titoli acquisiti.


Allevi stesso deve il suo successo alle conoscenze e alle "contingenze" della sua vita. In assenza di titoli, il suo successo sarebbe stato identico e così anche la sua musica.



Mi sia concesso di dire che se fosse per la mentalità reazionaria (per non dire inconsciamente "pseudo-fascista") degli accademici che attualmente sono alla canna del gas, i vari Beethoven, Michelangelo, Leonardo, Palladio, Goodyear, Marconi, Manzoni, Montale, e chi più ne ha più ne metta, sarebbero da elidere dalla storia, in quanto non possessori di titoli accademici ritenuti validi e, quindi, non conoscitori delle materie a cui si applicavano.



"Il buon senso c'era, ma se ne stava nascosto per paura del senso comune". Alessandro Manzoni

  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2039
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #42 - 23. Nov 2017 at 09:19
Print Post Print Post  
"oggi è bene noto...": ben noto da chi, in che modo lo stabilisci? per sentito dire? 
Vedi l'umiltà non significa nascondere di avere preso una laurea... ma significa non sentirsi mai arrivati, studiare, analizzare, ascoltare musica... fare letture a prime a vista, comporre....

Non ho mai detto che il successo debba esserci per forza per chi si è laureato, io non sono famoso e personalmente sto bene così...

Allevi è diventano famoso perchè è stato bravo a vendere un prodotto, cosa che altri magari più dotati non sono stati capaci o per timidezza o per mancanza di capacità imprenditoriali.
La musica è anche un lavoro, non è soltanto filosofia, altrimenti passerebbe l'idea che chi suona o compone dovrebbe farlo come secondo lavoro per non "sporcare" l'arte con il denaro...
ma il mondo non funziona così...

Per pianozero ascolterò e ti farò sapere cosa ne penso.
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2039
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #43 - 23. Nov 2017 at 09:24
Print Post Print Post  
Ho ascoltato il pezzo proposto da Pianozero: non mi dispiace trovo dei riferimenti al romanticismo di Chopin ma in sorta ruota che ritorna sempre nello stesso punto, sicuramente è un bel pezzo.

Adesso però vorrei chiedervi ma un pezzo come questo di Allevi: https://youtu.be/JC_CkHQ3U9c
cos'ha di brutto? potrà non piacere ma ha me non sembra che abbia niente di così scadente...
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 710
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #44 - 23. Nov 2017 at 09:59
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 20. Nov 2017 at 13:33:
Vedi dire che Allevi "non ha qualità" è sbagliato: non tutti quelli che hanno fatto gli stessi studi sono riusciti a crearsi uno stile riconoscibile come ha fatto lui.
Sulla frase "Beethoven non ha ritmo": lui ha il diritto dire ciò che vuole, che poi sia una cavolata sono d'accordo, ma mi domando: perchè molti passano il tempo a criticare Allevi invece che stare a suonare o ha comporre? probabilmente molti criticano per nascondersi, per non affrontare attraverso la musica la questione... molti criticano perchè incapaci di vendere il loro prodotto: ricordiamoci che se uno vuole vivere di musica qualcosa deve pur vendere... a meno che non sia figlio dell'emiro.



Andrea, a volte mi sorge il dubbio che tu sia Allevi in persona, o un suo parente o un suo caro amico. Non capisco altrimenti le tue prese di posizione.

Tu ce l'hai con chi critica (negativamente) Allevi. Io ti posso dire che non capisco quelle persone come te che criticano (positivamente) Allevi, invece di pensare alla propria musica. Come vedi il tuo ragionamento te lo posso capovolgere facilmente a tuo sfavore.

Ma non è questo il punto. Tu ed altri parlate di aspetti "commerciali", di saper vendere il proprio prodotto, di numero di seguaci ed altre fesserie del genere che nulla hanno a che fare con l'Arte, con la Musica. Se i vari Allevi e simili (vi sono oggigiorno altri pianisti easy listening come lui) vendono parecchi dischi e riescono ad avere successo sono felice per loro. Nessuna invidia, nessun rancore. Ci mancherebbe altro.

Quello che per la millesima volta metto in evidenza è un concetto assai banale: il fatto di avere milioni di seguaci, vendite "spaziali", ecc. ecc., non c'entra nulla con l'aspetto artistico. Anzi, come spesso accade nei nostri tempi malandati, il numero di vendite è speso inversamente proporzionale alle qualità artistiche. E questo vale sia per la musica che per la letteratura. Fabio Volo è bravissimo a "vendersi" ma è uno scrittore molto scarso (per usare un timido eufemismo).

Considera, inoltre, che nell'epoca contemporanea sapere vendere il proprio prodotto è un'attività di gruppo: anche i bambini tra poco lo sanno che i vari Allevi, Einaudi, Volo, Melissa P., Federico Moccia (mischio volutamente musica e letteratura) sono prodotti di marketing studiati a tavolino. I vari produttori, case discografiche e editori hanno deciso sulla base di indagini di mercato di puntare sui suddetti "artisti" (mi scuso con i veri Artisti), promuovendo tali personaggi discutibili con parecchi soldi e campagne pubblicitarie battenti.

C'è un particolare, infine, che suffraga la banale verità appena detta: Allevi incarna il "sistema Italia", il conservatorismo e la mediocrità dell'arte in Italia. Non a caso lo si trova spesso ospite in programmi demenziali come Domenica In, come nella trasmissione culinaria della signora Benedetta Parodi e in decine di altre trasmissioni, Mediaset e Rai. Un artista - e non solo un artista - che avesse un minimo di rispetto verso sé stesso, verso l'arte e verso il suo pubblico non si prostituirebbe come fa Allevi con marchette continue in televisione. D'altra parte è vero che il 99% del pubblico di Allevi è formato dal pubblico delle trasmissioni succitate: casalinghe (disperate?), adolescenti un po' confusi, anziani facilmente malleabili.

Divagazioni a parte, Allevi è un modesto musicista - sotto tutti i punti di vista - e chi dice il contrario è: 1) un bugiardo (che sa di mentire ma continua a farlo per partito preso); 2) un grande ignorante (colui che ignora) in materia musicale (e questo a prescindere da tutti i diplomi e titoli del mondo); 3) un parente stretto di Allevi; 4) un amico caro di Allevi; 5) un debitore di Allevi (che deve così tanti soldi a quest'ultimo che scrive cose fuori dalla grazia di Dio); 6) un dipendente di Allevi o della casa discografica di quest'ultimo.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 710
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #45 - 23. Nov 2017 at 10:22
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 23. Nov 2017 at 09:24:
Ho ascoltato il pezzo proposto da Pianozero: non mi dispiace trovo dei riferimenti al romanticismo di Chopin ma in sorta ruota che ritorna sempre nello stesso punto, sicuramente è un bel pezzo.

Adesso però vorrei chiedervi ma un pezzo come questo di Allevi: https://youtu.be/JC_CkHQ3U9c
cos'ha di brutto? potrà non piacere ma ha me non sembra che abbia niente di così scadente...


Cerco di non polemizzare... Facciamo una cosa: lasciamo da parte la musica classica e i pianisti classici. Dato che con Allevi non c'entrano nulla. Prendiamo Brad Mehldau un pianista jazz, oltre che compositore. In questi video che condivido con voi voglio mostrare la differenza tecnica (ed espressiva) - piuttosto netta - che corre tra Allevi e Mehldau. Giudicate voi.

https://youtu.be/N4IFtgATxK0

Poi inserisco un altro video con una composizione originale di Mehldau. Anche da questo punto di vista - compositivo e di capacità d'improvvisazione - trovo che il confronto con Allevi sia impietoso. Per quest'ultimo.

https://youtu.be/h-o8DZrAkuw
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2039
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #46 - 23. Nov 2017 at 10:48
Print Post Print Post  
Io non sono ne Allevi in persona ne un suo parente...
potete benissimo vedere il mio profilo FB...
o il mio curriculum online...

Io non sto mettendo in dubbio che  ci siano pianisti molto più bravi di Allevi... compositori più bravi ne esistono molti.
Hai ragione anche quando dici che l'arte non è misurabile attraverso i dischi venduti...
però se uno vuole lavorarci con la musica deve fare anche i conti col mercato, a meno che non ci sia la fortuna di essere i figli di Berlusconi... o i figli di qualche emiro...

Secondo il tuo ragionamento si dovrebbe fare arte senza venderla...
Ma è da secoli che il musicista "vende" le sue opere, ne ricava diritti d'autore, che va a suonare dove lo pagano di più...

Sarà poi la storia a decidere chi resisterà alle mode e verrà apprezzato anche col passare dei secoli...
e la storia ha detto che è  J.S BACH il compositore che ha resistito di più al passare del tempo.

Io non me la prendo con chi critica Allevi, me la prendo chi lo critica per partito preso, chi lo critica affermando cose inesatte, perchè. ripeto, se è acclarato che Allevi non sia un genio, non è assolutamente vero che la sua musica sia da valutare zero... 





  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 710
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #47 - 23. Nov 2017 at 13:12
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 23. Nov 2017 at 10:48:
Io non me la prendo con chi critica Allevi, me la prendo chi lo critica per partito preso, chi lo critica affermando cose inesatte, perchè. ripeto, se è acclarato che Allevi non sia un genio, non è assolutamente vero che la sua musica sia da valutare zero... 



Nessuno critica Allevi per partito preso. Io come migliaia di persone, di musicisti, di critici, di musicologi, di compositori, non critichiamo Allevi perché ci divertiamo. Bensì in quanto, dopo avere ascoltato la sua musica e analizzatala, viene fuori che dietro di essa c'è poco o niente. Per dirla con il pianista iraniano Ramin Bahrami, "Allevi? Tutto fumo niente arrosto".

Ma lasciamo perdere le parole. Parliamo di musica: hai ascoltato Brad Mehldau? Ti mando un altro suo video dove suona una sua composizione. Confronta la struttura compositiva del brano e la tecnica pianistica di Mehldau con quella di Allevi e scrivi cosa ne pensi. Almeno giudichiamo un po' sui fatti.

https://youtu.be/XPJYjVOH4GM

P.S. Brad Mehldau (ma potrei citare tanti altri pianisti celebri, non va a fare marchette in televisione in trasmissioni da massaie, non si atteggia come novello Mozart, non fa sparate improbabili. Pensa solo a suonare).
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1085
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #48 - 23. Nov 2017 at 18:32
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 23. Nov 2017 at 09:24:
Ho ascoltato il pezzo proposto da Pianozero: non mi dispiace trovo dei riferimenti al romanticismo di Chopin ma in sorta ruota che ritorna sempre nello stesso punto, sicuramente è un bel pezzo.

Adesso però vorrei chiedervi ma un pezzo come questo di Allevi: https://youtu.be/JC_CkHQ3U9c
cos'ha di brutto? potrà non piacere ma ha me non sembra che abbia niente di così scadente...


ma infatti non è male. Semplicemente non ha niente di classico o che possa farlo passare per tale, come ripeto ciò che mi disturba enormemente è la sua ricerca ossessiva di legittimazione come musicista classico. Qui al limite sento delle influenze vagamente jazz, alla Chick Corea. Indubbiamente ha poi una buona tecnica pianistica che questa sì gli deriva dal conservatorio.
Di sicuro non ha il genio di Bollani. E' più un Einaudi, che ahimé resta un po' vuoto.

Questo pezzo comunque non è male e meno farfallone dei suoi hit. Facci caso è di quelli poco commentati, che al pubblico medio quasi non piacciono.... forse è già troppo complesso e cerebrale per le meningi dei suoi fans  GrinSmiley

Sul pezzo che ti ho proposto posso dire che è vero:  resta fermo non sviluppa, è molto estetico e poco significativo. e' comunque PIENO DI BELLISSIMI EFFETTI molto semplici per altro, che fanno risuonare il pianoforte e lo mettono in evidenza come strumento.  Non so se si possa definire minimalismo, comunque come musica ricreativa pianistica Smiley lo trovo  interessante. Mi fa piacere che ti sia piaciuto
  
Back to top
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1085
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #49 - 23. Nov 2017 at 19:17
Print Post Print Post  
Orfeo wrote on 23. Nov 2017 at 10:22:
Poi inserisco un altro video con una composizione originale di Mehldau. Anche da questo punto di vista - compositivo e di capacità d'improvvisazione - trovo che il confronto con Allevi sia impietoso. Per quest'ultimo.

https://youtu.be/h-o8DZrAkuw


Be ma qui andiamo sul jazz di altissima qualità. Indubbiamente questo è un grande pianista ed un ottimo compositore jazz, paragonarlo ad Allevi è ingeneroso anche per questioni di genere, Allevi non è inquadrabile in un genere, ne cerca uno suo che a me personalmente non piace ma che nemmeno lui sa bene cosa sia (e lo spaccia per classico ????  Angry ).
  
Back to top
IP Logged
 
Davide.
Full Member
***
Offline


W Pianoforum!

Posts: 164
Joined: 14. Feb 2016
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #50 - 23. Nov 2017 at 19:56
Print Post Print Post  
Sapete epistemologicamente e psicanaliticamente qual'è il vero problema, il nodo della questione?


Il nodo cruciale è che non sappiamo più riconoscere il TALENTO, il DONO, come compositori, come interpreti, come architetti, medici, scrittori, artisti.


Abbiamo bisogno oggi di questa superficialità, di questa forma di miopia. Abbiamo bisogno di non vedere, di non vedere troppo a fondo.


Abbiamo la necessità di credere che le nostre infinitesimali vite e i nostri titoli dell'università possano qualcosa di concreto contro l'inarrestabile forza portata dalla globalizzazione, che ha moltiplicato ogni cosa all'infinito, che tende a moltiplicarla senza sforzo e che riduce le nostre vite di Occidentali a "microcosmi" che faticano a sbocciare, a "farsi vedere".


Da qui la necessità inconscia di artisti con la "a" minuscola, di architetti con la "a" minuscola, di amori con la "a" minuscola.


Proprio ieri, come citava Orfeo, una cara amica mi ha fatto ascoltare con le sue Sonus Faber Amati, l'ultimo album "postumo" dei Pink Floyd e lì ho compreso chiaramente cosa intendesse dire il M° Ughi quando diceva che Allevi, rispetto a Mina, è un nano.


Vedete, il talento trascende il lavoro di scrivania, la preparazione, il "mestiere" alla "Allevi", ma è un dato scomodo da ammettere.


Mina, è fatto notorio, per prima sottolinea la sua "impreparazione accademica".

Perché, quindi, Ughi ha fatto questo paragone? Non certo per errore...


La verità è che il talento, il dono, sono valori che superano il mestiere, la professione, superano qualunque bravo "laureato in musica" o professore con trentennale esperienza.


Ci sono "altezze" dove queste persone purtroppo non sanno e non possono arrivare.


Ieri sera, ascoltanto i Pink Floyd (e mi spiace davvero dirlo) era evidente che nessuno dei luminari e dei docenti di conservatorio incontrati negli anni (alcuni dei quali internazionalmente conosciuti e/o vere "eminenze grigie"), sarebbero riusciti a "imbroccare" una delle note che stavo ascoltando.



Allevi non ha colpa, siamo noi i veri colpevoli, siamo noi a rifiutare il talento, a rifiutare chi vale, chi vale più di noi.


Allevi è soltanto un feticcio del nostro tempo, un tempo assetato di esempi mediocri che non ci facciano sentire troppo "piccoli"...




E infatti..... a chi non sta sulle scatole Grigory Sokolov?





Buona serata.



  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2039
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #51 - 24. Nov 2017 at 10:42
Print Post Print Post  
Vedi se rileggi i miei post potrai capire che io in un'ipotetica scala dei valori al primo posto metto J.S BACH...  quindi non è che rifiuto ciò che ha valore anzi, pure io affermo che Mina è su un livello superiore rispetto da Allevi, non è questo il problema.
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 710
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #52 - 24. Nov 2017 at 15:09
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 24. Nov 2017 at 10:42:
pure io affermo che Mina è su un livello superiore rispetto ad Allevi, non è questo il problema.


Premesso che non sono un esperto di Mina, questa tua affermazione ha almeno il pregio di mettere Allevi al suo posto, ossia nello scaffale della "pop music".
  
Back to top
 
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2039
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #53 - 24. Nov 2017 at 16:24
Print Post Print Post  
quello che ho sempre detto... anche se queste etichettature funzionano fino ad un certo punto perchè i generi musicali non sono compartimenti stagni, ci possono essere contaminazioni per esempio, ci possono essere musicisti che si occupano sia di un genere che di un altro...

  
Back to top
 
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Online


W Pianoforum!

Posts: 1167
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #54 - 25. Nov 2017 at 22:39
Print Post Print Post  

Orfeo wrote on 22. Nov 2017 at 14:41:
Un'ultima constatazione: nel tuo ultimo intervento accenni alla musica c.d. "pop" suonata al pianoforte. Finalmente! Il punto è proprio questo: Allevi suona "pop" al pianoforte e, talvolta, con l'orchestra. Quindi smettiamola di confondere Allevi con la musica colta o classica o contemporanea o jazz. Come dice Riccardo Muti Allevi fa canzonette e lo dico con rispetto per le canzonette.


A onor del vero...  Andrea asserì codesta cosa già nel suo primissimo intervento in questo thread A PAG. 1   Roll Eyes

RIPORTO QUI SOTTO:


andreavezzoli wrote on 18. Nov 2017 at 18:11:
non sarà un musicista classico, ma la sua musica non è scritta a caso... anche nella musica POP esistono delle regole, e lui le rispetta...

I contenuti musicali non devono  essere sempre "impegnati" e  "colti"...


...quindi, se questo era il punto, io davvero non capisco tutti gli interventi successivi contro Andrea, visto che, in fondo, avete SEMPRE affermato la stessa cosa  Huh Andrea, da quel che ho capito, voleva semplicemente far veder la cosa da una prospettiva diversa: esiste la musica classica, ma esiste pure la musica leggera. Ogni genere ha la sua ragione d'essere e segue le sue regole. Aggiungerei... proprio come a Teatro abbiamo grandi cantanti lirici ed a Sanremo abbiamo, ad esempio, Alex Britti, Giorgia, Albano... Alla Scala c'è Roberto Bolle e in televisione ci sorbiamo... (vabbé, mi astengo dal far nomi Grin). Non mi sembrava un discorso tanto "criticabile"  Huh Anzi... io ho letto nell'intervento di Andrea un tentativo di far riflettere sul fenomeno alleviano da altra prospettiva, di vederlo a 360°, ponendosi quindi al di là del semplice essere "pro" o "contro". Mi sembra che, a volte, leggiate solo quello che "volete leggere" e non quello che veramente l'autore ha scritto.


  
Back to top
 
IP Logged
 
Gabri_BT
Global Moderator
*****
Online


W Pianoforum!

Posts: 1167
Joined: 10. Nov 2013
Gender: Female
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #55 - 25. Nov 2017 at 23:19
Print Post Print Post  

Davide. wrote on 21. Nov 2017 at 18:42:
Dopo mesi d’assenza, mi ritrovavo oggi sul forum in cerca dell’elenco dei tantissimi bis offerti dal Maestro SOKOLOV durante l’indimenticabile concerto di ieri sera al Filarmonico di Verona.


Allevi…? Allevi chi…? Il “ragazzotto” che negli anni Duemila andava di moda?

Qualsiasi neuropsicologo (con abilitazione) può spiegarvi che Allevi, artisticamente e commercialmente parlando, ha “già dato” e ha già fatto il suo tempo, così come hanno fatto schiere infinite di artisti prima di lui. Perché parlarne ancora?



Appunto   Lips Sealed   Ancora non ho capito perché non hai scritto un post tutto dedicato al bellissimo concerto di Sokolov... invece di rispondere a questo thread  Undecided

Comunque... la speranza è l'ultima a morire. Attendiam speranzosi post su Sokolov  Wink
  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 710
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #56 - 26. Nov 2017 at 10:31
Print Post Print Post  
Gabri_BT wrote on 25. Nov 2017 at 23:19:
Davide. wrote on 21. Nov 2017 at 18:42:
Dopo mesi d’assenza, mi ritrovavo oggi sul forum in cerca dell’elenco dei tantissimi bis offerti dal Maestro SOKOLOV durante l’indimenticabile concerto di ieri sera al Filarmonico di Verona.


Allevi…? Allevi chi…? Il “ragazzotto” che negli anni Duemila andava di moda?

Qualsiasi neuropsicologo (con abilitazione) può spiegarvi che Allevi, artisticamente e commercialmente parlando, ha “già dato” e ha già fatto il suo tempo, così come hanno fatto schiere infinite di artisti prima di lui. Perché parlarne ancora?



Appunto   Lips Sealed   Ancora non ho capito perché non hai scritto un post tutto dedicato al bellissimo concerto di Sokolov... invece di rispondere a questo thread  Undecided

Comunque... la speranza è l'ultima a morire. Attendiam speranzosi post su Sokolov  Wink


La stessa cosa che imputi a Davide, vale pure per te, Gabri_BT: "perché parlare ancora di Allevi?". Perché parlare di un modesto musicante, invece di parlare di fior fiore di musicisti e di artisti?
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1085
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #57 - 27. Nov 2017 at 09:25
Print Post Print Post  
Gabri_BT wrote on 25. Nov 2017 at 22:39:
...quindi, se questo era il punto, io davvero non capisco tutti gli interventi successivi contro Andrea, visto che, in fondo, avete SEMPRE affermato la stessa cosa  Huh Andrea, da quel che ho capito, voleva semplicemente far veder la cosa da una prospettiva diversa: esiste la musica classica, ma esiste pure la musica leggera. Ogni genere ha la sua ragione d'essere e segue le sue regole. Aggiungerei... proprio come a Teatro abbiamo grandi cantanti lirici ed a Sanremo abbiamo, ad esempio, Alex Britti, Giorgia, Albano... Alla Scala c'è Roberto Bolle e in televisione ci sorbiamo... (vabbé, mi astengo dal far nomi Grin). Non mi sembrava un discorso tanto "criticabile"  Huh Anzi... io ho letto nell'intervento di Andrea un tentativo di far riflettere sul fenomeno alleviano da altra prospettiva, di vederlo a 360°, ponendosi quindi al di là del semplice essere "pro" o "contro". Mi sembra che, a volte, leggiate solo quello che "volete leggere" e non quello che veramente l'autore ha scritto.




Gabri io credo che qui più o meno si sia tutti d'accordo su Allevi, eccetto forse l'entusiasta Radicchio per il quale ci troviamo al cospetto di un genio immortale che brillerà imperituro nella storia della Musica quando probabilmente è già iniziato il processo di cancellazione.

Il vero problema, e annoio me stesso nel ripeterlo, è che Allevi ha voluto forzare una immagine di se che non è quella corretta mettendosi in competizione con un mondo che non gli appartiene. Un po' come uno che entra a San Pietro con la scultura in pongo (magari ben fatta per carità)  e lasci credere al prossimo che possa competere con la Pietà di Michelangelo trovando per altro qualche turista occasionale disposto a credergli. E' lì che nasce un certo malanimo e un certo astio, che i critici insorgono, che gli appassionati si straniscono. Perché il gioco a mio modo di vedere è assai sporco e urticante e mirato a sfruttare una generale ignoranza delle masse. Se avesse accettato di essere un Einaudi per dire, non avremme nemmeno iniziato questa discussione. Radicchio non avrebbe creduto d'aver trovato il Messìa e noi avremo visto questo autore come uno dei tanti che fa le sue remunerative "canzoni" da spot pubblicitario alternate a qualcosa di più interessante come il video che ha postato Andrea medesimo.

Nella critica di Andrea, in un eccesso di generosità (ammirevole!) considerato che lui stesso è un ottimo vero autore di musica,   sembra essere assente questo elemento. Cioè a lui tutto ciò non dà alcun fastidio, ed è  lì che nasce la contrapposizione.




  
Back to top
IP Logged
 
andreavezzoli
Global Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2039
Joined: 04. Mar 2010
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #58 - 27. Nov 2017 at 10:59
Print Post Print Post  
ringrazio Gabbri che ha capito il mio punto di vista, cioè far vedere la cosa da un punto di vista diverso.

Per Pianozero: il problema non è trovar  fastidio o meno nelle parole di Allevi, senz'altro fuori luogo soprattutto su Beethoven,ma sull'utilità di continuare a "perdere tempo" nel criticarlo...
tu stesso hai rilevato che il pezzo da me postato non è poi così male...

Sul fatto che Allevi non abbia proprio nulla a che fare con la musica classica non sono poi così  d'accordo, è da li che proviene avendo fatto il conservatorio, ed è da quel punto di partenza che è arrivato al POP, non viceversa... che poi il suo percorso lo abbia allontanato dal mondo della musica colta sono d'accordo, ma mi domando: quale pianista senza basi classiche avrebbe potuto confezionare un prodotto del genere? (non intendo a livello di qualità musicale, ma a livello di scrittura strumentale...)

Se Allevi ha fatto "scandalo" è perchè rispetto  a molti che hanno tentato lo stesso "esperimento" senza successo, lui è riuscito, merito del marketing? colpa dell'immagine da eterno ragazzo?...
quanti vorrebbero essere al posto di Allevi (avere un lavoro ben remunerato, vendere dischi...)  ma non lo ammettono? ecco riflettete anche su questo.
Se fosse semplice per tutti raggiungere questi risultati allora il mondo sarebbe pieno di pianisti che suonano POP e che vendono dischi, ma non è così...
Non è così perchè, potrà piacere o no, la musica di Allevi qualche risultato lo ha ottenuto, non è barricandosi dietro a posizioni "radicali" che si risolvono i problemi del mondo della musica colta.

Poi sono d'accordo sul fatto che lui esageri, che sia sopravvalutato... ma alla fine alla vostra vita cosa cambia? penso nulla.

Ascoltiamoci Bach, ascoltiamoci Bartok... e lasciamo a chi vuole ascoltare Allevi di ascoltare Allevi...
ma non ragioniamo mai per preconcetti, o per partito preso.

  
Back to top
 
IP Logged
 
Orfeo
God Member
*****
Offline



Posts: 710
Joined: 12. Jun 2012
Gender: Male
Re: Giovanni Allevi, tutti contro.
Reply #59 - 27. Nov 2017 at 11:51
Print Post Print Post  
andreavezzoli wrote on 27. Nov 2017 at 10:59:
Se Allevi ha fatto "scandalo" è perchè rispetto  a molti che hanno tentato lo stesso "esperimento" senza successo, lui è riuscito, merito del marketing? colpa dell'immagine da eterno ragazzo?...
quanti vorrebbero essere al posto di Allevi (avere un lavoro ben remunerato, vendere dischi...)  ma non lo ammettono? ecco riflettete anche su questo.


Rifletto su quanto dici. Allevi avrebbe fatto scandalo? ahahah! E' come dire che le Spice Girls o i Take That hanno fatto scandalo negli anni '90. Ma quando mai?!?

In musica uno fa "scandalo" se porta idee innovative, se porta originalità, se presenta caratteristiche (tecniche, interpretative o compositive) fuori dal comune.

Allevi è tutto meno che originale e fuori dal comune. Allevi incarna alla perfezione la banalità in musica (e non solo in musica): nessun guizzo, nessuna novità, nessun merito particolare. Anche al di fuori del pianoforte lo senti parlare e ti cadono le braccia.

Breviario per chi sa (poco) di musica: 1) Allevi suona il piano, ma lo suona maluccio, senza mostrare abilità particolari (insomma, come lo suonano tanti amatori); 2) Allevi s(dirige) le orchestre (no comment); 3) Allevi fa (vorrebbe fare) il compositore: le sue s(composizioni) sono talmente imbarazzanti (formalmente e sostanzialmente) che - prima dell'avvento dei social network e di quest'epoca un po' tanto ignorante - non avrebbero conseguito che lanci di ortaggi vari verso il presunto compositore.

Vi inserisco un video che spiega meglio di mille parole quanto ho cercato di dire sino ad ora:

https://youtu.be/k6veFHOLdnA

  
Back to top
 
IP Logged
 
Page Index Toggle Pages: 1 2 [3] 4 5 ... 8
Send Topic Send Topic Print Print