Normal Topic Pianoforte digitale, quale scegliere? (Read 164 times)
Marty
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W Pianoforum!

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Pianoforte digitale, quale scegliere?
06. Jul 2018 at 18:26
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Salve a tutti, ho 19 anni e da un paio di anni suono il pianoforte in parte da autodidatta e in parte a scuola in un corso di musica pomeridiano. Vorrei acquistare un piano digitale sui 500 euro al massimo (potrie arrivare a spendere anche qualcosa in più). A scuola suonavo su una Yamaha P45 e a casa possiedo una M-AUDIO Oxygen 61, comprata la scorsa estate ma che mi sono poi accorta che non faceva al mio caso. Ho visto che la Yamaha P115 costa un po' di più della P45 ma dicono che il suono è molto meglio, mentre sempre su quella fascia di prezzo ho visto anche la Casio PX-160 BK e la Roland FP-30. Cosa mi suggerite di acquistare? Grazie per le eventuali risposte Wink
  
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Giulio2
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W Pianoforum!

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Re: Pianoforte digitale, quale scegliere?
Reply #1 - 16. Jul 2018 at 06:53
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A scuola suonavo su una Yamaha P45 e a casa possiedo una M-AUDIO Oxygen 61, comprata la scorsa estate ma che mi sono poi accorta che non faceva al mio caso. Ho visto che la Yamaha P115 costa un po' di più della P45 ma dicono che il suono è molto meglio, mentre sempre su quella fascia di prezzo ho visto anche la Casio PX-160 BK e la Roland FP-30. Cosa mi suggerite di acquistare?

Scrivo qualche consiglio generico non soltanto per te, ma per tutti coloro che sono intenzionati un pianoforte digitale.
Ovviamente, prima di procedere all'acquisto è sempre bene provare un po' diversi strumenti  per valutare bene la qualità dei suoni, la qualità delle meccaniche dei tasti ecc ecc.

Prima di tutto la M-Audio non è un pianoforte digitale. Non credo che la M-Audio fa (attualmente) dei pianoforti digitali. Li faceva qualche anno fa (con i modelli Prokey).
Il modello M-Audio Oxygen 61 è una tastiera - controller ed ha un utilizzo diverso rispetto il piano digitale. Ad esempio potrebbe essere utilizzato da un chitarrista che deve preparsi delle basi midi utilizzando un computer, o comunque da qualcuno che vuole fare musica con il computer. Il prezzo di questa tastiera credo che sia circa 180€ e il peso è di circa 4Kg, mentre i piano digitali (nuovi) costano circa 3 volte più e pesano anche circa 3 o 4 volte di più. Non è possibile realizzare un pianoforte di qualità con un peso e un prezzo così.
I piano digitali hanno 88 tasti mentre solitamente altri tipi di tastiere hanno 2 o 3 ottave in meno.

Innanzitutto consiglio a tutti coloro che vogliono acquistare uno strumento musicale (e non soltanto un piano), di utilizzare il sito mercatinomusicale.it e vedere quali sono le offerte disponibili sul mercato, sia sul nuovo, che sull'usato.
E' anche possibile filtrare le varie offerte per marca, per prezzo, per zona, ecc.

Ad esempio, per quanto riguarda i pianoforti digitali (senza considerare le offerte, comunque poche, dei pianoforti digitali a coda) le marche più diffuse sono le seguenti:
Yamaha(1297 offerte)
Roland(571)
Casio(526)
Korg(334)
Kawai(257)
e consiglierei comunque di fare una scelta fra una di queste cinque marche. Ci sono anche altre marche, per esempio alcune marche che sono rivolte al settore professionale (Nord, Kurzweil) e ci sono i piani digitali M Audio (Prokey) usati.
In generale i pianoforti digitali rivolti al settore professionale non hanno l'amplificatore incorporato (hanno il sistema di amplificazione separata) a differenza di quelli che vengono utilizzati abitualmente a casa.

Piccola parentesi, una cosa utile per confrontare i vari strumenti è un numero che indica la polifonia.
Le prime tastiere elettroniche erano monofoniche e monotimbriche. Potevano, cioè, fare soltanto una nota alla volta e un solo suono (come fa ad esempio un flauto), non si poteva fare un accordo oppure fare diversi suoni nello stesso momento. Soltanto con l'evoluzione della tecnica si è riusciti a fare delle tastiere politimbriche (diversi suoni alla volta) e polifoniche (possibilità di gestire tante note).
Negli anni '80/'90 la polifonia nelle tastiere era spesso di 16 (ad esempio nella Yamaha Dx7, Roland D50, Korg M1)
Anche i pianoforti digitali degli anni '90 come il Korg SP100 
o il Yamaha P100 avevano 16 di polifonia.
Qualche anno dopo si aveva 32 come ad esempio aveva il Casio CDP100 oggi invece molto di più, anche sopra 100 e tendono ad aumentare sempre di più nei modelli più recenti e di fascia alta.


La Yahama, che è sicuramente la marca più importante offre diversi modelli che ti potrebbero interessare:
il modello P45 (che tu già conosci) viene attualmente venduto nuovo anche a 355€
Ha un peso di      11.5kg  Polifonia 64
Il modello probabile
Nella serie P di Yamaha ci sono anche i modelli più recenti
P115 e P125 che hanno caratteristiche superiori.
  11.8kg  Polifonia 192
e un prezzo superiore (circa 500€)
Una cosa secondo me abbastanza negativa di questi pianoforti digitali è la mancanza delle prese MIDI per interfacciarsi con altri strumenti (expander), c'è solanto la connessione USB. Purtroppo anche in altre marche c'è la mancanza delle connessioni Midi e la presenza soltanto della Usb. Forse oggi le prese Midi sono presenti soltanto negli strumenti professionali.


La Roland ha, nella fascia che interessa a te, il modello
FP30 14Kg 128 voices prezzo intorno ai 500€, quindi caratteristiche e prezzo simili alla Yahama P115 / P125

Casio
Modello CDP130    circa 12Kg Polifonia 48 note Prezzo 350€
Modello Privia PX160 circa 12Kg Polyphony: 128 prezzo 500
Anche questi modelli non hanno la classica presa midi ma soltanto l'interfaccia Usb.

La Korg ha diversi modelli, ad esempio il modello B1
11.8 kg Polifonia 120 voci e si dovrebbe trovare anche sotto le 400€
Una cosa molto strana del modello B1 della Korg è la mancanza di connessione. Non solo non è presente la connessione standard  midi ma neppure la Usb. Solitamente anche nelle tastiere economiche nuove o usate che si trovano a circa 200 euro è possibile trovare una connessione Midi oppure Usb. Nel modello B1 della Korg questa carattestica abbastanza normale e diffusa non è presente (occorre passare al modello superiore D1)
Direi che la Korg B1 è una tastiera assolutamente da sconsigliare già soltanto per questa mancanza molto grave e mi auguro che venga tolta dal mercato al più presto.

Kawai ES110 è un modello recente, peso 12,00 Kg polifonia  192
con un prezzo però un po' superiore rispetto i modelli elencati prima, ma ha delle cose che in altre tastiere non ci sono, ad esempio le connessioni MIDI (IN/OUT) Bluetooth


Un'altra cosa da tener presente è che oltre alla tastiera sono necessarie altre cose che vengono vendute a parte.
Ad esempio il supporto adatto e specifico (stand) viene venduto a circa 100 euro. Poi sarebbe utile anche pensare ad altri accessori (ad esempio il pedale). E sicuramente ci possono essere altri accessori da considerare (ad esempio lo sgabello adatto, oppure il leggio, eventualmente la custodia rigida se si pensa di doverlo spostare per motivi di studio o per concerti o per prove saltuarie con altri musicisti, ecc).









  
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Grancoda
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W Pianoforum!

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Re: Pianoforte digitale, quale scegliere?
Reply #2 - 17. Sep 2018 at 16:28
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Ciao, vedo che il post e' di luglio, dunque magari hai gia' risolto. In ogni caso, alla precedente risposta piu' che esauriente mi permetto di aggiungere una cosa sola: se appena puoi, PROVA PROVA PROVA! E RIPROVA RIPROVA! Conoscere le caratteristiche, guardare i prezzi, guardare i siti va benissimo, ma non c'e' niente di meglio che sedersi, mettere le mani sulla tastiera, capire se ti senti bene suonando e ascoltando il suono. Se ne hai la possibilita' recati presso un negoziante e suona, senza preoccuparti di fargli perdere tempo (se il negoziante e' serio lo capisce benissimo, e anzi sara' magari ben felice di sentirti suonare). Ovviamente chiedigli la fascia di prezzo che ti interessa, ma soprattutto suona e cerca di convincerti al massimo prima di acquistare. Altrimenti il rischio e' quello che d'altra parte hai gia' detto ti e' successo: acquistare uno strumento che poi alla lunga non soddisfa, questa volta spendendo pero' una cifra non trascurabile. Tanti auguri, e se sei all'inizio vai avanti, che il pianoforte e' una cosa straordinaria.
  
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