Hot Topic (More than 10 Replies) Esiste in natura un maestro che (Read 380 times)
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1181
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Esiste in natura un maestro che
15. Oct 2018 at 21:30
Print Post Print Post  
Mi chiedo da un po' di tempo se sia pura utopia trovare un Mastro cui proporre di mettere a posto (per quanto possibile) dei pezzi da me già studiati da autodidatta. La materia di studio sarebbero appunto i brani ma questi darebbero spunto per evidenziare ciò che non va e proporre gli esercizi e gli accorgimenti per renderli non dico perfetti ma almeno decenti.

NO a scale e arpeggi, Hannon vari, se non in dosi omeopatiche e puramente esplicative. Imparare a fare bene il trillo ok ma direttamente quello del brano che si studia, imparare a suonare decentemente il pianissimo ok ma come sopra all'interno del pezzo stesso.

Chissà se esiste un Maestro (e intendo un bravo Maestro)  così che non ti mandi per frappe  con  sdegno entro un paio di mesi    Smiley
  
Back to top
IP Logged
 
Michele Marvulli
God Member
*****
Offline


Mi piace Pianoforum!

Posts: 1305
Location: spoltore
Joined: 26. Oct 2007
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #1 - 16. Oct 2018 at 09:00
Print Post Print Post  
SI, IO

A proposito, pianozero: Hanon si scrive con una sola enne
Saluti!
  
Back to top
 
IP Logged
 
tgdigit
Global Moderator
*****
Offline


Argh !

Posts: 626
Joined: 30. Jul 2008
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #2 - 16. Oct 2018 at 09:59
Print Post Print Post  
pianozero wrote on 15. Oct 2018 at 21:30:
Mi chiedo da un po' di tempo se sia pura utopia trovare un Mastro cui proporre di mettere a posto (per quanto possibile) dei pezzi da me già studiati da autodidatta. La materia di studio sarebbero appunto i brani ma questi darebbero spunto per evidenziare ciò che non va e proporre gli esercizi e gli accorgimenti per renderli non dico perfetti ma almeno decenti.

NO a scale e arpeggi, Hannon vari, se non in dosi omeopatiche e puramente esplicative. Imparare a fare bene il trillo ok ma direttamente quello del brano che si studia, imparare a suonare decentemente il pianissimo ok ma come sopra all'interno del pezzo stesso.

Chissà se esiste un Maestro (e intendo un bravo Maestro)  così che non ti mandi per frappe  con  sdegno entro un paio di mesi    Smiley

Caro pianozero, questo è il compito di ogni maestro (con vario grado di efficacia secondo le capacità, beninteso!).
Mi spiace per le tue esperienze pregresse negative. Cerca 1 buon maestro, ce ne sono di sicuro in giro.
Il maestro Marvulli è ovviamente 1 garanzia.
  

"Se pensi di usare le dita per suonare il pianoforte stai commettendo un grande errore, devi usare le mani."

Piano Masterclass Gyorgy Sebok
Back to top
 
IP Logged
 
10dita
Forum Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2720
Joined: 21. Sep 2009
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #3 - 16. Oct 2018 at 10:09
Print Post Print Post  
pianozero wrote on 15. Oct 2018 at 21:30:
Chissà se esiste un Maestro (e intendo un bravo Maestro)  così che non ti mandi per frappe  con  sdegno entro un paio di mesi    Smiley

Gent.mo, già lo trovasti Wink Smiley

Anche se subito ti redarguì sulla scrittura del "caro" Hannone Grin

Io te farei far un bel sei mesi de solfeggio e de lettura a prima vista Cheesy Così te impari a legger Grin

Auguri Smiley

  
Back to top
 
IP Logged
 
tgdigit
Global Moderator
*****
Offline


Argh !

Posts: 626
Joined: 30. Jul 2008
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #4 - 16. Oct 2018 at 12:48
Print Post Print Post  
10dita wrote on 16. Oct 2018 at 10:09:
pianozero wrote on 15. Oct 2018 at 21:30:
Chissà se esiste un Maestro (e intendo un bravo Maestro)  così che non ti mandi per frappe  con  sdegno entro un paio di mesi    Smiley

Gent.mo, già lo trovasti Wink Smiley

Anche se subito ti redarguì sulla scrittura del "caro" Hannone Grin

Io te farei far un bel sei mesi de solfeggio e de lettura a prima vista Cheesy Così te impari a legger Grin

Auguri Smiley


Credo che ci sia lo zampino del correttore ortografico  Smiley che spesso tradisce e invece di correggere peggiora le cose.
L'intelligenza artificiale forse potrà in futuro dare 1 mano.
  

"Se pensi di usare le dita per suonare il pianoforte stai commettendo un grande errore, devi usare le mani."

Piano Masterclass Gyorgy Sebok
Back to top
 
IP Logged
 
Michele Marvulli
God Member
*****
Offline


Mi piace Pianoforum!

Posts: 1305
Location: spoltore
Joined: 26. Oct 2007
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #5 - 16. Oct 2018 at 17:29
Print Post Print Post  
Si, lo penso anch'io. A volte, se quel benedetto correttore non conosce una parola me la stravolge in un'altra. Comunque, se non ricordo male, già altri avevano scritto Hannon, forse per pigrizia di riguardare sul libro l'esattezza del nome. Pianozero, io vivo a Pescara, ma se sei più vicino all'Emilia e Romagna anche 10dita andrebbe ottimamente. Decidi presto!
  
Back to top
 
IP Logged
 
10dita
Forum Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2720
Joined: 21. Sep 2009
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #6 - 16. Oct 2018 at 23:38
Print Post Print Post  
Michele Marvulli wrote on 16. Oct 2018 at 17:29:
Pianozero, io vivo a Pescara, ma se sei più vicino all'Emilia e Romagna anche 10dita andrebbe ottimamente. Decidi presto!

Onoratissimo Maestro Marvulli Roll Eyes

Credo però che pianozero abbia bisogno di un vero ed autentico didatta Roll Eyes

Consiglio vivamente al Pregiato pianozero di far un bel giretto in quel di Pescara Smiley

Cordiali saluti
  
Back to top
 
IP Logged
 
pianozero
God Member
*****
Offline


Roma

Posts: 1181
Joined: 11. Oct 2011
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #7 - 17. Oct 2018 at 13:48
Print Post Print Post  
Michele Marvulli wrote on 16. Oct 2018 at 17:29:
Si, lo penso anch'io. A volte, se quel benedetto correttore non conosce una parola me la stravolge in un'altra. Comunque, se non ricordo male, già altri avevano scritto Hannon, forse per pigrizia di riguardare sul libro l'esattezza del nome. Pianozero, io vivo a Pescara, ma se sei più vicino all'Emilia e Romagna anche 10dita andrebbe ottimamente. Decidi presto!



Ne sarei felicissimo Maestro! anzi devo dire che non aspiravo a tanto! Purtroppo logisticamente non è il massimo per dare una certa continuità  poiché vivo a Roma (certo non lontano ma pur sempre un viaggetto). Ma vedremo un po' di organizzare qualcosa !! Grazie infinite per la risposta!

Vedo che già 10 dita passerebbe giustamente alle torture comunque  Wink

Sull'Hanon: è la seconda volta che ci casco e già fui redarguito, ma prendo ciò come sintomo del mio disagio anche solo a nominarlo.
  
Back to top
IP Logged
 
Michele Marvulli
God Member
*****
Offline


Mi piace Pianoforum!

Posts: 1305
Location: spoltore
Joined: 26. Oct 2007
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #8 - 17. Oct 2018 at 14:31
Print Post Print Post  
pianozero, Pescara Roma si percorre in pullma in circa due ore. Riguardo all'Hanon non voleva essere un rimbrotto. In realtà l'uso della doppia enne dopo a mi richiamava alla mente ricordi non certo piacevoli. Ero bambino quando entrammo in guerra e il regime stabilì che i generi alimentari di prima necessità (pane e pasta) andavano razionati giornalmente con l'uso di bollini che venivano staccati da una tessera denominata "annonaria"...potrà sembrare una banalità, ma per noi bambini non lo fu di certo...detto ciò puoi continuare a sbagliare il nome di quell'autore, se ti piace di più.Saluti
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 26
Joined: 21. Jun 2016
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #9 - 19. Oct 2018 at 22:05
Print Post Print Post  
Non l'ho mai fatto, quando ho studiato con un'insegnante. Avevo sempre le scale, gli arpeggi e la tecnica giornaliera del pianista del Pozzoli (e facevo tutto anche molto volentieri) perché era diventata una routine, che facevo anche a memoria, le scale almeno.  Da autodidatta un po' ho continuato, poi ho smesso.
Però credo sia un metodo valido, se uno è motivato e costante, se non altro perché prendi due piccioni con una fava: brano e tecnica.
Certo, dà anche soddisfazione studiare la tecnica e vedere che i brani poi filano meglio.

  
Back to top
 
IP Logged
 
10dita
Forum Moderator
*****
Offline


W Pianoforum!

Posts: 2720
Joined: 21. Sep 2009
Gender: Male
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #10 - 22. Oct 2018 at 12:22
Print Post Print Post  
DavidWolf90 wrote on 19. Oct 2018 at 22:05:
Però credo sia un metodo valido, se uno è motivato e costante, se non altro perché prendi due piccioni con una fava: brano e tecnica.
Certo, dà anche soddisfazione studiare la tecnica e vedere che i brani poi filano meglio.

Gent.mo, prescindendo (se possibile Undecided) dal "COME", chiedo:

se fai SOLO "i brani" non acquisisci "la tecnica"?

Ovvero: "i brani" non migliorano se tecnica non fai?

Tua esperienza sembrerebbe dir che se "tecnica" non fai, "i brani" non migliorerai.

Cordiali saluti
  
Back to top
 
IP Logged
 
DavidWolf90
New Member
*
Offline


W Pianoforum!

Posts: 26
Joined: 21. Jun 2016
Re: Esiste in natura un maestro che
Reply #11 - 24. Oct 2018 at 15:56
Print Post Print Post  
10dita wrote on 22. Oct 2018 at 12:22:
DavidWolf90 wrote on 19. Oct 2018 at 22:05:
Però credo sia un metodo valido, se uno è motivato e costante, se non altro perché prendi due piccioni con una fava: brano e tecnica.
Certo, dà anche soddisfazione studiare la tecnica e vedere che i brani poi filano meglio.

Gent.mo, prescindendo (se possibile Undecided) dal "COME", chiedo:

se fai SOLO "i brani" non acquisisci "la tecnica"?

Ovvero: "i brani" non migliorano se tecnica non fai?

Tua esperienza sembrerebbe dir che se "tecnica" non fai, "i brani" non migliorerai.

Cordiali saluti


Hai interpretato male, intendevo dire che credo che entrambi i metodi possono essere validi a seconda del tipo di studente.
Lo studio della tecnica " a sé " può avere dei vantaggi, così come lo studio della tecnica " sui brani " può avere i suoi vantaggi, secondo me.
Non entro nel merito perché sarebbe una discussione lunga.
Però, ad esempio, uno studente non molto sicuro di sé, non particolarmente motivato o talentuoso, può perdere la bussola e rinunciare se messo di fronte a brani con continui passaggi tecnici mai visti prima e che le sue dita non riescono ad eseguire. Mentre invece magari dargli ogni volta una scala o una serie di esercizi tecnici da fare anche a tempo perso, può aiutare molto.
(Naturalmente sto parlando di principianti e studenti adulti, ché questa è la sezione.)
La mia esperienza è stata che la tecnica l'ho sempre fatta, a ogni lezione e ogni sessione di studio (almeno, quando studiavo con la mia insegnante era così) e posso dire che farla mi richiedeva poco sforzo e mi dava dei grandi benefici sui nuovi brani che mi accingevo a fare.
Per esempio tutti gli esercizi iniziali del pozzoli, quelli sulle note tenute... be', senza quelli penso che non avrei mai avuto la pazienza di esercitarmi così tanto nell'indipendenza delle dita e certi brani come le invenzioni a tre voci di Bach mi sarebbero sembrati accozzaglie di miriadi di note ineseguibili, mentre invece riuscivo a farle senza troppi problemi.
(Parlo sempre della mia esperienza di studente adulto e "per hobby", ripeto. Se prendiamo ragazzi del conservatorio, molto più motivati, talentuosi, seguiti da un bravo maestro, sicuramente si ottiene la stessa se non maggiore efficienza lasciando perdere la tecnica pura e occupandosi solo dei brani.
  
Back to top
 
IP Logged